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Anticipazioni

pubblicato il 2 agosto 2011

Nuovo Land Rover Defender: quale futuro dopo il concept?

Il prototipo si vedrà a Francoforte. L'auto di serie vive di ipotesi

Nuovo Land Rover Defender: quale futuro dopo il concept?
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L'occasione si è presentata con il nostro recente viaggio nel Regno Unito, dove abbiamo provato la Range Rover Evoque e visitato lo stabilimento di Halewood, in cui viene prodotta assieme alla Freelander: sottoporre agli uomini di Solihull il destino di un altro modello fondamentale per la Casa, l'erede del mitico off roadDefender. Al Salone di Francoforte (15-25 settembre), si svelerà il concept che anticipa il remake di un'icona ormai in circolazione dal 1947. Le sorti del nuovo modello sono però incerte, dando adito al verificarsi di tre possibili scenari.

PUNTARE SULLA CONTINUITA' MOTORISTICA
Il compito di sostituire un'auto come il Land Rover Defender rientra sicuramente tra i più ardui all'interno dell'industria automobilistica. Da più di 60 anni, il veicolo inglese gode infatti di un dominio pressoché incontrastato - eccezion fatta per la presenza della Jeep Wrangler - nelle applicazioni heavy duty e nel supporto agli utilizzi per scopi militari, di protezione civile e soccorso in tutto il mondo. Le doti di mezzo funzionale e robusto derivano dall'architettura da off road senza compromessi, con telaio e scocca separati e angoli caratteristici per affrontare i passaggi più estremi, accoppiati a propulsori votati all'affidabilità e aggiornati nel tempo per rispettare le normative antinquinamento che via via si sono susseguite negli anni. Con il 4 cilindri turbodiesel common rail da 2,4 litri e 122 CV lo standard di omologazione raggiunto è quello "Euro 4", e proprio continuare a percorrere la strada dell'evoluzione motoristica, mantenendo in produzione l'attuale modello, è una delle strade percorribili per il futuro del Defender.

RINNOVARE LA TRADIZIONE "BRITISH", MA NELL'EX COLONIA
Il primo scenario riguardante le sorti del Defender vedrebbe dunque l'inossidabile fuoristrada continuare a vivere sul progetto originario, modificando di volta in volta le motorizzazioni per rientrare prima nei limiti delle normative Euro 5 e successivamente in quelli Euro 6. I motivi di una strategia, diciamo così, prudente del management Land Rover non si basano però solo sul timore reverenziale connesso alla sostituzione di un simbolo del marchio. Esistono infatti anche considerazioni più prosaiche, legate ai numeri di vendita.: le circa 20.000 unità annue consegnate in tutta Europa non coprono i costi industriali che stanno dietro la realizzazione delle quattro varianti di carrozzeria presenti attualmente a listino. Le innumerevoli combinazioni conferite dai diversi allestimenti speciali moltiplicano poi gli investimenti necessari alla realizzazione e al mantenimento delle linee di produzione, che potrebbero perciò essere riprogettate e realizzate in India, scenario che ospiterebbe così la seconda opzione prevista per il futuro del Defender.

IL FUTURO DEL PASSATO DIPENDE DAL "NUOVO"
Il costo inferiore della manodopera nel grande Paese asiatico - destinato, a breve, a diventare il secondo mercato automobilistico mondiale, dopo la Cina - non è l'unica ragione che giustificherebbe la nascita di un nuovo stabilimento Land Rover in India. La controllante Tata, che nel 2008 ne acquisì da Ford il marchio, è infatti una multinazionale indiana, che investirebbe sul proprio territorio per dare vita a un centro produttivo moderno e pensato per costruire sulla stessa piattaforma, oltre al nuovo Defender, anche le eredi della Discovery 4 e della Range Rover Sport. Tutto è lasciato alle analisi finanziarie riguardanti un'operazione industriale del genere, che lasciano però spazio a una terza opzione: non dare seguito al Defender e abbandonare il segmento delle off road senza compromessi. Ai puristi del marchio rimane pertanto un'unica speranza: augurarsi che la nuova Range Rover Evoque mantenga le promesse di successo che la circondano dall'atto della sua concezione. Solo così, la casa madre potrà permettersi di investire nel nuovo Defender, scongiurando che le proprie tradizioni vengano interrotte.

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Tag: Anticipazioni , Land Rover , francoforte , auto inglesi , auto indiane


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