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pubblicato il 12 luglio 2011

Pneumatici, oltre il 15% delle auto non li ha in regola

Assogomma e Federpneus ricordano l'importanza di tenerli sotto controllo

Pneumatici, oltre il 15% delle auto non li ha in regola
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Prima degli esodi, gli automobilisti verifichino lo stato degli pneumatici! C'è un punto esclamativo nell'appello congiunto di Assogomma e Federpneus per la sicurezza stradale. I dati appena emersi dall'indagine "Vacanze Sicure 2011" sono tutt'altro che incoraggianti. Ancora troppe auto viaggiano con gomme lisce o danneggiate. Disattenzioni, o ancora peggio sottovalutazioni, che possono costare molto caro all'automobilista, e non solo in termini di multe. Dai controlli effettuati dalla Polizia Stradale su 6.500 auto nei mesi di maggio e giugno, per lo più su strade ad alto scorrimento (40%) e sui tratti autostradali (35%) di Lazio, Liguria e Sicilia Nord occidentale, è risultato che il 12,52% del campione presenta almeno una non conformità riguardante gli pneumatici. A ciò si aggiunge un 4% delle auto fermate che non ha fatto la revisione obbligatoria. Vediamo quindi nel dettaglio qual è la situazione attuale (i dati sono i dati analizzati in collaborazione con il Politecnico di Torino) e quali le regole per tenere sempre sotto controllo i propri pneumatici.

PNEUMATICI SEMPRE PIU' DANNEGGIATI
Dal 2003 ad oggi Assogomma e Federpneus hanno effettuato numerose indagini con la Polizia Stradale, toccando quasi tutte le Regioni italiane, ma se nelle prime indagini (2004-2005) lo pneumatico liscio si attestava intorno all'8/10% del parco circolante, oggi il trend è in netto calo con una media di pneumatici lisci del 2,6% (nel 2010 era il 2,5%). Un buon segno, sicuramente, però sul fronte dei danneggiamenti visibili il fenomeno è in forte aumento: il 4,3% del campione circola con gomme danneggiate (nel 2010 era il 2,7%). Questa criticità è dovuta ad una combinazione di fattori: da un lato la forte percentuale di vetture che circola con pneumatici sotto gonfiati, e dall'altro il loro urto contro spigoli vivi (buche, marciapiedi, dissuasori, cordoli, ecc.). Da "Vacanze Sicure 2011" è risultata peggiore la Provincia di Roma che, in questo triste primato, registra addirittura una percentuale del 6,8%.

ANCORA PROBLEMI DI OMOLOGAZIONE
Un altro dato estremamente preoccupante riguarda il numero di pneumatici non omologati: quasi il 5% del campione monta pneumatici non omologati (nel 2010 non arrivava all'1%), cioè senza essere stati controllati da una Autorità competente e riconosciuti idonei all'uso. Un potenziale rischio per la sicurezza che è maggiormente diffuso in Liguria, dove si sono riscontrate le percentuali più elevate con una media dell'11% di pneumatici non in regola con una punta del 17,2% ad Imperia. Per avere un miglioramento occorre che l'automobilista faccia più attenzione all'acquisto, che il rivenditore sia onesto (ricordiamo che la vendita di pneumatici non omologati è punita con significative sanzioni pecuniarie e sequestro dei materiali) e che le Autorità competenti aumentino e/o migliorino i controlli sia sugli pneumatici in entrata nel nostro Paese, sia durante la loro commercializzazione attraverso i diversi canali distributivi (internet compreso).

AUTO EQUIPAGGIATE MALE
Da "Vacanze Sicure 2011" è anche emerso che parecchie auto sono equipaggiate in modo non omogeneo (2,6% contro l'1,7% dei precedenti controlli). Il Codice della strada prevede che su uno stesso asse siano montati pneumatici identici, ovverosia stessa marca, tipo, misura, indice di carico, codice di velocità, etc.. Inoltre, il 6,3% del campione risultava ancora equipaggiato con pneumatici invernali, con picchi del 18% a Frosinone e 13% a Latina. Come ricorda giustamente Assogomma è invece bene procedere alla sostituzione dei pneumatici invernali nella primavera e rimontarli all'inizio della stagione fredda. Ciò per ottimizzare le prestazioni ed i relativi consumi a tutto vantaggio del consumatore, della circolazione e della sicurezza.

LE REGOLE DA NON SOTTOVALUTARE MAI
Il consiglio generale sulla salute degli pneumatici è sempre lo stesso: controllarli periodicamente. Un consiglio che vale ancora di più in vista degli esodi estivi imminenti e di fronte a dati che appaiono preoccupanti come quelli citati. Le "Vacanze Sicure" iniziano con la manutenzione dell'auto, ricordano Assogomma e Federpneus. Prima di partire controllate la pressione di gonfiaggio, usura e danneggiamenti, che sono le fondamentali verifiche da effettuare gratuitamente presso un rivenditore specialista, ma non fermatevi qui. Attenzione anche ad essere in regola con omologazione, equipaggiamento omogeneo e conformità alla carta di circolazione. Per maggiori informazioni, www.pneumaticisottocontrollo.it.

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Tag: Attualità , codice della strada , viaggiare , sicurezza stradale , pneumatici , pneumatici invernali


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