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pubblicato il 22 luglio 2011

"Adotta una strada"

Fino al 20 settembre più controlli dei Carabinieri su Silana-Crotonese, Nettunense e Romea

"Adotta una strada"

Carabinieri ancora protagonisti. Dopo la presentazione di ieri della Lotus Evora S Carabinieri parliamo di sicurezza stradale con il progetto "Adotta una strada", realizzato dall'Arma e dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale. Fino al 20 settembre per contrastare l'incidentalità sulle strade extraurbane, che registrano ogni giorno cinque vittime per incidenti stradali - solo nel 2009 sono stati 1.995 i morti su queste arterie, il 47,1% del totale - i Carabinieri adotteranno misure straordinarie aumentando i pattugliamenti in alcuni punti considerati particolarmente a rischio, avvalendosi in questa attività del supporto dei Nuclei radiomobili e delle Stazioni competenti.

ETILOMETRI GRATIS
Le strade interessate sono la Silana-Crotonese, la Nettunense e la Romea. Su questi tratti, particolarmente rischiosi, si intensificherà anche la lotta alla guida in stato psicofisico alterato tramite la consegna durante i controlli di 50.000 etilometri monouso messi a disposizione dalla Fondazione ANIA per gli automobilisti che supereranno con successo i controlli. "La Romea, la Nettunense e la Silana-Crotonese rappresentano per noi un importante banco di prova per individuare le misure più efficaci per ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali", dice il presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, Sandro Salvati, ricordando che nell'80% dei casi gli incidenti sono provocati da pericolosi comportamenti umani e nel restante 20% dallo stato delle infrastrutture.

UNA NUOVA CULTURA DELLE REGOLE
Alla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale infatti arrivano molte segnalazioni dagli automobilisti attraverso il progetto Black Point. "In queste arterie - dice Salvati - lo stato infrastrutturale è particolarmente carente e questo, di conseguenza, riduce i margini di errore rispetto a scorretti comportamenti umani. Anche in conseguenza di ciò, il messaggio che vogliamo mandare a tutti gli automobilisti con il progetto 'Adotta una strada' è che in Italia occorre consolidare una nuova cultura delle regole perché, come risulta da un'indagine realizzata dalla Fondazione ANIA in collaborazione con l'Ispo, il 91% degli italiani ritiene deprecabile non rispettare le regole al volante ma, al tempo stesso, oltre il 70% ammette di commettere infrazioni quando guida. Quindi è bene ricordare che al volante ci sono delle regole che vanno rispettate. Sempre. Se ciò non avviene, rischiamo di ucciderci o di uccidere". Non dimentichiamo che proprio le strade extra-urbane rappresentano il punto di massima criticità per gli incidenti mortali in Italia. Nonostante siano teatro di meno di un quinto del totale degli incidenti, fanno registrare, il 47,1% dei morti a fronte del 44,7% delle strade urbane e dell'8,3% delle autostrade. Sulle extra-urbane, inoltre, nel 2009 gli incidenti stradali sono aumentati del2,6%. Dati in controtendenza con l'andamento dell'incidentalità italiana, che nello stesso anno ha fatto registrare una diminuzione dell'1,6% degli incidenti stradali. Non è un caso che le tre strade "adottate" dalla Fondazione ANIA e dall'Arma dei Carabinieri figurano tra le 10 arterie stradali più pericolose d'Italia. (Fonte: elaborazione dati ACI-Istat).

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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