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pubblicato il 23 giugno 2011

Yokohama BluEarth

Il nuovo pneumatico giapponese è green anche nei materiali

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Tutto il mondo dell'automobile sembra ruotare da un po' di tempo attorno al tema della mobilità sostenibile. I soggetti che agiscono in questo contesto non sono solo le Case automobilistiche - che introducono progressivamente sul mercato vetture ibride, elettriche o motori endotermici più efficienti - perché anche aziende di componentistica, come Bosch, Magneti Marelli, SKF, o i Costruttori di pneumatici danno il loro contributo per aumentare il rendimento energetico del mezzo di trasporto da noi più amato: l'automobile. L'estate appena iniziata è proprio il periodo scelto dal produttore giapponese Yokohama per immettere sul mercato il "BluEarth", una gomma progettata per ottimizzare le performance ecologiche di vetture green, come le Toyota Prius, Auris HSD e la Honda Insight, a cui sono dedicate le misure 185/65 R 15, 195/65 R15 e 215/45 R 17 del BluEarth.

UN IMPEGNO COMUNE CONTRO LO SPRECO
Lo sforzo per realizzare pneumatici più efficienti coinvolge ormai i maggiori Costruttori. Gli eventi organizzati da Michelin e le iniziative di Goodyear confermano la tendenza dell'industria della gomma verso l'efficienza energetica, e i prodotti lanciati nell'ultimo periodo da Bridgestone, Continental e Pirelli hanno tutti apportato miglioramenti rispetto ai predecessori nella resistenza al rotolamento, grip sul bagnato e rumorosità. Nel 2012, questi tre parametri saranno evidenziati sulla spalla esterna di tutti gli pneumatici nuovi venduti in Europa, come prevede la normativa dell'UE nell'ottica della tutela del consumatore. In nuovo Yokohama BluEarth fa un passo avanti nelle tre aree di prestazioni citate, ricercando poi l'abbattimento della resistenza aerodinamica, l'utilizzo di materiali rinnovabili per la costruzione di mescola e carcassa e il contenimento delle naturali perdite di pressione di gonfiaggio.

FENDE L'ARIA COME UNA PALLINA DA GOLF
Sul fianco del BluEarth sono infatti ricavate centinaia di fossette con funzione aerodinamica, che durante la rotazione della ruota generano un fenomeno di portanza molto simile a quello che interessa le palline da golf, noto ai fisici come "effetto Magnus". Rispetto al predecessore preso come riferimento interno a Yokohama, il "Super E-Spec", la riduzione della resistenza aerodinamica è pari al 3,6%. Sul fronte dell'ingegneria dei materiali, il progresso apportato dal BluEarth è legato all'adozione delle nano tecnologie per la mescola "Nano Blend Compound" e all'utilizzo di olio estratto dalla buccia di agrumi come additivo alla gomma naturale. Grazie alla nuova pellicola interna allo pneumatico, il cosiddetto "inner liner", si è riusciti a diminuire del 36% la naturale perdita di pressione di gonfiaggio, con vantaggi che si ripercuotono favorevolmente sui consumi e sulle emissioni di CO2.

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Tag: Accessori , mobilità sostenibile , sicurezza stradale , pneumatici


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