dalla Home

Mercato

pubblicato il 18 luglio 2011

In Cina è sì alla Changan PSA Automobile

Approvata la joint venture fra Peugeot Citroen e China Changan Automobile Group

In Cina è sì alla Changan PSA Automobile

La Cina apre le porte del suo mercato all'alleanza francese Peugeot-Citroen. La Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme (NDRC) ha approvato la creazione della "Changan PSA Automobile", la joint venture paritetica tra PSA e la China Changan Automobile Group che, nata un anno fa, si pone l'obiettivo di far debuttare nuove vetture sul mercato cinese nella seconda metà del 2012. La produzione iniziale prevede 200.000 veicoli e motori e permetterà alla linea DS di Citroen di essere venduta anche in un mercato strategico come quello cinese.

La nuova realtà, come si legge nella nota ufficiale, ha un capitale di circa 4 miliardi di Renmimbi (circa 437 milioni di euro) equamente diviso fra i due soci e prevede investimenti iniziali per circa 935 milioni di euro (fra i quali i 437 milioni di equity). "Nel 2021 - spiega il responsabile della pianificazione Citroen, Charlie Ma - la Cina avrà staccato tutto il mondo occidentale, con 25 milioni di vetture vendute ogni anno. Per i giovani l'auto è un sogno, il segno di emancipazione delle nuova generazione di colletti bianchi. Il nostro Tech Center lavora per loro, per realizzare modelli all'avanguardia anche sotto il profilo ambientale".

Autore:

Tag: Mercato , auto cinesi , cina


Top