dalla Home

Mercato

pubblicato il 9 settembre 2011

Nuovi ostacoli per Saab

La Corte Distrettuale ne ha rigettato la proposta di riorganizzazione volontaria. E' ricorso

Nuovi ostacoli per Saab

Saab si arena di nuovo. Il costruttore, che non sarà al Salone di Francoforte (15-25 settembre 2011), si è visto negare dalla Corte Distrettuale svedese la proposta di riorganizzazione volontaria che aveva avanzato pochi giorni fa. Il ricorso è fissato per il 12 settembre, quando Saab fornirà all'autorità altri dettagli sul suo piano di rilancio sperando di ottenere quel tempo necessario per la ripartenza. Altrimenti il fallimento è dietro l'angolo. Nelle sue motivazioni la Corte ha sostenuto che nella domanda di Saab Automobile non vi fosse sufficiente evidenza che il proposito di una riorganizzazione potesse essere effettivamente perseguito.

Inoltre non le è chiaro se e quando le autorità cinesi approveranno il conferimento di capitale di 245 milioni di euro da parte di Pang Da e Youngman e se tali risorse saranno sufficienti per risolvere a livello strutturale i problemi finanziari di Saab - si legge in una nota - . La Corte ha evidenziato come non le risulti chiara la modalità con cui Saab sarà in grado di uscire dalla crisi di liquidità e continuare il proprio operato. Secondo la Corte, l'attuale sospensione della produzione potrebbe aver inciso sulla buona reputazione della società e indebolito il marchio Saab". Contemporaneamente, il costruttore rende noto che i negoziati per ottenere risorse addizionali ed assicurare l'operatività nel breve periodo continuano.

Autore:

Tag: Mercato , Saab , dall'estero


Top