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pubblicato il 29 luglio 2011

Cibo, auto e vacanze: ecco come si comportano gli italiani

Chi preferisce l'autogrill e chi un ristorante tipico

Cibo, auto e vacanze: ecco come si comportano gli italiani

In queste settimane in cui ci si mette in viaggio per l'esodo estivo che porterà sulle autostrade circa 10 milioni di veicoli, il Centro Studi e Documentazione Direct Line, assicurazione auto on line, ha presentato i dati relativi ad uno studio sondaggio riguardante il rapporto fra gli italiani in viaggio e il cibo. Ecco come si comporta l'automobilista italiano quando l'appetito sale.

AL VOLANTE O AL RISTORANTE?
Sono vari i metodi escogitati dagli italiani per cibarsi durante i lunghi viaggi estivi in auto. Nonostante un recente studio abbia sottolineato come siano piuttosto care, ben il 57% degli intervistati ha dichiarato di fermarsi nelle aree di servizio delle autostrade, mentre il 27% - nel 32% dei casi ragazzi under 25 - preferisce portare da casa il cibo, fermandosi a mangiare lungo la strada nelle aree di sosta. Alcuni non rinunciano alla tavola apparecchiata e a una sosta più lunga: l'11% degli intervistati infatti decide di uscire dal traffico autostradale e di dirigersi verso un ristorante locale - di più gli over 45 (13%). Invece, gli 'irriducibili del volante' (3%) non lasciano mai il posto di guida e, pur di arrivare prima a destinazione, si fanno imboccare dalla persona seduta accanto. Il cibo acquistato ai take-away è di moda soprattutto tra i giovani, tanto che lo acquista circa un ragazzo su quattro (25%). Inoltre, il 31% degli under 24 confessa di non resistere e di iniziare a mangiare in auto prima di riuscire ad arrivare a casa. Al contrario, sono soprattutto gli over 35 a mostrarsi attenti all'igiene della propria macchina: il 13% confessa di aver vietato a parenti e amici di consumare snack, dolci e panini nell'auto, per evitare fastidiose briciole e macchie sugli interni.

CAGLIARITANI BUONGUSTAI, PALERMITANI "FAI-DA-TE"
L'indagine di Direct Line offre anche uno spaccato regionale sul rapporto tra italiani, auto e cibo: la percentuale maggiore di chi sceglie di fermarsi nelle aree di servizio per pranzare durante i lunghi viaggi in auto è quella dei bresciani (77%), chi porta il cibo da casa per poi fermarsi a mangiare in un'area attrezzata sono i palermitani (30%) mentre chi cerca un ristorante tipico dove fermarsi sono i cagliaritani (24). I più 'frettolosi', quelli che non vogliono perdere neanche un minuto per fermarsi a mangiare sono i milanesi: il 7% di loro quando è al volante si fa imboccare da chi gli siede vicino.

IL MENU DELL'AUTOMOBILISTA
Ci sono determinati alimenti che gli italiani portano in auto tutto l'anno: il 42% sceglie un pacchetto di chewingum, il 37% opta per le caramelle, e ben il 40% di questi sono over 45. Gli snack dolci vengono scelti dal 10% degli italiani e sono preferiti soprattutto dai più giovani (15%). Le persone più attente alla linea, che prediligono uno snack ipocalorico, sono soprattutto quelle tra i 35 e i 45 anni (9%), mentre i 25 - 35enni scelgono di sgranocchiare in auto qualcosa di salato nell'11% dei casi o frutta fresca (8%). L'importante però è soprattutto non appesantirsi, soprattutto se i chilometri da percorrere sono ancora tanti.

IN AUTO COME IN CUCINA
Dall'indagine condotta da Direct Line risulta che gli italiani, se potessero scegliere un elettrodomestico per la propria auto, preferirebbero il frigorifero, per affrontare con maggior relax l'esodo e le immancabili code: il 43% degli intervistati lo vorrebbe per avere bibite sempre fresche in auto durante il periodo estivo. In seconda posizione troviamo la macchinetta del caffè (20%) - scelta dal 22% delle donne contro il 18% degli uomini - per bere un espresso ogni volta che si desidera. Pochi sono coloro che sceglierebbero un forno a microonde (5%), forse anche a causa delle dimensioni ingombranti, o un bollitore (4%), fuori stagione in questo periodo ma assolutamente utile nei mesi invernali.

43 voti Sondaggio

Quando siete in viaggio, consumate cibi e bevande in auto?

No

  
51%

  
48%

 

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Tag: Curiosità , viaggiare


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