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Interviste

pubblicato il 26 luglio 2011

Perché Volkswagen "Maggiolino"

De Meo ci spiega il ritorno alle origini e per il futuro non esclude l'RS e l'ibrida

Perché Volkswagen "Maggiolino"
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All'inizio, più di 70 anni fa, era solo Volkswagen (per l'esattezza la Typ 1), ma in tutto il mondo il tondeggiante capolavoro di Ferdinand Porsche con motore posteriore raffreddato ad aria ha preso i nomi più curiosi, simpatici ed evocativi, come ad esempio Maggiolino, Beetle, Bug, Coccinelle, Kafer, Fusca o Vocho. Questi e altri nomi sono diventati ora gli appellativi ufficiali della nuova Volkswagen Beetle, venduta appunto in Italia con il nome di Volkswagen Maggiolino. Per capire meglio questa inedita politica di naming che vede il nuovo modello prendere nomi diversi in almeno 20 diversi paesi del mondo ci siamo rivolti direttamente a Luca De Meo, responsabile marketing del Gruppo Volkswagen.

Perché Maggiolino?
"Innanzi tutto bisogna dire che il nome Maggiolino è da sempre utilizzato in Italia per indicare la prima Volkswagen ed era quindi giusto mantenere una tradizione radicata nel sentire comune, nella cultura. La scelta di questa denominazione per il nuovo Beetle, oltre a rappresentare un legame con lo storico modello iniziale, ha anche il pregio di dare il nome ad una vettura che un nome non l'ha mai avuto, ma per tutti è "il Maggiolino". L'essenza e l'affettività che porta con sé un soprannome di questo tipo è importante e serve a ricondurre l'acquirente verso un'immagine e un prodotto che non vuole essere di nicchia, ma punta ad essere il pilastro dell'intera gamma Volkswagen".

Lo stesso accadrà anche in altri paesi?
"Sì. Volkswagen ha lasciato la possibilità di commercializzare la nuova vettura nei vari mercati mondiali con il nome locale, anche per ricordare che un'antesignana dei prodotti globali come la Volkswagen parla la lingua di tante nazioni. E' bastato riprendere i nomi che sono nella memoria e nelle abitudini delle persone per arrivare ad individuare almeno 20 nomi che caratterizzerano in altrettanti paesi la nuova nata. Le assonanze con insetti o con il nome Volkswagen sono tante e tutte verranno riprese sui singoli mercati, tanto da creare l'inedito caso di un solo prodotto venduto con tanti diversi nomi. Per la prima volta il cliente italiano potrà anche personalizzare la vettura con la scritta Maggiolino in coda, così come potrà aggiungere la dicitura Coccinelle il francese, Vocho il messicano e così via".

Tanti nomi, ma ci saranno anche tante versioni. Si parla per esempio di una sportiva RS...
"Beh, siamo coscienti delle potenzialità. Dobbiamo gestire il prodotto con continue novità facendone di tutti colori. E' il prodotto stesso che ci da tanta ispirazione, è quello giusto per fare queste cose,
nuove motorizzazioni, nuove idee..."

Come un Maggiolino ibrido...
"Tutto è possibile!" (De Meo sorride - ndr)

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Tag: Interviste , Volkswagen , VIP , interviste


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