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pubblicato il 26 luglio 2011

Istat: nel 2010 meno sforamenti per PM10

Da 54 a 44 giorni la media nazionale oltre la soglia nociva, ma il limite è 35

Istat: nel 2010 meno sforamenti per PM10

Rispetto al 2009 nel 2010 sono diminuite le polveri sottili nelle città italiane, ma il nostro è ancora un Paese in cui il trasporto motorizzato è responsabile del 64% delle emissioni di PM10. Lo dice l'Istat nell'annuale rapporto sugli Indicatori ambientali urbani relativo allo stato di salute delle nostre città. Lo scorso anno è diminuito, nei comuni dove il PM10 è monitorato attraverso le apposite stazioni, il numero medio dei giorni di superamento del valore limite per la protezione della salute umana (50 μg/m3), attestandosi dai 54,1 giorni registrati nel 2009 a 44,6 giorni, quindi comunque ben oltre i 35 giorni di tetto imposto dalla UE (che ha minacciato sanzioni) oltre le quali sono necessarie misure di contenimento delle emissioni di particolato, a cominciare dalla limitazione del traffico.

I primi dieci capoluoghi di provincia che nel 2010 hanno fatto registrare il maggior numero di giornate oltre il limite sono: Ancona (140 giorni), Torino (131), Siracusa (116), Venezia (108), Frosinone (108), Lucca (98), Cagliari (98), Asti (97), Padova (96), Napoli (95). Ben oltre i 35 giorni anche le grandi città, con Milano a quota 85 giorni, seguita da Firenze e Bologna (63), Palermo (59) e poi Roma (39). I giorni di superamento dei limiti, per il particolato con diametro minore di 10 μm, si riducono nel 2010 anche nelle città con più di 250.000 abitanti. Tra le città con riduzioni dei giorni di superamento, Napoli registra 75 giornate in meno rispetto al 2009, Genova 39, Bari 38, Roma 28 giornate, Verona 23, Firenze 22, Milano 21, Torino 20 e Catania 16. Tra le grandi città in controtendenza figurano Bologna (+13 giornate), Venezia (+7) e Palermo (+3). Genova, Catania e Bari non hanno oltrepassato la soglia dei 35 superamenti annui. Il trend potrebbe essere considerato positivo, dunque ma un recente studio di Legambiente ha sottolineato come il 2011 dal punto di vista delle polveri sottili non sia partito sotto buoni auspici.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , inquinamento


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