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pubblicato il 29 luglio 2011

Scendono i prezzi delle auto, ma non in Italia

In Europa i listini 2010 sono scesi del 2,5%. Nel nostro Paese sono saliti dello 0,2%

Scendono i prezzi delle auto, ma non in Italia

Scendono nel 2010 i prezzi delle automobili in Europa: l'annuale studio della Commissione Europea sulla concorrenza nel settore dell'automobile ha evidenziato che mediamente nel 2010 chi ha comprato una nuova automobile ha speso meno di chi ha acquistato nel 2009. Al netto di sconti, IVA e tasse di immatricolazione, l'indice UE dei prezzi delle automobili che riflette i prezzi reali pagati dai consumatori è aumentato dello 0,3%, a fronte di un aumento dell'2,8% dei prezzi al consumo complessivi, il che si traduce in una diminuzione dei prezzi reali delle automobili 2,5%.

MA NON IN ITALIA
La cattiva notizia è che in Italia i prezzi sono rimasti stabili, anzi, hanno subito un leggero incremento dello 0,2%: è il risultato di prezzi di listino cresciuti nel nostro Paese del 2,1% a fronte di un'inflazione media all'1,9%. I prezzi sono aumentati dello 0,2% anche a Malta e ben del 2,6% in Portogallo, dove però nel 2009 erano scesi di ben 6,7 punti percentuali. In tutti gli altri Paesi membri si è invece registrata una contrazione. Sui grandi mercati, i prezzi reali sono scesi soprattutto nel Regno Unito (3,7%), mentre in Germania, Spagna e Francia le riduzioni di prezzo sono state più modeste (rispettivamente, -1,9%, -1,6% e -0,9%). La diminuzione dei prezzi reali è stata particolarmente marcata in Slovacchia (-17,4%), in Bulgaria (-13,5%), in Slovenia (-11,6%) e nella Repubblica Ceca (-9,0%). E' questa, però sottolinea la relazione, una "tendenza osservata da più di dieci anni, che dimostra che la concorrenza tra costruttori automobilistici sul mercato delle auto nuove sta funzionando".

ACQUISTARE ALL'ESTERO?
Nel complesso, fa notare la relazione della Commissione, le differenze di prezzo tra Stati membri si sono ridotte, come risulta dai listini dei costruttori. In alcuni casi, tuttavia, le differenze tasse comprese, confrontando il paese più caro con quello meno caro sul mercato dell'area dell'euro, rimangono considerevoli. Lo dimostra lo studio dei prezzi degli 89 modelli più venduti, che rappresentano 26 marche in tutta l'UE: ad esempio il prezzo di una Fiat Punto Evo 1.3 Multijet 75 CV 5 porte Dynamic (che in Italia costa 17.050 euro) può variare del 44,3%, dai 24.284 euro in Danimarca ai 13.102 euro in Estonia; quello di una Peugeot 308 HDi 1.6 Access (che in Italia costa 19.390 euro) è del 36,1%: in Francia costa 20.650 euro, mentre in Repubblica Ceca si pagherannp 16.972 euro; una Volkswagen Passat Trendline 1.4 TSI BlueMotion (in Italia commercializzata a 25.100 euro) costa 24.425 euro in Germania e 20.268 euro in Inghilterra.

Se volete confrontare i prezzi nei diversi Paesi europei dei modelli più diffusi potete scaricare i seguenti listini comparati:

Parte 1 - da Alfa Romeo a Mazda
Parte 2 - da Mercedes-Benz a Volvo

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Tag: Mercato , auto europee , unione europea , tasse


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