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pubblicato il 18 luglio 2011

Assosegnaletica, è partnership con l'Aises

Firmata l'intesa per sollecitare il governo a rinnovare la segnaletica stradale

Assosegnaletica, è partnership con l'Aises

A febbraio Assosegnaletica, l'Associazione italiana segnaletica stradale, scriveva una lettera al ministro dei Trasporti Altero Matteoli per chiedere che fine avesse fatto la "riforma" della manutenzione stradale, oggi dirama un comunicato e annuncia la firma di un Protocollo d'intesa con la AISES - rappresentante delle imprese che operano nel settore della segnaletica - "per mettere a fattor comune competenze e organizzazione nelle azioni rivolte agli enti proprietari delle strade e le istituzioni in tema di sicurezza stradale". L'obiettivo, come spiega la nota, è fare della sinergia lo strumento di forza per negoziare i volumi di lavori manutentivi che rispondano ai bisogni oggettivi delle strade, che versano in una situazione disastrosa. In pratica, si tratta di sollecitare il legislatore ad intervenire in materia di rinnovamento della segnaletica stradale.

"L'INEFFICIENZA POLITICA" HA RESO LE STRADE PERICOLOSE
Il protocollo infatti nasce, dice Assosegnaletica, dalla consapevolezza comune della "forte inefficienza politica e amministrativa che ha portato le strade del nostro Paese ad essere fra le più pericolose d'Europa e che sta affossando un settore industriale che impiega decine di migliaia di persone". Nei giorni scorsi in occasione di un'audizione alla Camera dei Deputati, riferisce l'Associazione, il ministro competente Altero Matteoli ha escluso qualsiasi criticità rispetto all'impianto della Legge 120 e si è limitato a comunicare che i tempi per i decreti attuativi saranno più lunghi del previsto considerando la necessità di un coordinamento con il ministero dell'Interno. "La verità - si legge nel comunicato - è che i tempi si sono allungati ulteriormente (è passato un anno dall'approvazione della Legge 120) dopo che le due associazioni avevano già protestato al riguardo nei mesi precedenti, sollecitando l'azione normativa di regolamentazione". In pratica ancora manca il decreto attuativo.

OBIETTIVO: METTERE A NORMA I SEGNALI STRADALI
Il cuore dell'azione che sarà realizzata attraverso due coordinatori per ciascuna delle due associazioni di Confindustria del settore sarà la richiesta di messa a norma della segnaletica stradale e le questioni generali normative che regolano il mercato degli appalti pubblici. Alcune iniziative relative all'utilizzo delle multe orfane dei decreti attuativi ministeriali e al riequilibrio del mercato a favore delle pmi che ora sono marginalizzate dal subappalto sono già in discussione, fa sapere Assosegnaletica. Tra le altre attività deliberate, la possibilità di forzare il patto di stabilità degli enti locali per la messa in sicurezza delle strade ed eventuali azioni di natura costituzionale per assicurare l'uguaglianza di tutti i cittadini rispetto alla mobilità e alla salute pubblica.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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