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pubblicato il 14 giugno 2006

Magneti Marelli presenta il TetraFuel

Magneti Marelli presenta il TetraFuel
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Al Challenge Bibendum che si è appena concluso a Parigi, era presente anche la Fiat che ha presentato la sua interpretazione in tema di motori multi-combustibili. La Casa torinese ha una notevole esperienza in questo campo, dal momento che già produce e vende in Brasile, sin dal 2003, automobili capaci di funzionare con differenti carburanti, grazie alla tecnologia sviluppata dalla Magneti Marelli nei suoi centri di ricerca vicino San Paolo.

Questa volta, però, Fiat è andata oltre, e ha svelato la sua world car Palio, in vendita per il mercato brasiliano entro fine 2006, dotata del rivoluzionario sistema di alimentazione denominato "TetraFuel" che, a differenza di analoghi sistemi sviluppati da altre Case, permette al motore di funzionare con ben quattro diversi combustibili, tre liquidi e uno gassoso. I primi sono l'alcool etilico (o etanolo), la benzina e la "gasolina", tipico combustibile brasiliano formato da una miscela di 80% di benzina e 20% di alcool, mentre il combustibile gassoso è il gas naturale compresso. Tale dispositivo è la naturale evoluzione del sistema "FlexFuel", anch'esso messo a punto dalla Magneti Marelli e montato su più di un milione di autovetture brasiliane (Fiat e non) dalla sua introduzione nel 2003, il quale consente di viaggiare indifferentemente a benzina, a etanolo o con qualsiasi loro miscela.

Il veicolo equipaggiato con il "TetraFuel" dispone di due serbatoi, uno per i liquidi e l'altro per il gas, e di una centralina elettronica per la gestione dei combustibili, che riconosce automaticamente, attraverso una serie di sensori, quale carburante è utilizzato e ottimizza i parametri di funzionamento del motore per garantire sempre la massima efficienza, in termini di prestazioni, consumo ed emissioni inquinanti. I vantaggi sono evidenti: si limita la dipendenza dal petrolio, si aiuta l'ambiente perché l'alcool e il gas naturale sono carburanti molto più "puliti" della benzina, e si consente un risparmio economico.

Questa tecnologia, pur sviluppata per il mercato brasiliano, ha tutte le carte in regola per essere esportata ed affermarsi in altri Paesi, grazie alla grande flessibilità offerta dal sistema "TetraFuel". Per adesso, di questa soluzione, matura e valida, ne potranno godere solo in Brasile, dove l'utilizzo dell'alcool è una realtà da molti anni; per l'Italia (e per molti altri Paesi) bisognerà attendere (e sperare) che i governi comincino ad incentivare e a programmare la distribuzione su vasta scala di carburanti alternativi come, appunto, l'etanolo.

Autore: Alessio Ciarnella

Tag: Novità , Fiat , mobilità sostenibile , bioetanolo , carburanti alternativi


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