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pubblicato il 7 settembre 2011

I pirati della strada sono sempre di più

L'Asaps lancia l'allarme e ricorda l'importanza del reato di omicidio stradale

I pirati della strada sono sempre di più

Il nuovo reato di omicidio stradale serve. La norma ancora in discussione in Parlamento potrebbe infatti scoraggiare quanti, ubriachi o drogati, causano la morte di una o più persone e poi scappano. Lo sottolinea l'Asaps che, chiedendo più controlli con etilometri e narcotest sulle nostre strade, annuncia che il numero di persone che in caso di impatto con altre auto o con pedoni fugge via senza prestare soccorso e identificarsi è aumentato. Come anticipato ieri i numeri diffusi sono inquietanti: gli episodi di pirateria sono aumentati quest'estate del 39%.

TROPPE VITTIME
In tutto si è trattato di 347 casi che hanno causato la morte di 55 persone, ovvero il 44,7% in più di quelle del 2010, e che ne hanno ferito ben 418 (+28,8%). "Nei due mesi di luglio e agosto lo speciale Osservatorio il Centauro-Asaps ha registrato 175 episodi di pirateria grave: 87 a luglio e 88 ad agosto, nei quali sono stati contati ben 26 morti: 12 a luglio e 14 ad agosto, e 207 feriti: 96 a luglio e 111 ad agosto", spiega Giordano Biserni, Presidente dell'Asaps, facendo notare che questi numeri portano il totale degli episodi riscontrati nei primi otto mesi del 2011 a quota 522.

QUASI 7 PIRATI SU 10 VENGONO SMASCHERATI
In queste centinaia di incidenti hanno perso la vita 81 persone, di cui 41 pedoni e 12 ciclisti, e ne sono rimaste ferite 625. Le principali cause rimangono l'alcol e la droga, che sono state riscontrate nel 21,7% dei casi, ma se venisse effettuato un test sempre, subito dopo ogni incidente, la percentuale sarebbe almeno il doppio. E sale anche il numero (8,06%) degli episodi ricollegabili alla mancanza di assicurazione o con polizza falsa. L'unico dato positivo riguarda l'identificazione del pirata, smascherato nel 66% dei casi e un caso su quattro straniero. Le regioni più coinvolte da questo fenomeno rimangono la Lombardia con 85 episodi gravi, l'Emilia Romagna con 59 e il Lazio con 49.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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