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pubblicato il 12 luglio 2011

SKF riduce l’attrito all’interno di motori e cambi

Le nuove guarnizioni tolgono il 55% delle perdite per rotazione degli alberi

SKF riduce l’attrito all’interno di motori e cambi
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E' naturale pensare che la riduzione dell'impatto ambientale delle automobili dipenda da una rivoluzione nel campo dell'utilizzo dei carburanti, piuttosto che dall'adozione della trazione elettrica. La sfida dei progettisti nel ridurre le emissioni dei motori endotermici, in realtà, si basa anche sugli affinamenti ottenibili in tutti i sottosistemi del veicolo. Gli interventi spaziano quindi in una vasta area ingegneristica, che va dalla gestione dei processi termodinamici che governano la combustione all'affinamento dei fenomeni meccanici che riducono l'efficienza, come gli attriti interni. Operando nel settore dei cuscinetti volventi, delle tenute, della meccatronica e dei sistemi di lubrificazione, il fornitore svedese SKF rende ora disponibile una nuova generazione di tenute a supporto degli alberi in rotazione, sia per i motori che per le trasmissioni. La nuova tecnologia si chiama Low Friction Engine Seal e dichiara una riduzione delle perdite per attrito fino al 55%, con conseguente risparmio di carburante e minori emissioni di CO2 allo scarico.

La nuova generazione di guarnizioni per alberi rotanti adotta un labbro di tenuta realizzato con un nuovo elastomero. Il materiale "FKM", appositamente formulato, si caratterizza per una deformazione programmata che si adatta, grazie allo stato di pre-compressione, alla geometria del componente cui viene accoppiato. In questo modo viene anche compensata la sempre più frequente mancanza della molla di richiamo nelle tenute degli alberi, a vantaggio della riduzione dell'attrito, della compensazione dell'eccentricità del supporto e della maggiore durata. ll nuovo componente si comporta meglio dei predecessori anche in condizioni dinamiche di funzionamento, come nei transitori di accelerazione e decelerazione, anche ad alte velocità. Per le tenute Low Friction Engine Seal, SKF dichiara inoltre di poter superare il collaudo effettuato negli stabilimenti di motori con aria in pressione, ma soprattutto di abbattere le emissioni di CO2 di un tipico 4 cilindri a benzina di 1,04 g/km nel ciclo di omologazione europeo NEDC e di 1,34 g/km nel ciclo americano FTP 75.

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