dalla Home

Test

pubblicato il 23 giugno 2011

Lotus Evora IPS, 'automatico' divertimento

In Inghilterra abbiamo provato la versione con cambio automatico-sequenziale

Lotus Evora IPS, 'automatico' divertimento
Galleria fotografica - Lotus Evora IPSGalleria fotografica - Lotus Evora IPS
  • Lotus Evora IPS - anteprima 1
  • Lotus Evora IPS - anteprima 2
  • Lotus Evora IPS - anteprima 3
  • Lotus Evora IPS - anteprima 4
  • Lotus Evora IPS - anteprima 5
  • Lotus Evora IPS - anteprima 6

Wymondham Road si snoda nelle campagne della contea di Norfolk, nell'East Anglia (Inghilterra), dove le colline sono così dolci che le strade possono corrervi sopra quasi rettilinee. Salite e discese leggere con morbide sommità che tuttavia riescono a nascondere quello che c'è dopo, anche un piccolo cartello bianco che indica Lotus Cars. Si infila Potash Lane ed ecco, dopo un quarto di miglio o poco più, apparire il tempio costruito da Colin Chapman dove l'ultima creazione pronta a uscire - ed entrare in listino - è la Evora IPS ovvero Intelligent Precision Shifting, versione con cambio automatico-sequenziale della 2+2 presentata originariamente al Salone di Londra nel 2008 e venduta in 28 paesi nel mondo.

IL TEMPO LA MIGLIORA. E NE HA...
Alla vigilia della nuova stagione che in Lotus si prepara, la Evora è l'ultimo atto della vecchia, ma per lei - assicurano i vertici della casa inglese - c'è una vita ancora lunga e uno sviluppo continuo, non solo nell'aumento delle versioni. Sono infatti oltre 200 gli interventi fatti nell'ultimo anno, nessun cambiamento visibile, ma piccoli miglioramenti che esaltano l'artigianalità della Evora con una migliore qualità dell'esecuzione. Tra i mille e più sapori che queste auto sanno dare c'è anche il pensiero che a farle ci siano pochissime macchine e molte mani di uomini e donne che vivono nelle campagne tutte intorno, fatto con la stessa calma e pazienza che ci vogliono per potare un albero, ammucchiare il fieno e raccogliere i frutti del proprio lavoro.

BENVENUTI IN UN'AUTO SPORTIVA
Una leva in meno per 5 pulsanti in più, due palette al volante per la scomparsa del pedale sinistro. Probabilmente anche qualche etto in meno dopo i contorsionismi che ci vogliono per entrare dentro la Evora infilandosi nella ristretta apertura della porta scavalcando il massiccio brancardo e sfruttando al meglio l'esigua luce che c'è tra il volante e il sedile. Con il fiatone e la fronte lucida di sudore, si siede raso terra, avvolti nella pelle che riveste non solo i sedili a guscio, ma anche la plancia dove domina il metallo, massiccio e lucidato, quasi intagliato e iscritto nel caso dei pulsanti e delle manopole, ma ci sono anche plastica morbida e altri materiali pregiati come l'Alcantara. Il volante - vivaddio, diranno i possessori della Elise - si può regolare in altezza e profondità, ma rimane sempre irrimediabilmente piccolo e verticale e per l'avviamento c'è la tradizionale chiave. È l'unico particolare che non fa dimenticare la natura sportiva autentica dell'Evora, un omaggio alla sua nobile semplicità agonistica.

DAL GIAPPONE CON UN TOCCO ITALIANO
Il V6 di 3,5 litri (3.456 cc per la precisione) è quello di origine Toyota della Evora con cambio manuale, con distribuzione a 4 alberi a camme, tutti dotati di variatore di fase. Identica la potenza di 280 CV a 6.400 giri/min e la coppia massima di 350 Nm a 4.700 giri/min. In questo pezzo di Giappone portato tra le campagne di Hethel e piazzato dietro l'abitacolo della Evora, c'è anche un pezzo di Italia: l'elettronica di controllo realizzata dalla bolognese EFI, la stessa che lavora per la Lamborghini. In questo gioco di hardware e software, nipponico è anche il cambio automatico a con convertitore di coppia 6 rapporti della Aisin, così come quello manuale. Ma se in quello gli inglesi hanno pregato gli uomini di Nagoya - e chissà quanto tempo ci avranno messo per convincerli... - di cambiare qualche rapporto, questo l'hanno preso intonso modificandone solo la logica di funzionamento per renderlo più sportivo. La sua presenza significa un aumento di peso di 54 kg, da 1.382 a 1.436 kg che qualche anno fa corrispondevano a due Lotus. Per questo e per la natura dell'automatismo stesso, l'accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 5,1 a 5,4 secondi, la velocità massima scende da 261 a 250 km/h. I consumi passano da 8,5 a 8,8 litri/100 km e le emissioni di CO2 da 199 a 208 g/km.

FA LA VOCE GROSSA. CON EDUCAZIONE
Una volta avviato, il V6 davvero non sembra quello di una Lexus RX350 e borbotta come se ci complottasse alle spalle. Per gestire il cambio ci sono i suddetti pulsanti che occupano sul tunnel lo spazio lasciato libero dalla leva. I tre piccolo superiori servono per innestare la D, la N e la R, mentre i due grandi servono per la P e la posizione Sport con la quale si modificano non solo la risposta della trasmissione, ma anche del motore. Nessun programma manuale specifico: basta azionare le levette dietro il volante - destra per salire e sinistra per scendere, come da manuale - per avviare la selezione sequenziale e non toccarle per 10 secondi per tornare alla modalità totalmente automatica. Impossibile però lasciarle in pace, un po' perché siamo pur sempre in una Lotus, un po' perché i rapporti sono belli lunghi e, seppure la spinta ci sia sempre, per trovare il ruggito del V6 e l'emozione, la coppia indice-medio della mano sinistra si ritrova spesso staccata dalla corona del volante. E se invece volete salire, non è detto che il cambio vi obbedisca sempre. Il vantaggio è che in autostrada a 130 si viaggia con l'ago del contagiri a 2.350 giri/min, regimi da turbodiesel.

LOTUS DA TURISTI? ASPETTATE A DIRLO
La più turistica delle Lotus si direbbe, ma sarebbe ingeneroso sminuirla in questo modo perché la Evora è pronta a dimostrare quello che sa fare non appena la strada comincia a farsi più tortuosa. Anche con questo cambio. Tirando infatti le marce, lo slittamento (leggero) scompare, i passaggi sono piuttosto netti e le scalate più impegnative sono accettate senza fiatare. Ci si può concentrare sullo sterzo che legge la strada meglio degli occhi informando puntualmente il capitano pilota e trasformando le sue istruzioni in comandi ed emozioni. Il problema è che i 280 CV, nonostante facciano la voce grossa, non sono cattivi con il limitatore che arriva a 6.500 giri/min quando il V6 spinge ancora di slancio. Le qualità di questo autotelaio sono poi talmente elevate che si rimpiangono i 350 CV della Evora S. Quelli che ci sono mettono di rado in difficoltà la motricità del retrotreno, tenuto a bada da un differenziale di tipo elettronico che agisce sui freni solo quando è strettamente necessario. Le soglie decise dal chip sono alte, ma anche togliendone del tutto le briglie, la britannica non sacrifica il piacere alla sicurezza mantenendo il proprio bel carattere, grintoso ma sincero, meno esasperato di quello che si direbbe sapendo che il 61% della massa è al retrotreno. L'assetto poi non è troppo duro, neppure con gli pneumatici optional anteriori 235/35 R19 e posteriori 275/30 R20.

AUTOMATICA IN INCOGNITO
Per riconoscere la IPS non c'è neppure una scritta, ma basta sbirciare all'interno e dare uno sguardo al tunnel. Per chi vuole farci un pensierino, sappia che si tratta di aggiungere 2.020 euro ai 60.500 richiesti per la versione a 2 posti che salgono a 64.050 per quella 2+2, una spesa che consigliamo a ex scapoli con figlio piccolo ancora ricchi di pruriti oppure a contorsionisti professionisti che stanno insegnando l'arte ai loro ragazzi. O semplicemente a chi vuole il vezzo di appoggiare la giacca e la borsa sui sedili posteriori. Perché scegliere un'auto inglese vuol dire anche questo.

Scheda Versione

Lotus Evora
Nome
Evora
Anno
2009 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Test , Lotus , auto inglesi


Listino Lotus Evora

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
3.5 V6 VVT-I 2+0 posteriore benzina 280 3.5 2 € 66.540

LISTINO

3.5 V6 VVT-I 2+2 posteriore benzina 280 3.5 4 € 70.100

LISTINO

3.5 V6 VVT-I S 2+0 posteriore benzina 350 3.5 2 € 75.690

LISTINO

3.5 V6 VVT-I S 2+2 posteriore benzina 350 3.5 4 € 79.250

LISTINO

 

Top