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pubblicato il 8 luglio 2011

Fiat, multinazionale in controtendenza

E' tra le poche italiane a crescere. Con Chrysler è il 9° Gruppo al mondo

Fiat, multinazionale in controtendenza

La classifica non è ancora definitiva, ma qualche dato sembra certo: il Gruppo Fiat chiuderà il 2011 con un grande balzo in avanti rispetto alle multinazionali di tutto il mondo e in particolare a quelle italiane. Nel nostro Paese, si sa, sono le piccole e medie imprese quelle più numerose, ma quest'anno non si sono salvate neanche loro. Come emerge da uno studio del centro Ricerca e sviluppo di Mediobanca, le nostre imprese non hanno brillato e se si considerano solo le multinazionali, ad esempio quelle manifatturiere, lo scorso anno sono cresciute del 9,3% in termini di ricavi contro una media europea dell'11,4%. Va invece controcorrente Fiat, che grazie al controllo su Chrysler raggiunto proprio nel 2011, è salito dal 32esimo posto della classifica assoluta mondiale del 2010 al 19esimo nel mondo.

E se consideriamo solo i gruppi auto il progresso è eclatante: il Lingotto è il nono gruppo automobilistico mondiale, dietro General Motors e Renault. Toyota invece, secondo i primi dati, sarebbe ancora la più grande multinazionale al mondo, vantando un primato che dura dal 2005. Sarà comunque soddisfatto Marchionne, che tre anni fa profetizzava uno scenario globale con appena sei Gruppi internazionali dell'auto scaturiti da colossali manovre di partnership. Il suo pare che sia uno di quelli che hanno saputo "attuare le strategie migliori per la sopravvivenza".

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Tag: Mercato , unione europea , torino


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