Anticipazioni

pubblicato il 21 luglio 2011

Daihatsu prepara la city car a benzina da 30 km/l

Arriverà a settembre in Giappone e porterà al debutto la “e:S Technology”

Daihatsu prepara la city car a benzina da 30 km/l

Daihatsu, nonostante l’annunciato abbandono del mercato europeo entro il 2013, continua a sviluppare nuove tecnologie per il Giappone. L’ultima in ordine di tempo si chiama “e:S Technology” (per energy Saving) ed è destinata ad un prossimo modello ultracompatto in uscita a settembre. Il nome della nuova city car, sul genere di Daihatsu Cuore, non è ancora stato svelato, mentre il consumo medio di 30 km/l è il dato più interessante e inedito per un’auto a benzina. Il consumo combinato è stato ottenuto nel ciclo di test giapponese JC08, diverso da quello europeo, ma risulta comunque molto promettente.

Per arrivare a simili livelli di efficienza i tecnici Daihatsu hanno applicato la tecnologia “e:S” su tre fronti, ottimizzando il rendimento della city car: motore, trasmissione e carrozzeria. Il primo di questi interventi riguarda l’efficienza del propulsore, massimizzata con l’aumento del rapporto di compressione da 10,8:1 a 11,3:1 e la nebulizzazione ancora più fine degli iniettori di benzina. A questo si aggiunge il sistema i-EGR del ricircolo dei gas combusti tramite controllo degli ioni, l’utilizzo di nuovi anelli di tenuta, di una cinghia di trasmissione a tensione ridotta e di un inedito comando acceleratore in leggera resina plastica. Anche il cambio CVT ha subito modifiche di rilievo per aumentarne l’efficienza e ridurne gli attriti interni.

L’intera scocca della nuova vettura è stata alleggerita di 30 chilogrammi con l’utilizzo di acciai altoresistenziali e la riduzione dei componenti strutturali e dell’abitacolo, come i pannelli porta e la plancia. Lo stesso carter della trasmissione CVT è più leggero, così come le parti in alluminio della pompa olio e degli ingranaggi. Come già fatto da altri costruttori per realizzare le loro vetture più efficienti e pulite, anche per la nuova Daihatsu si è puntato sul miglioramento dell’aerodinamica (anche nel sottoscocca), sull’utilizzo di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento e sul miglioramento dei condotti di raffreddamento. Per la prima volta su di un’auto con cambio a variazione continua sarà presente il sistema “pre-stop”, vale a dire la funzione dello start/stop che spegne il motore in frenata già a 7 km/h. Il dispositivo è integrato nel CVT e permette di non rinunciare ai sistemi di bordo ausiliari e al navigatore quando il motore è spento. Anche il recupero dell’energia in decelerazione è stato ottimizzato ed è in grado di fornire in maniera veloce ed efficiente elettricità alla batteria.

Nuovo commento 4 Commenti

1

Auto straordinarie anche se lontane dal gusto Europeo

ravered

Pubblicato il 21/07/2011 alle 15:32

Per esperienza diretta posso dire che le Daihatsu sono veramente auto straordinarie. Robuste, spaziose all'interno, e affidabilissime. Purtroppo l'estetica non risponde ai canoni Europei.

2

Che peccato!!

elmar

Pubblicato il 21/07/2011 alle 16:32

E proprio un peccato che questa gloriosa casa automobilistica lasci il mercato europeo ! A pensare che le auto sono di ottima qualità e di ottima tecnologia. La colpa e di noi europei che ci facciamo montare la testa che le auto migliori sono quelle tedesche !!! Queste auto possiedo solo un difetto la forma che non cattura l'occhio. Dispiace che vadano via io spero che non lasci il mercato europeo!

3

si vabbè

V_POWER

Pubblicato il 21/07/2011 alle 20:18

Ma gliel'hanno detto ai giapponesi quanto costa la benza in Italia? No, perché se vogliamo puntare al risparmio, è meglio progettare motori diesel da 40-50 km/litro visto che da 33 km/litro già li fa la VW Polo TDI bluemotion..

4

Daihatsu

Filiph

Pubblicato il 08/08/2011 alle 13:12

La Polo TDI fa molto meno dei 33 km/l dichiarati. Peccato che Daihatsu se ne vada, auto eccellenti che ti sopravvivono da quanto sono affidabili... Peccato, sebbene io capisca che non hanno linee "facili" (ma a me piacciono tutte a prescindere). Comunque oggi la Cuore ha già consumi parecchio ridotti.

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