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Interviste

pubblicato il 2 agosto 2011

Quattro Anelli a gonfie vele

Il direttore di Audi Italia ci spiega perché l’auto si lega allo sport e al lifestyle

Quattro Anelli a gonfie vele
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Per tre punti passa uno ed un solo piano. Questo principio della geometria euclidea si applica benissimo al mondo dell'auto quando si parla di mercato premium, dove la sfida commerciale "passa" rigorosamente da tre costruttori tedeschi: Audi, BMW e Mercedes. Il contesto è quello dello sport e del lifestyle, cui il marketing delle case si lega per enfatizzare i valori portanti dei rispettivi brand. Mercedes associa da tempo il proprio nome al mondo della moda, per sottolineare l'importanza del design su cui le prossime auto della Stella faranno leva. BMW ha da poco annunciato la sponsorizzazione dei prossimi Giochi Olimpici di Londra, in accordo con l'intenzione di comunicare le prestazioni come valore del marchio. Audi è presente da anni nel mondo degli sport invernali e della vela, ambito in cui abbiamo intervistato Michael Frisch, Direttore di Audi Italia, per capire i meccanismi di ritorno d'immagine per la tecnologia legata ai prodotti dai Quattro Anelli. L'occasione si è presentata durante la tappa italiana (Cagliari) dell'Audi MedCup, competizione velica cui l'imbarcazione Azzurra - celebre nome legato al team di Coppa America del 1983 - partecipa.

OmniAuto.it: D'inverno la Coppa del Mondo di Sci, d'estate il circuito di regate veliche: la strategia di comunicazione Audi si potrebbe definire "mare e monti". Quale ritorno d'immagine questi due mondi restituiscono alla Casa dei Quattro Anelli?
Michael Frisch: "Sia la vela che gli sport invernali ci offrono la possibilità di comunicare nel miglior modo la sportività del nostro marchio. La tecnologia "quattro" offre il miglior sistema di trasmissione per affrontare percorsi montuosi in inverno e le superfici innevate. Gli atleti della FISI, con cui da anni Audi ha uno stretto rapporto di sponsorizzazione, possono sicuramente testimoniare i vantaggi della guida con la trazione "quattro", avendoli sperimentati direttamente a bordo delle vetture che Audi ha messo a loro disposizione. Per quanto riguarda il mondo della vela, il legame nasce oltre dieci anni fa e si basa su una condivisione di valori e principi. Audi è "All'avanguardia della tecnica" e la nostra Clientela può provarlo ogni giorno su tutti i nostri modelli. Questa avanguardia tecnologica trova corrispondenza nelle imbarcazioni del circuito Audi MedCup. I TP52 che partecipano alle regate sono dei capolavori di ingegneria e design. Ma poiché la sportività è proprio uno dei nostri pilastri più importanti, non ci focalizziamo solo su sport invernali e vela, ma nella nostra strategia di comunicazione includiamo anche la sponsorizzazione dell'A.C. Milan, il golf con l'Audi quattro Cup e l'elegante gioco del polo, con il circuito Polo Audi Gold Cup".

OmniAuto.it: Le tecnologie applicate ai materiali d'avanguardia negli sci, nella nautica e nell'automobilismo sono diverse, come difficile è il travaso di know how tra i vari mondi. In che modo le automobili Audi possono trarre benefici da altri settori ingegneristici così avanzati?
Michael Frisch: "Alcuni dei material usati sia nello sci che nella vela sono gli stessi che vengono utilizzati nel settore automotive. In particolare, la fibra di carbonio è un materiale che sta crescendo di importanza in tutti questi settori. Si tratta di una sfida per quanto riguarda le possibili applicazioni di questo materiale, che deve rispondere a precisi ed elevati standard di qualità e resistenza, garantendo al contempo leggerezza e robustezza. La costruzione leggera è un aspetto importante per i futuri sviluppi in questi campi e gli ingegneri Audi sono in costante contatto con gli esperti degli altri settori per condividere esperienze. Sono infatti in via di esplorazione nuove aree di sviluppo. Un esempio sono gli sci Audi in carbonio, che sono stati presentati per la prima volta lo scorso inverno".

OmniAuto.it: Quest'anno Audi ha vinto la 24 Ore di Le Mans con una vettura che oltre ai materiali compositi e allo studio fluidodinamico, in comune con la nautica ha anche l'expertise sui motori diesel. Ritiene che in futuro vedremo il vostro marchio campeggiare sui propulsori delle imbarcazioni, magari in modalità ibrida 'diesel + elettrico'?
Michael Frisch: "Come abbiamo dimostrato anche quest'anno alla 24 Ore di Le Mans, Audi è in grado di produrre automobili performanti con motori prestazionali. La 24 Ore è infatti una delle sfide più impegnative del Motorsport e un banco di prova davvero importante per testare tecnologie che poi verranno applicate alle vetture di serie. Non penso però che in futuro vedremo barche equipaggiate con i nostri motori. Il nostro mondo è l'asfalto, non l'acqua, anche se la ricerca fluidodinamica ci accomuna: progettare la forma delle vele o delle appendici immerse mette in gioco le medesime ricerche in fatto di meccanica dei fluidi. Sotto il profilo del lifestyle, i nostri designer lavorano a stretto contatto con quelli nautici per sviluppare nuove soluzioni di design. Un esempio è stata proprio la Audi Q7 Coastline, un esemplare speciale del performante SUV, con interni ispirati al mondo della nautica".

OmniAuto.it: Nel circuito velico Audi MedCup, la Casa dei Quattro Anelli si sente parte di un mito dello sport italiano, come l'imbarcazione Azzurra, che ha contribuito a far rivivere?
Michael Frisch: "Con la sponsorizzazione della Audi MedCup siamo partner del circuito velico professionistico per eccellenza a livello mondiale. Competere in questo contesto con un mito dello sport italiano, come Azzurra, che è stata la prima sfida italiana all'America's Cup nel lontano '83, e con un equipaggio di velisti che hanno già partecipato alla Coppa, come molti dei componenti delll'Audi Azzurra Sailing Team, è motivo di grande soddisfazione. È una dimostrazione di grande sport, fatto ad un livello eccellente e che ci vede coinvolti in primi persona".

FANTAMERCATO... NAUTICO
Il 2015 è considerato una sorta di turning point, che stabilirà nuove dinamiche di vertice nel settore delle auto di prestigio, come riportato da OmniAuto.it. La suggestione delle competizioni nautiche in cui Audi è impegnata ci riporta agli albori dell'automobilismo, quando i loghi delle Case nacquero sull'onda della supremazia tecnologica anche al di fuori della terraferma. La Stella a Tre Punte adottata da Mercedes simboleggia infatti la presenza del motore a scoppio "in cielo, per terra e per mare ", così come il simbolo della BMW richiama l'elica dei propulsori aeronautici costruiti dalla Casa di Monaco. Per gli appassionati di vela e automobili non sarebbe male, in futuro, vedere Audi, BMW e Mercedes competere magari nella Coppa America, a fianco di imbarcazioni come Mascalzone Latino e Luna Rossa, a contendersi il primato con Azzurra....

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Tag: Interviste , sponsorizzazioni , lifestyle , interviste


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