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pubblicato il 5 luglio 2011

Diminuiscono gli incidenti, ma l'Rc auto sale

Secondo ANIA +4,8% nel 2010, ma per i consumatori è un +30% dal 2009

Diminuiscono gli incidenti, ma l'Rc auto sale

Il prezzo medio dell'assicurazione Rc auto si è complessivamente ridotto del 7,6% negli ultimi sei anni, ma nel 2010 la raccolta dei premi delle 58 imprese assicurative operanti in Italia è tornata a crescere del 4,5%, sfiorando quota 17 milioni. Per l'automobilista invece l'andamento del 2010 è consistito in un prezzo medio unitario della copertura che è lievitato del 4,8%. E' quanto rivela l'ANIA nel suo rapporto "L'assicurazione italiana 2010/2011"  presentato oggi a Roma in occasione dell'assemblea annuale degli assicuratori, proprio mentre le Province approfittano dell'opportunità di aumentare l'addizionale locale, un intervento il Presidente che Fabio Cerchiai, presidente ANIA, ha definito "irragionevole e incoerente ".

CALANO GLI INCIDENTI
Il numero dei veicoli assicurati nel 2010, secondo i dati ANIA, è rimasto stabile, con un leggero calo dello 0,3% da 41.741 milioni a 41.634 milioni, mentre i sinistri hanno fatto registrare una diminuzione di ben il 9,1%: dai 3.377.024 del 2009 si è passati ai 3.070.201 unità dello scorso anno, comprensivi di quelli già liquidati e di quelli riservati, ovvero quelli che daranno invece luogo a un pagamento nel futuro. E allora, come mai il costo per l'automobilista sale? L'aumento, spiega l'Ania, è dovuto all' "innalzamento del massimale minimo obbligatorio e dalla revisione delle tariffe da parte delle compagnie necessaria per riequilibrare un andamento tecnico che nel biennio precedente era stato negativo e in netto peggioramento". Cerchiai ha pero' precisato che "il costo dei sinistri pagati dalle compagnie è, in Italia, tra i più alti d'Europa, decisamente superiore a quello di Germania e Francia. Il costo medio è cresciuto del 45% dal 2000 al 2010. Questo e' il vero problema da risolvere".

I CONSUMATORI: "RINCARI DI ALMENO IL DOPPIO"
Di diverso avviso le associazioni dei consumatori, secondo i quali i costi per assicurare la propria vettura sono cresciuti di ben il 98%, di cui il 30% solo negli ultimi 2 anni e addirittura del 186% se confrontati con il 1994. "Un aumento continuo ed inarrestabile, che, anche quest'anno, non accenna a smentirsi, facendo registrare una nuova crescita media del +12%", dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, i presidenti di Federconsumatori e Adusbef in una nota congiunta. Secondo i dati dell'O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori, a crescere in misura maggiore sono state le tariffe per i neopatentati, con picchi di aumento che hanno superano anche il 25%, così come le tariffe per i cinquantenni, aumentate fino al 20% in più mentre l'incidentalità dal 2001 ad oggi è diminuita del 22%. "Come ribadiamo da anni - dichiarano i due presidenti - , è indispensabile avviare interventi immediati per incrementare la trasparenza e soprattutto la competitività in questo settore, nel quale, purtroppo, è ancora estremamente limitata. Questo attraverso il potenziamento del ruolo degli agenti plurimandatari. Indispensabile per un abbattimento dei costi è inoltre la modifica del meccanismo del bonus-malus che, attualmente, è esclusivamente malus!".

RIENZI, CODACONS: "SCIOGLIAMO L'ANIA"
Rivoluzionaria la posizione di Carlo Rienzi, presidente del Codacons, per il quale l'Ania andrebbe sciolta. La richiesta è indirizzata al Ministro dell'Interno Roberto Maroni: "Chiediamo lo scioglimento coatto dell'Ania - si legge in una nota di Rienzi - poichè riteniamo che l'associazionismo debba perseguire esclusivamente fini sociali, mentre l'Ania, così come l'Abi e le altre organizzazioni dei potentati, persegue il profitto, in questo caso quello delle compagnie di assicurazioni, ed è stata addirittura coinvolta in inchieste da parte delle autorità indipendenti, circostanza che la dice lunga sul suo reale ruolo di associazione". Per Rienzi inoltre, prosegue la nota a commento dell'assemblea, "Nell'ultimo periodo le tariffe assicurative hanno subito rincari del 25% per le automobili e addirittura del 35% per i motocicli. Una vera 'disgrazia sociale' che contraddistingue il nostro paese, dove le polizze Rc auto costano il doppio rispetto a Germania, Francia e Spagna: mediamente 407 euro contro, rispettivamente, 222, 172 e 229 euro".

Per saperne di più consulta la guida alle assicurazioni di OmniAuto.it.

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Tag: Attualità , assicurazioni , tasse


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