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pubblicato il 13 agosto 2011

Citroen C4 2.0 HDi, autentica stradista

Tecnologica e confortevole, dà il meglio di sè nei lunghi viaggi

Citroen C4 2.0 HDi, autentica stradista
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La nuova Citroen C4 incuriosisce perché, oltre a rappresentare un cambiamento netto nel design rispetto alla generazione precedente, sfida le agguerrite concorrenti dell'affollato segmento C - come la Volkswagen Golf, la Fiat Bravo, la Opel Astra o la Ford Focus - con soluzioni particolari per il mercato delle berline compatte. Prendiamo la versione Exclusive che abbiamo provato su strada, comprensiva di sedili anteriori con regolazione lombare elettrica e funzione "massaggio", personalizzazione dell'ambiente interno (tonalità della strumentazione, segnali acustici polifonici, intensità della climatizzazione) e presa elettrica da 230 V nell'abitacolo. Soluzioni da "grande" per una compatta, sebbene premium. E tra gli optional troviamo il tetto panoramico in vetro (700 euro) ed il clima bizona (che non c'è solo nell'allestimento base, Attraction). Si tratta insomma di buone carte da giocare in una fetta di mercato tanto concorrenziale, in cui la C4 oggetto della nostra prova, spinta dal motore 2.0 HDi da 150 CV, si colloca con un listino che parte da 24.850 euro. Dobbiamo infine constatare come, nonostante la linea della nuova C4 suggerisca a tratti sportività e possa quindi affascinare un target giovane, la compatta premium francese dia il meglio di sé nella guida turistica e nelle lunghe percorrenze.

STUDIATA PER ESSERE COMODA
Rispetto alla generazione precedente, la nuova C4 è più vicina agli ultimi stilemi della casa e, abbandonate le forme spigolose che ne caratterizzavano il posteriore quando aveva 3 porte, si ripropone con fiancate più filanti e gruppi ottici posteriori che molto devono alla linea della DS4, che ritroviamo anche nel disegno della plancia che però nel caso della C4 è ovviamente semplificata. Salendo a bordo si ha comunque un'ottima impressione della qualità dei materiali. I pellami sono morbidi, le plastiche resistenti e nel complesso l'abitacolo è accogliente anche per i passeggeri posteriori, che non devono preoccuparsi della loro altezza: anche chi è alto 1,80 m può mettersi comodo. La stessa quantità di aria sopra la testa è sufficiente a chi siede al posto di guida, dove ci si può dire abbastanza soddisfatti dalle svariate regolazioni di volante e sedile, così pure dello spazio per il piede sinistro che, essendo adeguato, promette un azionamento agevole dei pedali. Resta però deluso chi cerca una posizione di guida sportiva. Abbassando al limite il sedile e ponendo il volante nella massima posizione verticale, infine, si perde di vista parte del quadro strumenti che, nascosto dietro al volante, impone al guidatore di rimettersi comodo.

SOPRATTUTTO TECNOLOGICA
Anche la consolle della nuova Citroen C4 ha tutto il necessario per una guida confortevole: i comandi sono disposti in maniera razionale e il disegno della plancia gioca sul movimento dei volumi, pensato per enfatizzarne lo sviluppo tridimensionale. Una combinazione che rende la gestione dei dispositivi immediata e intuitiva. La radio e il navigatore sono semplici da usare e l'impianto di climatizzazione, sebbene le prime volte richieda una fase di studio, diventa quasi subito azionabile ad occhi chiusi. Un'ulteriore prova che la tecnologia è il punto di forza della nuova Citroen C4 è rappresentata dai numerosi vani porta oggetti: non lasciatevi ingannare per esempio dal tunnel centrale rialzato. Apritelo e troverete una pratica presa di corrente da 230V che farà sognare le donne di utilizzare un phon o un qualche altro elettrodomestico persino in viaggio (di serie sulla Exclusive, è optional sui due allestimenti inferiori Attraction e Seduction e costa 133 euro). Certo, se questo bracciolo centrale fosse stato più lungo avrebbe offerto un appoggio ottimale al guidatore e al passeggero, che non sussiste nemmeno facendolo scorrere longitudinalmente. Infine, una nota di merito va ai sensori di parcheggio. Il sistema colpisce per la sua semplicità di comprensione e visualizzazione sullo schermo centrale ed è davvero difficile mancare un parcheggio, nonostante la visibilità della compatta premium francese al posteriore sia inferiore rispetto alla buona visuale anteriore e laterale.

LE PIACE VIAGGIARE
Come abbiamo detto la nuova Citroen C4 oggetto del nostro test è equipaggiata con il 2.0 HDi da 150 CV, abbinato ad un cambio manuale a sei marce che risulta molto comodo nell'utilizzo, ben posizionato e morbido, ma non del tutto fluido. Le prestazioni non mancano e si può dire che la francese abbia una buona ripresa, sebbene alle andature cittadine il 2.0 turbodiesel sussulti un po' troppo alle richieste di gas con le marce alte inserite. D'altro canto, agli alti regimi si manifesta una certa rumorosità del motore, resa più digeribile dall'ottima insonorizzazione dai fruscii aerodinamici. Stonano in questo contesto di comfort e performance le sospensioni, perché la capacità di assorbimento conferita dalla taratura morbida è inficiata dallo scarso smorzamento, mentre il pedale del freno risulta scarsamente modulabile, generando contraccolpi indesiderati. Lo sterzo, dal canto suo, è abbastanza preciso, non richiede grandi correzioni durante curve di media velocità, ma è poco sensibile: ai piccoli movimenti l'auto è restia a cambiare direzione. La nuova C4 si conferma quindi ottima per una guida rilassata, ma non sportiva, sebbene l'assetto sostenuto non comprometta affatto l'handling sul misto veloce. Al capitolo consumi, infine, una nota di merito la guadagnano i pneumatici Michelin Energy a bassa resistenza al rotolamento, che sulla carta promettono un risparmiano di CO2 per oltre 5 g/km e uno 0,2 litri di carburante in meno ogni 100 km.

ALLARGANDO L'ORIZZONTE
Esaminando tutta la gamma della nuova Citroen C4, la versione equipaggiata con il 1.6 VTi 120 GPL dichiara consumi pari a 8,6 l/100 Km, mentre sul fronte dei benzina si va dai 6,9 l/100 Km della 1.6 VTi 120 ai 6,1 l/100 Km della 1.4 VTi 95. Più parche ovviamente le diesel: la nuova Citroen C4 1.6 HDi 90 Fap consuma 4,2 l/100 Km, mentre la 2.0 HDi 150 Fap oggetto della nostra prova si è attestata sui 4,9 l/100 Km.

[Fotografo: Federico Oddone]

Scheda Versione

Citroen C4
Nome
C4
Anno
2010
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Citroen


Listino Citroen C4

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 PureTech 110 Feel anteriore benzina 110 1.2 5 € 18.350

LISTINO

1.2 PureTech 110 Feel anteriore benzina 110 1.2 5 € 18.350

LISTINO

1.4 VTi 95 Seduction anteriore benzina 95 1.4 5 € 18.850

LISTINO

1.6 BlueHDi 100 Feel anteriore diesel 99 1.6 5 € 19.950

LISTINO

1.6 BlueHDi 100 Feel anteriore diesel 99 1.6 5 € 19.950

LISTINO

1.6 VTi 120 Seduction anteriore benzina 120 1.6 5 € 20.000

LISTINO

1.6 BlueHDi 120 S&S Feel anteriore diesel 120 1.6 5 € 21.150

LISTINO

1.6 BlueHDi 120 S&S Feel anteriore diesel 120 1.6 5 € 21.150

LISTINO

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