dalla Home

Mercato

pubblicato il 9 agosto 2011

Alfa Romeo: pur se in ritardo, la "Kamal" va negli USA

I piani per il 2012 slittano al 2013, con Giulia e "baby Dodge" a supporto

Alfa Romeo: pur se in ritardo, la "Kamal" va negli USA
Galleria fotografica - Alfa Romeo KamalGalleria fotografica - Alfa Romeo Kamal
  • Alfa Romeo Kamal - anteprima 1
  • Alfa Romeo Kamal - anteprima 2
  • Alfa Romeo Kamal - anteprima 3
  • Alfa Romeo Kamal - anteprima 4
  • Alfa Romeo Kamal - anteprima 5
  • Alfa Romeo Kamal - anteprima 6

Mancavano pochi giorni alla chiusura estiva dei cancelli di Mirafiori, ma i muletti che si aggiravano nei dintorni degli stabilimenti di Corso Settembrini a Torino (puntualmente comparsi sul web) e presso il centro prove Fiat di Balocco (VC) hanno spostato nuovamente l'attenzione sulla "missione USA" del marchio Alfa Romeo. Ci riferiamo ai prototipi Dodge allestiti sul pianale "Compact Wide" dell'Alfa Giulietta, esaminati da OmniAuto.it a fine giugno, mentre del ritardo di almeno un anno, sulla tabella di marcia fissata dal piano industriale, si parla ormai dalla scorsa primavera.

DALLA GIULIETTA UNA DODGE, POI LA GIULIA
Sergio Marchionne e i "suoi" uomini hanno in agenda proprio per il mese di agosto l'avvio della pre-produzione della "baby Dodge", assemblata nello stabilimento di Blevedere (Illinois), dove saranno così testate le attrezzature e i processi produttivi. Lo start effettivo è infatti previsto per il primo trimestre del 2012. Sul pianale C-Evo allungato sarà poi basata una delle principali protagoniste del ritorno, sul suolo americano, del marchio per cui Henry Ford soleva "togliersi il cappello", al passaggio di un'automobile Alfa Romeo. La Giulia, media di segmento D per cui si ipotizza l'adozione della trazione posteriore, sarà giocoforza la spina dorsale dell'offerta di prodotto del Biscione per il mercato USA.

2003-2013: E "KAMAL" FU
Il supporto alla classica berlina a tre volumi, carrozzeria irrinunciabile per gli automobilisti americani, sarà però il SUV che Alfa Romeo sviluppa sfruttando l'alleanza con Chrysler, che detiene il marchio Jeep, che si può dire abbia inventato il sotto-segmento dei SUV premium con la prima generazione della Grand Cherokee. Il ruolo nevralgico dell'erede filosofico della Kamal, concept presentato nel lontano 2003 e troppo a lungo atteso dagli appassionati (e dal mercato, visto il successo di questo tipo di veicoli), si estenderà anche al Vecchio Continente, dove il veicolo verrà prodotto. Allo stabilimento di Mirafiori, infatti, sono destinati gli investimenti per realizzare le linee di montaggio del nuovo modello, nato dallo sviluppo della piattaforma utilizzata dalle attuali Jeep Patriot e Compass.

OBIETTIVI RITARDATI, MA CONFERMATI
Il ritardo di circa un anno sposta cronologicamente gli obiettivi del gruppo, che rimangono fissati, per il marchio Alfa Romeo, in 500.000 unità vendute in tutto il mondo, di cui 85.000 in Canada e Stati Uniti. Un piccolo antipasto potrebbe essere concesso agli yankee con una tiratura limitata dell'Alfa 4C vista a Ginevra, che potrebbe varcare l'Oceano con qualche mese d'anticipo "sul ritardo", arrivando cioè a fine 2012.

Autore:

Tag: Mercato , Alfa Romeo , auto italiane


Top