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pubblicato il 21 luglio 2011

Audi A6 Avant, lusso formato famiglia

Garante di viaggi di qualità, è silenziosa e performante

Audi A6 Avant, lusso formato famiglia
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Francoforte, snodo aeroportuale fra i più importanti d'Europa, rappresenta uno dei "motori" , economici della Germania e dell'Europa intera: proprio qui (difficile pensare che sia un caso) ci attende la nuova Audi A6 Avant. Perfettamente calata nella parte fra businessman in giacca e cravatta, la Avant si appresta a debuttare sul mercato - a settembre, ma è già disponibile in prevendita -, raccogliendo circa l'80% degli ordini della A6 e con l'obiettivo dichiarato di conquistare la leadership di mercato.

AL PASSO CON LA CONCORRENZA
Dopo la berlina, ecco dunque la familiare. Una versione che non poteva farsi attendere ancora per molto, dato che l'attuale classe E SW debuttò nel 2009 e la BMW serie 5 Touring (che attualmente comanda la classifica di vendite del segmento E premium) nel 2010. Quanto al design, i detrattori lo definiscono l'ennesima "copia" delle altre Audi; gli estimatori, una sapiente evoluzione. Il single frame si ammorbidisce grazie alle smussature sugli angoli superiori. I fari presentano le classiche strisce di led, ora però riviste ed estese, mentre un'increspatura sulla parte alta della fiancata enfatizza la percezione di larghezza. Ovviamente, il travaso tecnologico dalla berlina è totale: meccanica, dispositivi di sicurezza e Infotainment sono il massimo oggi disponibile (a caro prezzo, ma non è una novità...), senza dimenticare il rispetto ambientale, leggi Start&Stop e ottimizzazione.

SILENZIO, SI VIAGGIA
Destinazione d'uso regina, va da sé, è quella autostradale. Contrariamente a Mercedes, però, che da qualche anno ha allargato la manica della dotazione, Audi continua nella politica del "tutto a pagamento". Non ci si deve dunque dimenticare del cruise control, 320 euro. Che diventano 2.355 per l'adaptive cruise control con funzione Stop&Go e Audi pre sense front: l'elettronica gestisce la distanza di sicurezza da 0 a 250 km/h, aiuta a prevenire i tamponamenti e ne riduce le eventuali conseguenze. Altri 890 euro sono richiesti per il side assist (telecamera angolo cieco); 655 per l'active lane assist (avviso scavalcamento corsia). Dispositivi che vanno a completare il quadro da perfetta viaggiatrice iniziato dalle sospensioni, dall'isolamento acustico esemplare e dai motori. A proposito di propulsori, noi abbiamo provato gli estremi della gamma diesel: il 2.0 TDI quattro cilindri da 177 CV e il nuovissimo - disponibile da novembre - 3.0 TDI V6 Biturbo da 313. Un raffronto diretto che mette in luce l'esplosività del Biturbo, capace non solo di incollare al sedile da 1.000 a 5.000 giri (regime quasi da benzina), ma anche di produrre un sound appagante e aggressivo, messo a punto grazie a un attento studio della sonorità. Detto questo, però, è altrettanto evidente come un "piccolo" 2.0 possa confrontarsi senza timori reverenziali con una grossa station come questa, rendendo quasi superflue le unità più potenti. Certo, non è solo questione di prestazioni: il quattro cilindri, specialmente al minimo, è soggetto a qualche vibrazione in più. Nulla, tuttavia, che possa turbare la quiete a bordo. Inoltre, con i suoi 380 Nm fra 1.750 e 2.500 giri, il 2.0 TDI è elastico e sempre pronto a riprendere velocità.

GRANDE, GROSSA E AGILE
Quasi 5 metri di lunghezza, 1,9 di larghezza e 1.765 kg di peso: numeri che rischiano di trasformarsi in un incubo, in centro città e nei percorsi extraurbani. Rischiano. Ma se si è disposti a sborsare 925 euro per il park control, altri 535 per la telecamera (o 1.390 per il sistema di parcheggio automatico), la tecnologia facilita non poco le manovre. Una volta avviati, inoltre, ci si dimentica in fretta delle dimensioni: lo sterzo pronto e l'esplosività del 3.0 TDI Biturbo (il 2.0 TDI si "limita" a essere elastico) consentono di muoversi con agilità e, solo nei passaggi più angusti, l'ingombro torna a essere un problema. Quanto alle sospensioni, l'assorbimento è esemplare. Va sottolineato però che i cerchi da 19" vanificano un po' l'ottimo lavoro del telaio, soprattutto sulle asperità più secche. Capitolo guidabilità: nello spazio di due o tre curve la Avant dissolve ogni perplessità legata al peso. Lo sterzo è svelto, sensibile alle piccole correzioni e strumento "fedele" nell'informare il guidatore. Il tutto, insieme al rollio ben frenato, permette di buttarsi da una curva all'altra con pochi movimenti di braccia, mentre il grip in curva impressiona. Un dinamismo insospettabile, a cui il V6 Biturbo dà un contributo determinante, con prestazioni forse eccessive, dati i limiti di velocità e le maglie dei controlli sempre più strette.

INTERNI D'AUTORE
Audi è ormai sinonimo di qualità degli interni, cura del dettaglio e gusto. Una fama confermata dalla A6, che riprende molti spunti lanciati dalla A7 Sportback. Che si parli di componentistica, di design della plancia o di qualità dei materiali, il livello è altissimo e l'assemblaggio vanta tolleranze prossime allo zero, come la "compattezza" delle plastiche sui fondi dissestati dimostra. E non si tratta di fissazioni da amatori: col passare dei km, un ambiente ricercato e privo di rumori "parassiti" è garanzia di viaggi di qualità. Al pari, ovviamente, di una generosa disponibilità di spazio. A questo proposito, il meglio lo si ottiene in quattro: come sulla berlina, chi siede in mezzo, dietro, deve fare i conti con il tunnel della trasmissione e con uno spazio per la testa non molto generoso. Quanto al bagagliaio, il volume tocca i 565-1.680 litri, con la chicca del portellone apribile tramite sfioramento a piede: avvicinandosi all'auto con la chiave in tasca, se si hanno delle borse in mano basta avvicinare il piede al paraurti posteriore affinché appositi sensori diano l'input per l'apertura.
Infine, i prezzi: 48.250 euro per la entry level diesel, la 2.0 TDI con cambio manuale, che diventano 50.600 con l'aggiunta del cambio automatico Multitronic. Passando ai 3.0 TDI, si parte dai 52.250 per quello da 204 CV a trazione anteriore, per arrivare ai 58.750 della 3.0 TDO quattro S tronic. Non è ancora disponibile il listino della 3.0 Biturbo, il cui prezzo presumibilmente sarà superiore ai 60.000 euro.

Scheda Versione

Audi A6 Avant
Nome
A6 Avant
Anno
2011 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Audi , auto europee , nuovi motori


Listino Audi A6

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0 TDI 100kW Avant anteriore diesel 136 2.0 5 € 44.500

LISTINO

2.0 TFSI Avant anteriore benzina 180 2.0 5 € 45.900

LISTINO

2.0 TDI 130kW Avant anteriore diesel 177 2.0 5 € 46.700

LISTINO

2.0 TDI Multitronic 100kW Avant anteriore diesel 136 2.0 5 € 46.850

LISTINO

2.0 TDI 100kW Ambiente Avant anteriore diesel 136 2.0 5 € 46.860

LISTINO

2.0 TDI 100kW Business Avant anteriore diesel 136 2.0 5 € 46.990

LISTINO

2.0 TDI ultra 140kW anteriore diesel 190 2.0 5 € 47.300

LISTINO

2.8 FSI Avant anteriore benzina 204 2.8 5 € 47.900

LISTINO

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