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Prototipi e Concept

pubblicato il 31 agosto 2011

Ford Evos concept

A Francoforte un prototipo di stile che guarda al cloud computing

Ford Evos concept
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Ford presenta al Salone di Francoforte (15-25 settembre 2011) la Evos Concept, "summa" stilistica e tecnologica delle future vetture dell'Ovale Blu, prime fra tutte la prossima Mondeo e il coupé compatto su base Focus che dovrebbe chiamarsi Capri.

TRA UNA COMPATTA E UNA MEDIA
La Evos è una vettura due volumi con un accenno di coda, 4 porte che si sollevano ad ala di gabbiano - le posteriori incorporano anche il parafango - lunga 4 metri e mezzo, larga 1,97 e alta 1,36 con un passo di 2,74 metri. Dunque ha alcune quote da auto compatta e altre da media esprimendo anche nelle dimensioni il legame ideale con i futuri modelli Ford che appartengono a questi segmenti. È dotata di sistema di propulsione ibrido plug-in con batterie agli ioni di litio, lo stesso della C-Max Energi, attesa al debutto per il 2012 negli USA e per il 2013 in Europa, capace di assicurare un'autonomia di 800 km.

AL VOLANTE DEL PERSONAL COMPUTING
Oltre allo stile e alle tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni, l'altro elemento chiave è rappresentato dalle applicazioni telematiche su piattaforma SYNC che mettono in comunicazione la vettura con altri dispositivi, le altre auto e l'infrastruttura stradale con l'obiettivo di calare l'automobile nel contesto "elettronico" e di permettere al guidatore di personalizzare ogni funzione. Non a caso gli uomini Ford parlano di "Personal Cloud" facendo esplicito riferimento al concetto di cloud computing del quale la Evos vuole far parte con i suoi dispositivi elettronici e con quelli del suo pilota e dei suoi passeggeri, anche quelli domestici grazie alle connessioni in rete.

IMPARA PER SERVIRE E PROTEGGERE
Grazie all'interazione costante, l'elettronica di bordo impara le abitudini del guidatore, si adatta in anticipo alle sue esigenze modificando la strumentazione, escludendo il telefono e variando anche il comportamento dinamico della vettura in base alle condizioni effettive della strada, del meteo e anche dello stato fisico del guidatore stesso. In questo modo sono coniugati al meglio piacere, sicurezza e anche ambiente perché la Personal Cloud adatta il sistema trovando l'incontro tra lo stile del guidatore e l'efficienza e tiene presenti persino le condizioni dell'aria modificando il percorso per renderlo più salutare.

UN ASSAGGIO DEL FUTURO
Il design della Evos è un'evoluzione del Kinetic design, ma con elementi nuovi, qualcuno già intravisto sulle C-Max Hybrid ed Energi e sulla Focus Electric tra i quali la nuova griglia che ricorda quelle delle Aston Martin. Nuovi i tagli dei parafanghi dei gruppi ottici, più liscio e muscolare l'aspetto dei fianchi e del tetto. Stessa mano anche per l'abitacolo nel quale si intravvede una plancia meno "puntuta" di quelle attuali e più avvolgente per il guidatore, ma senza dimenticare gli altri passeggeri, neppure quelli posteriori che possono approvvigionarsi ai servizi infotelmatici di bordo e regolarsi i sedili attraverso il loro personale schermo a sfioramento. Se proprio quest'ultimi non li vedremo su Mondeo, Kuga e Capri di prossima generazione, sicuramente le forme di questa Evos faranno da modello per le nuove Ford che potremo comprare già dall'anno prossimo.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , Ford , francoforte , car design


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