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Prototipi e Concept

pubblicato il 29 luglio 2011

BMW i3 e i8 Concept

Le elettriche della Casa di Monaco con scocca in fibra di carbonio pronte dal 2013

BMW i3 e i8 Concept
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BMW svela finalmente le i3 e le i8 concept, anticipazioni fedeli dei modelli che debutteranno rispettivamente nel 2013 e nel 2014 e faranno parte del sub brand creato per le auto elettriche dalla Casa di Monaco. I due concept saranno presentati ufficialmente al pubblico al prossimo Salone di Francoforte (15-25 settembre) e non solo portano al debutto la tecnologia BMW per l'auto elettrica, ma anche quella della fibra di carbonio con lo scopo di ridurre drasticamente il peso delle vetture e controbilanciare l'aumento dovuto all'impiego delle batterie agli ioni di litio.

LA i3 CONCEPT, NATA PER LA CITTÀ
La i3 concept è una cittadina 4 posti lunga 3.845 mm con porte controvento, motore da 125 kW e 250 Nm sin dallo spunto, autonomia di 150 km, un bagagliaio di 200 litri e un peso di 1.250 kg con un risparmio compreso tra 150 e 250 kg rispetto ad auto elettriche analoghe grazie alla fibra di carbonio. Ne beneficia anche l'accelerazione con uno 0-100 km/h in 7,9 secondi e uno 0-60 km/h in 3,9 secondi mentre il passaggio 80-120 km/h è chiuso in 6 secondi e la velocità massima è fissata a 150 km/h. Veloce anche la ricarica della batteria con la ricarica veloce: l'80% viene ristabilito entro un'ora altrimenti sono sufficienti 6 ore per una ricarica completa dalla presa domestica. La particolarità della i3 è l'architettura LifeDrive, composta di due moduli funzionali indipendenti: uno è denominato "Life", preposto all'abitacolo, l'altro è il modulo "Drive" che integra nella struttura deputata a imprimere la necessaria resistenza, anche per i crash test, la batteria agli ioni di litio raffreddata a liquido e alloggiata in basso e al centro, e il motore, completo dell'elettronica di potenza, posizionato posteriormente e dall'architettura innovativa visto che riesce ad avere la stessa potenza di quello installato sulla Mini E, ma con ingombri inferiori del 40%. In alternativa, la i3 è già predisposta per montare un range extender, ovvero un piccolo motore a scoppio preposto unicamente a ricaricare la batteria estendendo l'autonomia della vettura.

i8, INTERPRETAZIONE SPORTIVA E IBRIDA PLUG-IN
La i8 è una sportiva 2+2 lunga 4.632 mm a propulsione ibrida plug-in dotata di un motore elettrico 96 kW e 250 Nm montato all'avantreno e un 3 cilindri 1,5 litri a benzina al retrotreno da 164 kW e 300 Nm per una potenza e una coppia totali di 260 kW e 550 Nm, un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi, un passaggio 80-120 km/h in 4 secondi, una velocità massima di 250 km/h autolimitata e la possibilità di marciare ad emissioni zero per 35 km. Il consumo medio nel ciclo di omologazione è di 2,7 litri/100 km pari a 66 g/km di CO2. Grazie alla disposizione razionale degli organi elettromeccanici, la massa totale di 1.480 kg è ripartita perfettamente sui due assali. Qui l'architettura LifeDrive è interpretata in modo diverso. La batteria infatti, più piccola che sulla i3, è alloggiata lungo il tunnel centrale facendo in pratica da ponte tra i due diversi motori e stabilendo tra loro quella che in BMW chiamano "chiglia di energia". La i8 può dunque viaggiare a trazione anteriore (a scoppio), posteriore (elettrica) o integrale (ibrida) a seconda delle condizioni di guida. La ricarica completa dalla presa domestica è completata in 1 ora e 45 minuti.

UN PROGETTO DI MOBILITÀ A 360 GRADI
Con le "i" BMW non introduce soltanto due prodotti, ma un progetto completo di mobilità che comprende l'utilizzo dei parcheggi, l'adozione di sistemi di navigazione intelligenti per la pianificazione dei percorsi in base all'autonomia e ai punti di ricarica e infine il carsharing realizzato in joint-venture con Sixt nel progetto DriveNow che partirà da Monaco di Baviera. Per creare e gestire questo e gli altri servizi di mobilità è stata formata una nuova società, la BMW iVentures, per la costituzione di società di capitale congiunto al fine di condividere i costi di una scommessa che comporta la ridefinizione di tutte le strutture dedicate alla mobilità. Maniacale l'attenzione del progetto all'ambiente: il 25% delle plastiche è riciclato, per la prima volta anche i materiali compositi sono riciclati al 10% mentre i processi di produzione dello stabilimento di Lipsia, dove le due i nasceranno, potranno impiegare il 70% di acqua e il 50% di energia in meno e quest'ultima sarà al 100% proveniente da fonti rinnovabili. Anche l'alluminio utilizzato e per l'80% lavorato con energie rinnovabili. Il controllo di questi parametri è strettissimo anche sui fornitori. Una nuova era è dunque partita, anche per BMW.

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BMW i3 e i8 Concept

BMW i3 e i8 Concept, i prototipi elettrici di BMW

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , Bmw , francoforte , auto elettrica


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