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pubblicato il 23 luglio 2011

Lamborghini Spyder Performante, la prova

Da Bologna al Paul Ricard inseguendo il richiamo della velocità

Lamborghini Spyder Performante, la prova
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Nella lunga estate calda, in preda all'afa proveniente dalla "tinozza" in cui ribollono 10 cilindri, al vento che ti schiaffeggia lungo il Paul Ricard, al tuono che ti assorda (e ne sei contento!), sovente può capitare, alla mercé di un'ipnosi mistica, di comporre il 117 e chiedere l'intervento delle Fiamme Gialle: "Per piacere, sigillatemi la capote perché non mi venga la tentazione di azionarla! Così sembra una barchetta Sport da corsa". Dopo 1.600 chilometri in preda al sentimento, sono sensazioni del genere che possono prendere il sopravvento. Del resto, la ragione non "gira" in simili contesti ma lascia il posto al puro piacere intellettuale e filosofico. La filosofia è quella della massima sportività a cielo aperto: 570 CV, sedili a guscio, fibra di carbonio e Alcantara a profusione, assetto ulteriormente irrigidito rispetto a alla Gallardo "standard" per essere in "presa diretta" con l'asfalto e corpo vettura più leggero (-65 kg), rispetto ai 1.485 kg della Gallardo Spyder. Il resto sono solo banali aggettivi. Straordinaria? Possente? Furiosa? No! E' molto di più. E', per certi versi, ancora più estrema della stessa LP 570-4 Superleggera. A ben guardare certe prassi odierne, si prende un coupé e lo si trasforma in Spyder (anche quando non si dovrebbe ma, si sa, il marketing regna sovrano) per aggiungere un po' di grazia o femminea beltà. Sulla Gallardo Performante lo scopo sembra sia stato quello contrario: rendere quelle forme così tese, spigolose, così ispiratrici di dura e cruda forza taurina, un assolo di sovrumana potenza.

SU STRADA COME SULL'ACQUA
Guidarla con capote abbassata (l'azionamento è elettrico, un po' di comfort non guasta. Siamo italiani!) significa quindi entrare in contatto con la sua intima essenza: se pulsante della gestione del cambio semiautomatico è in settaggio "Corsa", il suo rombo che è già tuono da 2.000 giri (per lasciare la "firma" del proprio passaggio sotto ogni tunnel o viuzza di paesello), e oltre 4.000 diventa un martirio fisico, ma un balsamo per il cuore dell'appassionato. Ti coinvolge, trasforma la strada nel letto di un fiume dove scorre la tua Gallardo Performante, corrente impetuosa tra due rive di cordoli. Per carità: c'è un limite a tutto questo. Si può optare per le soluzioni "inferiori": settaggio "Sport" o "A" (cambiata automatica) che riducono a livelli leggermente più civili il comportamento della macchina (gestione della cambiata: da calcione nella schiena a "calcetto") e sound del V10 da 5,2 litri.

IN AUTOSTRADA SE NE APPREZZA IL COMFORT
Incatenati alle maglie del Tutor, si finisce per apprezzare, giocoforza, il comfort di marcia. A capote abbassata e con finestrini e frangivento sollevati, a 136 km/h è perfetta; si può conversare amabilmente di tutto quanto rende straordinaria quest'auto: non oltraggiosa, monumentale, titanica come una Aventador è comunque una bestia feroce, a cui piace crearti intorno la SUA atmosfera. In sesta sembra sonnecchiare, ma solo l'anticamera dell'inferno. Se si preme a fondo sul gas lei capisce che stai sciogliendo il cordone: lei subito si ribella e schizza in avanti senza troppi complimenti. E i limiti sono "fumati" in pochi secondi. Con la capote alzata dissimula, ti lascia ascoltare un po' di musica, non ti annoia con alcun fruscio aerodinamico.

NEL MISTO LE PERFORMANCE
Nel misto la Gallardo LP 570-4 Spyder Performante sfida i limiti della fisica: l'assetto la rende una tavola, le larghe Pirelli P-Zero Corsa da 19" sono un estensione dell'asfalto e il telaio, rinforzato a puntino, elevano l'equilibrio e la tenuta nelle alte sfere del puro genio ingegneristico. Un plauso va ai geni della Ricerca e Sviluppo Lamborghini (ti parlano con marcato accento del loro territorio, garanzia di professionalità e passione) che sanno creare il meglio: Lamborghini grandiose e ipersicure anche per i meno esperti. Si guida con tutte e due le mani alle 9:15. Si incrociano "quasi" solo nei tornanti perché lo sterzo è preciso e diretto. In uscita di curva è impetuosa nell'accelerare e solo nelle marce più basse si avverte un leggero sottosterzo da trazione interiore. Parimenti, può contare su una frenata molto potente grazie alle grandi "padelle" di carboceramica sistemate dietro le razze delle bellissime ruote. Le puoi comprimere con la forza di una pressa pensando di sbriciolarle. Loro inchiodano la Performante e ristabiliscono l'ordine velocistico ove il codice stradale fosse stato mangiato in un sol boccone.

IN PISTA GIOCA IN CASA
Tra una gara e l'altra del monomarca Supertrofeo con le Gallardo da corsa, il circuito del Paul Ricard ci ospita tra le sue vie di fuga sinuosamente dipinte di rosso e azzurro. Circuito veloce ma tecnico, ideale per una tuttofare come la Performante. Sottoposta al gioco "maschio" rivela tutta la bontà del suo progetto: è neutra in curva, furiosa in accelerazione, grandiosa in frenata senza alcun segno di affaticamento anche sotto massimo sforzo. Lo sterzo consente pennellature millimetriche della traiettoria, è complice nel permettere correzioni immediate al corpo vettura, diretto e preciso. In uscita le grandi Pirelli sono perfette: trasmettono il grip giusto per dare l'OK ad "aprire" con tutta la veemenza che ci vuole. Il cucciolo di Toro risponde con immediatezza, schizza, ma è perfettamente sotto controllo, aiutato dalle quattro ruote motrici. Sui rettilinei della pista non è difficile superare 240 orari.

IL VERDETTO
La sensazione è di avere tutto sotto controllo: compatta, perfettamente equilibrata, pura, schietta e genuina. Con la carrozzeria scoperta è un invito a cercare l'amalgama perfetta, abbracciato al rombo, all'asfalto, al vento. Un'auto da vivere intensamente, insomma. Da lasciare a una donzella per farsi vedere dai maschi e sconvolgere i loro sensi per le vie dello shopping. Ma da tenere nei pressi di una pista altrimenti si deprimerebbe!

[Foto: Alvise-Marco Seno e Eros Maggi]

Scheda Versione

Lamborghini Gallardo Spyder
Nome
Gallardo Spyder
Anno
2008 - F.C.
Tipo
Extralusso
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Test , Lamborghini , auto europee , nuovi motori


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