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pubblicato il 26 luglio 2011

Ricarica elettrica: arrivano i contributi dell'authority

L'Autorità per l'Energia finanzierà cinque progetti per oltre 1.000 colonnine pubbliche

Ricarica elettrica: arrivano i contributi dell'authority

Oltre mille colonnine di ricarica pubbliche per auto elettriche (ma anche scooter e bici) a Roma, Milano, Napoli, Bari, Catania, Genova, Bologna, Perugia, in svariati comuni dell'Emilia-Romagna e della Lombardia e presso diversi supermercati della grande distribuzione. Sarà possibile grazie alle agevolazioni previste dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas a sostegno della sperimentazione di sistemi di ricarica pubblici, che prevedono un contributo di 728 euro all'anno fino al 2015 per ogni singolo punto di ricarica, in pratica un finanziamento pubblico per progetti sperimentali di mobilità elettrica, alcuni dei quali già noti.

I TRE MODELLI
L'authority per l'energia ha ammesso alle agevolazioni cinque progetti pilota, divisi in tre modelli operativi: modello distributore, "in cui il servizio di ricarica è garantita dall'impresa di distribuzione di energia elettrica e dove ogni punto di ricarica è considerato come un punto di fornitura condiviso da più clienti finali"; modello service provider in esclusiva, "dove il servizio di ricarica è garantito da un soggetto terzo rispetto all'impresa di distribuzione di riferimento, che opera però sulla base di convenzioni di esclusiva in riferimento ad un determinato territorio"; modello service provider in concorrenza, "in cui il servizio, analogamente alle attuali aree di servizio per la somministrazione di carburanti, è garantito da soggetti che competono tra di loro". E per il consumatore, quale sarà il vantaggio? Dice l'Autorità "un meccanismo di protezione per i clienti finali, ai quali - oltre al costo dell'elettricità prelevata- non potrà essere richiesta una tariffa per i costi di rete e delle infrastrutture di ricarica superiore ad un limite massimo".

DA NORD A SUD
Per il primo modello è stato selezionato il progetto di Enel Distribuzione-Hera per 310 colonnine (operative entro il 2013) a Pisa, Bari, Genova, Perugia, in diversi comuni dell'Emilia Romagna e dell'hinterland di Milano. Per il service provider in esclusiva accedono alle agevolazioni i progetti di A2A (52 colonnine dotate di due prese a Milano e 23 a Brescia a regime nel primo semestre 2013) e del Comune di Parma per 200 punti dotati ognuno di due prese, operativi entro fine del prossimo anno. Nell'ambito del terzo modello, saranno agevolati i progetti di Enel Energia (26 punti di ricarica a Roma e nell'hinterland di Milano operativi entro il secondo semestre 2013) e di Class Onlus per 150 colonnine, 43 in provincia di Monza e Brianza e 107 presso supermercati a Roma, Milano, Napoli, Bari, Catania, Genova, Bologna e Varese, in servizio dal secondo semestre del 2014. Con questi due ultimi progetti viene sperimentata in alcuni punti anche la tecnologia di ricarica rapida in corrente continua ad alta potenza (oltre 50 kW) in grado di rifornire in pochi minuti i veicoli elettrici.

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , auto elettrica


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