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pubblicato il 15 agosto 2011

Alcol e guida: a Ferragosto usiamo il buon senso

La legge vieta di vendere alcolici dopo le 24, tranne oggi. Bizzarria incomprensibile

Alcol e guida: a Ferragosto usiamo il buon senso

Ci sarà pure l'intenzione del legislatore di combattere la guida in stato d'ebbrezza e l'incidentalità notturna, ma non tutti i conti tornano. State a sentire cosa dice la Legge 120/2010, articolo 54: dopo le tre di notte, i locali non possono vendere alcolici; il divieto vale fino alle sei di notte. E fin qui il discorso fila. Per i negozi, la vendita di bottiglie di alcol da asporto è vietata da mezzanotte alle sei del mattino. Queste le disposizioni entrate in vigore un annetto fa, e che durante agosto 2011, per la prima volta, devono dimostrare di essere valide. In linea generale, non si può che essere d'accordo: si limita l'uso di alcol di sera, così da aiutare specialmente i giovani. Ma il divieto in questione non vale la notte di Ferragosto, tra il 15 e il 16 agosto (né quella di Capodanno, fra il 31 dicembre e il primo gennaio). Davvero una bizzarria. Anche in virtù del fatto che i sinistri dovuti all'alcol sono numerosissimi nelle notti di Ferragosto e Capodanno.

NON SOLO DISCOTECHE
La regola vale per discoteche, bar, ma anche stabilimenti balneari, alberghi e perfino negozi di alimentari: tutti i pubblici esercizi dove, indipendentemente dallo svolgimento di intrattenimenti, si vendono e somministrano bevande alcoliche e superalcoliche. Il giro di vite rientra nel pacchetto tolleranza zero: i neopatentati (per i primi tre anni da quando hanno conseguito la licenza) non possono bere neppure un goccio di alcol prima di guidare. Con tasso alcolemico superiore a 0 e non superiore a 0,5 g/l scatta la multa di 155 euro.

ECCEZIONI SOSPETTE
Qual è il messaggio che arriva dal legislatore e da una norma del genere? No all'alcol prima di guidare; però a Ferragosto (e Capodanno) facciamo un'eccezione per chissà quali motivi. Il sospetto è che si sia voluto preservare il business dei locali attorno all'alcol, in quelle due notti. Così fosse, sarebbe grave.

STATISTICHE DA PAURA
Va ricordato che, secondo un recente rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità, in Europa ogni anno 120.000 persone muoiono a causa di incidenti stradali nel Vecchio Continente, con 2,4 milioni di feriti. In Europa, un incidente su quattro è dovuto all'alcol. E nel 96% dei caso, sono i maschi a guidare, un terzo dei quali sotto i 34 anni. Non per niente ci sono iniziative come "Guido con Prudenza", con lo slogan "Se bevo non guido, se guido non bevo". La manifestazione della Fondazione ANIA per la sicurezza (l'onlus delle Assicurazioni) scopo di diffondere e promuovere in Italia la figura del "Bob", il guidatore designato: chi, nelle serate in discoteca con gli amici si impegna a non bere per riportare a casa gli amici in totale sicurezza. Qualche dato? Lo scorso anno durante i sei fine settimana di "Guido con Prudenza", la Polizia stradale ha controllato lo stato alcolemico di 7.999 conducenti ritirando 438 patenti a chi era oltre il limite e confiscando 37 veicoli a conducenti con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o risultati positivi al test antidroga. Occhio quindi a non esagerare.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale


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