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pubblicato il 11 luglio 2011

Caro benzina, ora c'è il 'Bonus Idrocarburi'

90 euro di carburante gratis pro capite. Ma è riservato alla Basilicata

Caro benzina, ora c'è il 'Bonus Idrocarburi'

Mentre il prezzo dei carburanti continua a oscillare, per i residenti della Regione Basilicata è in arrivo il "Bonus Idrocarburi", ovvero una carta prepagata che consente di fare rifornimento gratuitamente per un ammontare che può variare di anno in anno. E' la prima attuazione della legge 99/09, che prevede un contributo per l'acquisto di carburanti ai cittadini delle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi.

COS'E' LA CARTA BONUS IDROCARBURI
La "Carta Bonus Idrocarburi" è una carta prepagata, erogata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che si può usare solo per l'acquisto gratuito di carburanti presso i distributori abilitati al circuito Mastercard. La carta è completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica e viene annualmente ricaricata dallo Stato. E' riservata esclusivamente ai residenti maggiorenni, dotati di patente di guida di tutte le categorie.

COME SI RICHIEDE
Si richiede presentando un apposito modulo (scaricabile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico o delle Poste Italiane) e la relativa documentazione (fotocopia del documento di riconoscimento, della patente auto e del codice fiscale) negli uffici postali. La carta viene recapitata all'indirizzo di residenza e successivamente bisogna recarsi presso un qualsiasi ufficio postale per l'attivazione. Ogni anno bisogna ricordarsi però di presentare agli uffici postali il modulo di richiesta e solo nel periodo che viene pubblicizzato sul sito di Poste Italiane e negli uffici postali.

90 EURO PER IL 2010
L'importo da erogare viene determinato alla fine del periodo di presentazione delle domande con apposito provvedimento del Ministero sulla base della stima già effettuata e già trasmessa al Ministero dell'Economia e delle Finanze: per quest'anno il bonus che verrà riservato ai lucani sarà di circa 80-90 euro. Il beneficio verrà erogato anche nei prossimi anni e può variare in funzione della produzione di idrocarburi. Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, però "è destinato ad aumentare in relazione all'aumento previsto di produzione degli idrocarburi, anche fino a raddoppiarsi".

C'E' TEMPO FINO AL 10 SETTEMBRE
I cittadini della Basilicata possono richiedere presso la carta "Bonus Idrocarburi " presso gli uffici postali dal 4 luglio 2011 al 10 settembre 2011. Le nuove carte verranno recapitate ai beneficiari dal 3 ottobre al 19 novembre, mentre gli accrediti della somma prevista per il 2010 verranno effettuati dal 28 novembre al 18 dicembre. Dal secondo anno in poi, l'importo previsto per l'anno di riferimento sarà accreditato sulla carta consegnata in precedenza e attraverso gli ATM è possibile controllare il saldo e la lista movimenti.

PERCHE' SOLO IN BASILICATA?
Lo scopo della legge 99/09  che ha istituito il "Bonus Idrocarburi" è quello della "riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti nelle regioni interessate dalla estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi nonchè dalle attività di rigassificazione anche attraverso impianti fissi offshore". A tal fine è stato istituito un fondo che viene alimentato da una maggiorazione del 3% sugli oneri di concessione per l'estrazione che le compagnie petrolifere versano allo Stato. Questo fondo, che per il 2010 ammonta a 38.509.302,54 euro, viene poi redistribuito tramite i bonus benzina se il beneficio per ogni abitante avente diritto (quota del fondo/abitanti) supera i 30 euro, mentre se è inferiore viene assegnato alla Regione. Per gli importi versati nel 2010, relativi alla produzione di idrocarburi nell'anno 2009, la Regione alla quale viene destinato il "Bonus Idrocarburi" è la Basilicata, il cui giacimento della Val d'Agri è il più grande d'Europa su terraferma, e rappresenta per l'Italia oltre l'80% della produzione nazionale di greggio, circa il 6% del fabbisogno energetico nazionale. Per questo motivo alla Basilicata spetta la maggior parte di questo fondo (32.929.972 euro), mentre le altre Regioni che riceveranno la restante parte del fondo sono Molise (214.726 euro), Calabria (558.534), Puglia (1.896.091), Emilia-Romagna (365.863), Piemonte (2.456.859) e Marche (87.257). Considerato numero di abitanti e quota produttiva, per queste Regioni sembra però improbabile che si arrivi ad erogare un Bonus Idricarburi come quello che spetta ai lucani.

Informazioni e documentazione sul Bonus Idrocarburi 2010 su www.sviluppoeconomico.gov.it e www.poste.it

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Tag: Attualità , gpl , metano , carburanti alternativi , tasse , carburanti


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