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Interviste

pubblicato il 8 settembre 2011

Hyundai i40, alla conquista delle aziende

La nuova ammiraglia segna il debutto del marchio nelle flotte. Con tante ambizioni

Hyundai i40, alla conquista delle aziende
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Se Martin Winterkorn, il numero 1 di Volkswagen, fosse un regista, probabilmente il primo soggetto che scriverebbe sarebbe un remake di una celebre pellicola di Marco Bellocchio che intitolerebbe "La Corea è vicina". Chi turba i sonni del gran capo del gruppo automobilistico più potente del mondo è infatti Hyundai, come dichiarò qualche tempo fa lo stesso timoniere di Wolfsburg, adesso che Seoul è entrata nella "top 5" mondiale delle potenze dell'automobile. In effetti il ritmo di crescita dei coreani è impetuoso, come dimostra il successone della ix35, che ha colto impreparata la stessa Hyundai Motor Europe. Ma il salto di qualità potrebbe arrivare con il lancio della i40, wagon con tanta sostanza e prezzo competitivo, vettura che segna il debutto della Casa coreana nel mercato delle flotte aziendali. Almeno il 50% delle 60.000 i40 previste per il 2012, stima infatti Hyundai, potranno trovare un acquirente in questo segmento strategico. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Longo, Managing Director della Casa coreana.

OmniAuto.it: Perché Hyundai entra nel mercato delle flotte aziendali?
Fabrizio Longo: "Il canale flotte è uno dei pochi comparti del settore auto che sta registrando incrementi positivi. Vale in Italia oltre il 30% del mercato, per cui in termini di volumi è particolarmente interessante. Aspettavamo di avere un modello con credenziali adatte a questo settore e con la i40 oggi abbiamo sicuramente un prodotto interessante. La crisi ha lasciato molte tracce anche in ambito flotte, come il fenomeno del 'downsizing', che si è tradotto in una minore appetibilità delle cilindrate tipiche del settoore, come i 3.000 e probabilmente anche i 2.000 cc per motivi psicologici. Oggi sono premiate quelle cilindrate al di sotto di queste soglie sì psicologiche, ma anche di costo, che oggi sono ritenute particolarmente interessanti per gli uffici acquisti. Il fatto di avere oggi sulla i40 un propulsore Diesel 1.700 cc per noi rende la nostra vettura particolarmente adatta".

OA: Farete lo stesso anche nel resto d'Europa?
"Certamente, l'ambito delle flotte aziendali è per noi un interesse europeo, perché le caratteristiche del mercato italiano sono analoghe a quelle di altri mercati, Gran Bretagna e Germania in particolare. Avendo adesso un prodotto con forte vocazione all'uso professionale, abbiamo ritenuto di doverci rafforzare anche dal punto di vista commerciale, non solo del prodotto, con strumenti finanziari, strumenti e processi commerciali adatti per diventare partner all'altezza delle principali compagnie d'Europa".

OA: State per lanciare anche un programma usato per le aziende.
"Il nostro programma 'i-best' è una risposta coerente a quello che stiamo facendo in termini di qualità. Vogliamo dare un messaggio al cliente Hyundai e al mercato sull'assoluta qualità dei nostri prodotti, come del resto dimostra la nostra garanzia di 5 anni. Anche chi approderà all'usato Hyundai troverà auto certificate, controllate minuziosamente e garantite in maniera analoga a quanto offriamo sul mercato del nuovo".

OA: Come si sta trasformando il marchio Hyundai? Cosa offrite in più oggi ai clienti?
"I nostri prodotti non hanno più quella matrice un po' 'obsoleta' del prodotto coreano che si compra solo perché è un prodotto onesto e che soprattutto costa poco. Oggi si parla di un controvalore molto elevato, in cui la qualità e l'appeal stilistico realizzano un'equazione vincente. E c'è un'immagine apprezzata del brand e delle nostre auto, che sappiamo che in un mercato come quello italiano è una componente irrinunciabile".

OA: Dopo qualche anno in Europa siete ormai fra i grandi costruttori. Ma quali sono state le difficoltà per una Casa di un Paese lontano come la Corea ad interpretare i gusti europei?
"Hyundai in maniera lungimirante ha maturato la consapevolezza che non si può giocare su mercati diversi con gli stessi prodotti e le stesse mentalità, dunque ha attribuito all'Europa un ruolo locale estremamente importante, prova ne è che il centro stile e R&D hanno base in Europa. Qui vengono definiti e sviluppati i prodotti, in modo da leggere in maniera corretta i trend, assecondare i gusti nostrani ed evitare errori che potrebbero essere commessi a Seoul. Il concetto di 'world car' ha tanto affascinato il settore, ma secondo noi ha prodotto sinora risultati non particolarmente esaltanti".

OA: Winterkorn ha detto qualche tempo fa che teme più di ogni altro il Gruppo Hyundai. Come avete reagito a questo giudizio?
"E' un giudizio che ci ha lusingato perché proviene da una delle personalità più autorevoli del nostro settore e rappresenta un riconoscimento al nostro lavoro, tanto più che la nostra crescita è avvenuta in un primo momento lontano dai riflettori. Il giudizio di Volkswagen naturalmente ci sprona, ma bisogna anche dire che, come hanno sottolineato recentemente dal nostro quartier generale coreano, questa corsa alla "top 5" dei costruttori ci interessa fino ad un certo punto. Non vogliamo stressare la capacità produttiva se poi si va a compromettere la qualità o l'esecuzione del nostro lavoro. Arrivare da 4 a 5 milioni di vetture non è la priorità del nostro marchio, la nostra priorità è migliorare ancora in termini qualitativi".

OA: Vi aspettate allora un'altra visita dei vertici Volkswagen al vostro stand di Francoforte?
"Sicuramente ci farebbe molto piacere, ma ci farebbe piacere anche ricevere visite da colleghi di altri marchi. Credo che l'interesse nei nostri confronti non sia solo mediatico, ma è confortato da un fatto molto concreto: in un mercato in flessione siamo tra i pochissimi a crescere. E' un bel momento e lo vogliamo gestire con maturità".

Scheda Versione

Hyundai i40 Wagon
Nome
i40 Wagon
Anno
2011 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Interviste , Hyundai , auto coreane , interviste


Listino Hyundai i40

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.6 GDI Classic anteriore benzina 135 1.6 5 € 24.500

LISTINO

1.7 CRDi 136cv Comfort anteriore diesel 136 1.7 5 € 28.950

LISTINO

1.7 CRDi 115cv Business anteriore diesel 115 1.7 5 € 29.900

LISTINO

1.7 CRDi 136cv A/T Comfort anteriore diesel 136 1.7 5 € 30.150

LISTINO

1.7 CRDi 136cv Business anteriore diesel 136 1.7 5 € 30.450

LISTINO

1.7 CRDi 136cv A/T Business anteriore diesel 136 1.7 5 € 31.650

LISTINO

1.7 CRDi 136cv A/T Style anteriore diesel 136 1.7 5 € 33.900

LISTINO

 

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