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pubblicato il 18 agosto 2011

Bimbi in auto: seggiolini promossi, genitori bocciati

L’83% dei dispositivi è sicuro, ma usato male

Bimbi in auto: seggiolini promossi, genitori bocciati

I bambini in auto sono i soggetti più a rischio. Per loro purtroppo la sicurezza non è mai scontata perché dipende dagli adulti, troppo spesso ignoranti in materia. Nonostante le regole siano facili, in pochi le conoscono o le applicano, mentre fortunatamente migliora il livello di qualità e sicurezza offerto dai seggiolini come dimostrano gli ultimi test condotti dall'ACI e dai principali Automobile Club internazionali. Su 30 modelli in commercio, uno è stato promosso con il massimo dei voti, 15 sono stati giudicati "buoni", 6 "soddisfacenti", 2 "appena sufficienti". Solo cinque i bocciati. Entriamo quindi nel dettaglio di questo aspetto della sicurezza stradale, ricordando che gli incidenti sono la prima causa di morte in Europa per i ragazzi fra i 5 e i 13 anni e che ogni anno perdono la vita sulle strade 12.000 minorenni, 5.000 dei quali bambini.

ATTENZIONE AI MATERIALI
Quest'anno è stata valutata per la prima volta anche la presenza di sostanze pericolose per i bambini: in cinque modelli è stato riscontrato un eccesso di materiali dannosi per la salute e in due una quantità di diottilftalato DEHP superiore ai limiti di legge per i giocattoli. "I nostri test sui seggiolini evidenziano un miglioramento degli standard di protezione, ma troppo spesso istruzioni poco chiare per l'uso e il montaggio compromettono l'efficacia dei dispositivi. Serve quindi più informazione per far accrescere la consapevolezza", ha detto il presidente dell'ACI, Enrico Gelpi. In quest'ottica l'Automobile Club d'Italia ha lanciato TrasportACI Sicuri, un programma di corsi di formazione nelle sedi ACI sul territorio, nelle ASL, negli ospedali e nelle scuole affinché i genitori si convincano dell'utilità di questi sistemi di sicurezza. "L'obiettivo è anche quello di comunicare i criteri di scelta del seggiolino e le procedure per il corretto utilizzo", ha precisato Gelpi.

"RICORDIAMOCI" DELLE REGOLE, NON DELLE SANZIONI
Per viaggiare sicuri i bambini devono essere allacciati a un seggiolino conforme al loro peso, installato preferibilmente sui sedili posteriori in senso contrario a quello di marcia e montato secondo le istruzioni. Non si può prescindere dall'uso del seggiolino, perché le cinture di sicurezza e gli airbag sono progettati per gli adulti e non offrono una protezione efficace ai bambini, risultando addirittura pericolosi per i più piccoli in caso di incidente. La legge prevede una sanzione per i trasgressori tra i 76 e i 306 euro con un taglio di 5 punti sulla patente (con sospensione del titolo di guida fino a 2 mesi in caso di doppia violazione in due anni), ma non è per questo che l'automobilista deve assicurare adeguatamente un bambino. "Ricordiamocelo", è una questione di vita o di morte.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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