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pubblicato il 20 luglio 2011

Gomme: come controllarle prima di partire

Pressione e stato di salute sono fondamentali perché la vacanza vada al meglio

Gomme: come controllarle prima di partire
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Estate, tempo di partenze e di lunghi, spesso estenuanti viaggi. Per questo è importante mettersi in marcia prima di tutto con un'auto in ordine, a partire dagli pneumatici. Un recente studio della Bridgestone ha rivelato che non sempre ciò accade: i controlli di sicurezza eseguiti su 38.000 automobili in 9 paesi dell'Unione Europea nel corso del 2010 hanno infatti evidenziato che il 71% degli automobilisti viaggia con pneumatici a bassa pressione. Quasi il 12% dei pneumatici delle vetture che circolano sulle strade presenta inoltre una profondità del battistrada inferiore al limite minimo stabilito dalla legge UE, che è di 1,6 mm. Che, diciamo noi, è troppo poco: i tasselli devono essere alti almeno 3 mm perché la gomma funzioni al meglio.

CONTROLLO DEL BATTISTRADA
Ovviamente, si presuppone che le gomme montate siano del tipo estivo, però si può approfittare del periodo "fuori stagione" per acquistare un treno di gomme invernali. E' provato: si risparmia. Innanzitutto bisogna misurare la profondità del battistrada, che come detto, deve essere di almeno 3 mm: ci si può aiutare con un attrezzo apposito, ma va anche bene un righello o una moneta da 1 o due euro, la cui corona esterna misura 3,5 mm. Si può inserire la moneta nella scolpitura fra un tassello e l'altro e misurare la stessa con una buona approssimazione. Più è profonda, più il battistrada è in buone condizioni, ma bisogna valutare anche qualche altro aspetto.

CONTROLLO DELLO STATO
Buona norma è infatti anche dare un'occhiata allr valvole, per assicurarsi che non siano crepate, e accertarsi che i tappucci su ognuna siano presenti e ben serrati. Il controllo deve poi proseguire con un attento esame dei fianchi, ma è importante sapere riconoscere i danneggiamenti in modo da intervenire correttamente. Assogomma e Federpneus, le associazioni principali di categoria, ne hanno individuato 13 tipi diversi: Ernia sul fianco; Usura delle spalle; Usura su una spalla; Usura localizzata; Usura con sbavature laterali; Usura a dente di sega; Usura a chiazze o irregolare; Usura al centro; Rottura al tallone; Separazione in zona battistrada/cinture; Usura/rottura circolare al fianco; Screpolature superficiali; Fenditura circonferenziale interna. Non tutte sono riconoscibili da un occhio inesperto, ma ci si può aiutare con il prontuario che trovate in fotogallery e che trovate anche a questo link.

CONTROLLO PRESSIONE
Guidare con gomme a una pressione inferiore a quella consigliat adal costruttore rappresenta un rischio per la sicurezza per svariate ragioni: la perdita del controllo e l'incremento della deriva del veicolo aumentano sensibilmente in caso di riduzione della pressione dei pneumatici; la bassa pressione influisce in modo estremamente negativo sulla durata dei pneumatici e comporta anche uno spreco di carburante e una produzione elevata di emissioni di CO2. Verificare la pressione dei pneumatici prima di partire per le vacanze dunque è fondamentale: i livelli corretti sono riportati nel manuale di uso e manutenzione del veicolo e, nella maggior parte dei casi, anche sotto lo sportello del tappo del carburante o all'interno della portiera. Non gonfiare eccessivamente i pneumatici: la pressione aumenta di 0,3 bar quando si riscaldano e gomme eccessivamente gonfie sono meno resistenti a eventuali danni conseguenti a urti. E' consigliabile controllare la pressione quando gli pneumatici sono freddi, prima di lunghi viaggi e quando si trasportano passeggeri o carichi pesanti, ma anche al rientro dalle vacanze: il caldo e i lunghi viaggi possono influire sulla corretta pressione dei pneumatici. Generalmente i controlli sulla pressione e sulla profondità del battistrada dovrebbero essere effettuati almeno una volta al mese.

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Tag: Tecnica , sicurezza stradale , pneumatici


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