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pubblicato il 1 settembre 2011

Infiniti M35h, la potenza dell’ibrido

Con il motore elettrico arriva a 364 CV, è scattante e veloce e consuma il giusto

Infiniti M35h, la potenza dell’ibrido
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La Infiniti M35h è la prima ibrida del marchio nipponico e un esordio così importante non poteva lasciare spazio a incertezze o mezze misure. La M35h è infatti un'ammiraglia di tutto rispetto, comodissima, super-equipaggiata e con prestazioni di ottimo livello, superiori anche a quelle della sorella M30d e di alcuni V8 a benzina. La cosa che sorprende è che questa ibrida di lusso costa 65.350 euro, solo 1.600 euro in più della M30d spinta dal 6 cilindri a gasolio. Qui però c'è un bel V6 benzina di 3,5 litri e 306 CV coadiuvato da un motore elettrico da 68 CV, il più potente mai montato su un'auto ibrida, combinazione che fa della Infiniti M35h un vero incrociatore della strada da 364 CV totali che consuma mediamente 7 l/100 km. Altra sorpresa positiva viene dal grande contributo offerto dall'unità elettrica, che può funzionare come "boost" per il benzina, spingere da solo fino a 100 km/h e, soprattutto, fornire la trazione per il 50% circa dei tempi di percorrenza.

STILE ELEGANTE, SENZA ECCESSI
La linea è quella ormai nota della Infiniti M, senza particolari differenze ad esclusione delle scritte specifiche, arrotondata, grintosa ed elegante, ma poco emozionante. In realtà le doti di questa super-berlina elettrizzata stanno nella qualità costruttiva, nell'impeccabile livello delle finiture esterne ed interne, nella grande quantità di dispositivi tecnologici e nel livello di comfort offerto ai passeggeri. Basti citare le finiture dell'abitacolo in legno con lavorazione metallizzata, i pellami a profusione o le plastiche morbide sparse un po' ovunque per avere un'idea del livello di raffinatezza raggiunto da Infiniti. La versione che abbiamo provato per un centinaio di chilometri fra città, autostrada e collina è la GT Premium, il top di gamma dotato di dispositivi di avviso e intervento sull'angolo cieco, Intelligent Cruise Control e Lane Departure Prevention.

IN RIPRESA HA POCHE RIVALI
Una volta seduti al posto di guida il volante e il sedile si muovono per adattarsi all'ultima regolazione memorizzata e la messa in moto è assolutamente silenziosa visto che coinvolge il solo motore elettrico. Durante la marcia in città si nota subito quanto la M35h faccia affidamento sull'elettrico, soprattutto quando si marcia a velocità costante e ridotta. Solo spingendo sull'acceleratore si ottiene la spinta dei due motori e pigiando con forza il piede destro si ha uno scatto veemente, pari a 5,5 secondi da 0 a 100 km/h. La ripresa è uno dei punti di forza di questa tecnologia ibrida, veloce e senza incertezze, se si esclude il leggero ritardo fra l'azionamento dell'acceleratore e l'arrivo della potenza. Il cambio a 7 marce utilizza al posto del convertitore di coppia due frizioni che servono a gestire l'erogazione della coppia motrice dei due motori. Il passaggio di marcia è inavvertibile, veloce e solo durante i trasferimenti a bassa velocità è possibile percepire l'alternarsi di moto dal benzina e dall'elettrico.

DIFFICILE CONSUMARE PIU' DI 10 L/100 KM
Spingendo un po' di più la Infiniti M35h non si scompone, neppure nei tratti collinari misto-veloci o sulle sconnessioni dell'asfalto. Soffice e molleggiata, la M35h rimane sempre in traiettoria e assorbe le asperità o i dossi con una calma olimpica, da grande viaggiatrice. I freni hanno un funzionamento curioso, visto che alla classica azione delle pinze aggiunge l'intervento di generatori elettrici che ricaricano il pacco di batterie agli ioni di litio (346 V). Durante le frenate a bassa velocità è infatti possibile notare il funzionamento dei due sistemi, idraulico ed elettrico. Visto il grande utilizzo del silenzioso motore elettrico la M35h è l'unica ibrida al mondo a montare l'Approaching Vehicle Sound for Pedestrian (VSP), un sistema di avviso acustico per i pedoni con sintetizzatore e altoparlante in funzione automaticamente fino a 30 km/h in accelerazione e sotto i 20 km/h in rilascio. In questa nostra prima presa di contatto con la Infiniti M35h non abbiamo lesinato nell'uso dell'acceleratore, eppure i consumi non sono saliti oltre i 10 l/100 km, segno che la tecnologia ibrida assolve egregiamente al suo compito e rappresenta il giusto "sistema ponte" verso l'elettrica pura.

Scheda Versione

Infiniti M 35h
Nome
M 35h
Anno
2011 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Infiniti , auto giapponesi , auto ibride


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