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pubblicato il 12 giugno 2006

Volvo C70

Volvo C70
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La prima generazione di C70 vide la luce nel 1997, quando Volvo presentò due auto entrambe elegantemente sportive nell'essenzialità delle linee, una coupè e una cabriolet con classica capote in tela.

Oggi, quello proposto dalla Casa svedese non è un semplice restyling, ma una vera e propria evoluzione concettuale: le due C70 del decennio scorso si fondono in un'unica auto, che segna l'ingresso di Volvo nel trasversale ed eterogeneo comparto delle coupè-cabriolet. Un ingresso importante, dato che la nuova C70 è fra le prime scoperte del segmento premium a passare dalla capote in tela all'hardtop retrattile, guadagnando così quella versatilità che era l'obiettivo dei progettisti Volvo.

Con il suo doppio volto, la C70 è "due auto in una" e punta così a conquistare chi è indeciso tra una cabrio e una coupè. Sviluppata e costruita in collaborazione con la Pininfarina, la C70 di seconda generazione ha un design sobrio che non ricorre a fronzoli e vezzi stilistici per esprimere la sua raffinatezza. Sportiva senza essere aggressiva, ricercata ma non pretenziosa: in una parola, attraente.

Con o senza tetto, la C70 mantiene le stesse linee armoniose. Questo perché è stata progettata in modo diverso dalle altre c-c, che spesso risultano stilisticamente meno riuscite se osservate in conformazione coupè. I progettisti Volvo hanno infatti lavorato prima sulla versione coupè, apportando poi le modifiche necessarie ad ottenere una cabrio di uguale livello estetico.
Guardando la C70 si nota subito che i suoi "occhi", semplici nelle linee e generosi nelle dimensioni, ricordano quelli della S60 e della S40, così come le due bocche centrali sul frontale e il particolare taglio dei gruppi ottici posteriori. La bassa finestratura rende poi dinamiche le linee tese della vista laterale e una marcata modanatura - che va da un passaruota all'altro - dà ulteriore slancio all'auto, quasi suggerendo lo scorrere dell'aria sulla carrozzeria.

Nonostante le dimensioni compatte (4,58 metri di lunghezza, 13 cm in meno della versione precedente), la C70 può accogliere comodamente quattro adulti con un comfort all'altezza della fama Volvo, una dote non scontata nelle coupè. Peccato che il bagagliaio, in configurazione cabrio, si riduca da 404 dm3 a soli 200.

Gli interni sono assemblati con grande cura, con stile, e le superfici pulite, i materiali genuini e l'attenzione alla funzionalità sono ispirati alla tradizione scandinava. Gli ingegneri della Casa svedese hanno cercato di ottenere un buon comfort acustico, grazie ad un attento studio dell'aerodinamica che ha ridotto al minimo rumorosità e vibrazioni anche a capote aperta.

L'elenco degli equipaggiamenti di serie è all'altezza delle aspettative: ABS con EBD, controllo di stabilità e trazione DSTC, climatizzatore automatico e computer di bordo sono solo alcuni degli accessori presenti di serie. Le dotazioni di sicurezza rispondono a quegli elevati standard che da sempre sono un vanto per Volvo: oltre agli airbag frontali, la C70 offre l'innovativo airbag a tendina denominato Inflatable Curtain (IC), la cui principale peculiarità è quella di essere posizionato all'interno della portiera per ovviare all'impossibilità di alloggiarlo - come normalmente accade - nel montante del tetto. L'IC si apre dal basso verso l'alto e garantisce un'ottima protezione anche in caso di ribaltamento, coadiuvato dal parabrezza appositamente studiato e dagli speciali rollbar che fuoriescono all'occorrenza dietro i sedili posteriori. A ciò va aggiunto che il telaio è stato completamente riprogettato e ora ha una rigidità torsionale doppia rispetto al modello precedente: tutto questo fa della C70 una delle cabrio più sicure del suo segmento.

Al momento del lancio sono previste tre motorizzazioni a benzina, tutte a cinque cilindri: due aspirati 2.4 da 140 o 170 cv, e il sovralimentato T5 da 220 cv, capace di un accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e velocità massima 240 km/h.
Inoltre, durante l'estate, la gamma sarà completata dal turbodiesel D5 2.4 a cinque cilindri, che grazie ai suoi 180 cv e alla coppia da 350 Nm dimostra come quello tra gasolio e auto sportiva sia un binomio possibile e non penalizzante. Il D5 è pensato come alternativa al T5 per chi vuole combinare prestazioni di livello e piacevolezza di guida, grazie al basso livello di rumorosità e al controllo elettronico del turbo. I consumi dischiarati poi, se paragonati alle prestazioni offerte, risultano buoni, nell'ordine dei 13,7 km/litro nel percorso combinato. In linea con l'impegno di Volvo nei confronti dell'ambiente, C70 garantisce bassi livelli di emissioni: ciò è reso possibile dalla valvola di ricircolo dei gas di scarico controllata elettronicamente, dalla bassa temperatura di combustione e dal filtro antiparticolato di serie, che trattiene più del 95% di particelle sottili e non richiede manutenzione. Il D5, come le altre motorizzazioni, rispetta la normativa Euro4. Da segnalare infine che si tratta dello stesso motore - con una potenza leggermente inferiore - già apprezzato sulle Volvo più grandi (S60, V70, XC70 e XC90): un'ulteriore garanzia di successo per la nuova nata della Casa svedese.

I prezzi - I.P.T. esclusa - delle C70 a benzina vanno dai 36.250 ai 45.675 EURO, rispettivamente per la 2.4 da 140 cv in allestimento Momentum e per la T5 Summum; per quanto riguarda le diesel, si oscilla tra i 41.500 della Momentum e i 44.750 EURO della Summum.

Scheda Versione

Volvo C70
Nome
C70
Anno
2006 (restyling del 2009) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
Cabriolet
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Silvia Morsiani

Tag: Novità , Volvo


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