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pubblicato il 21 giugno 2011

Colpo di calore: come evitarlo, cosa fare

I consigli contro il malore estivo più frequente, anche al volante

Colpo di calore: come evitarlo, cosa fare

Oggi è ufficialmente iniziata l'estate e in numerose regioni italiane il caldo ha già cominciato a farsi sentire. In questa stagione tutti, automobilisti compresi, dovrebbero prendere precauzioni per scongiurare i rischi del calore eccessivo, ma anche imparare ad intervenire in caso di emergenza. Il "colpo di calore" o ipertermia, nella terminologia medica, è infatti sempre in agguato e può colpire chiunque, anche chi è perfettamente in salute. Di seguito vi riassumiamo alcuni consigli fra quelli che possono maggiormente interessare i lettori di OmniAuto.it - ovvero gli automobilisti - e che abbiamo selezionato dall'opuscolo "Estate Sicura. Come vincere il caldo" diramato Ministero della Salute che potete scaricare qui.

OCCHIO ALL'OZONO
La regola principale è quella di evitare di mettersi in marcia dalle 11 alle 18, le ore più calde della giornata. Vale soprattutto per bambini, anziani, persone non autosufficienti o convalescenti. Nelle aree particolarmente trafficate si concentra infatti l'ozono prodotto dai gas di scarico delle automobili e durante le ondate di calore i valori limite di questo gas vengono spesso superati con conseguenze più evidenti sulle persone con malattie respiratorie o asma. L'ozono, infatti, ha un effetto irritante sulle mucose e aumenta la reattività a pollini e muffe. Buona norma è comunque informarsi su due cose: condizioni meteo e di traffico. Nel primo caso il sito web della Protezione Civile e quello del Ministero della Salute pubblicano nel periodo 16 maggio-15 settembre un bollettino giornaliero provincia per provincia sulla situazione afa.

IL GIUSTO "DRESS CODE"
In caso di lunghi viaggi in auto mettete da parte l'eleganza, non serve: adottate e fate indossare ai vostri compagni di viaggio un abbigliamento leggero, non aderente, di cotone o lino. Se siete invece fanatici delle cabriolet, indossate cappello leggero di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole. È importante inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

CONTA LA DIETA
I medici consigliano: bere almeno 2 litri di acqua al giorno e mangiare molta frutta fresca, come agrumi, fragole, meloni (che contengono fino al 90% di acqua) e verdure colorate, ricche di sostanze antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe), che proteggono dai danni correlati all'ozono, che raggiunge le concentrazioni più elevate proprio nelle ore più calde della giornata. Banditi naturalmente alcol e fumo. Importante è anche portare con sé una scorta d'acqua aggiuntiva, che può essere utile nel caso di code impreviste. Importante, per chi ne fa uso, è non lasciare farmaci in auto, in special modo d'estate, perché sopra i 25-30° alcuni deperiscono.

E LA TEMPERATURA
Se si entra in un'auto che è rimasta parcheggiata al sole, per prima cosa aprire sportelli e finestrini per ventilare l'abitacolo e poi iniziare il viaggio con i finestrini aperti e sistema di climatizzazione in funzione per abbassare la temperatura. Attenzione anche al seggiolino di sicurezza per i bambini: prima di assicurarli al sedile bisogna verificare che non si sia surriscaldato. Un buon alleato sono anche le tendine parasole, acquistatele e montatele prima di partire. A proposito di bimbi: mai e poi mai vanno lasciati in auto (a questo link una serie di consigli per evitare distrazioni), una regola che vale anche per gli animali domestici. Una volta in marcia è poi importantissimo usare il climatizzatore in maniera corretta: la temperatura va regolata in modo che ci sia una differenza non superiore ai 5°C tra l'interno e l'esterno dell'abitacolo, mentre le bocchette della climatizzazione non vanno orientate sui passeggeri.

IN CASO DI EMERGENZA
Nel malaugurato caso che, nonostante tutte le precauzioni, il colpo di sole arrivi, è importante riconoscerne i sintomi. L'esposizione prolungata a temperature elevate provocare innanzitutto disturbi lievi, come crampi, svenimenti e gonfiori. Nel caso di vero e proprio colpo di calore i sintomi sono nausea, vomito, debolezza muscolare, affaticamento, mal di testa, stato confusionale, febbre. In questi casi, la prima cosa da fare è chiamare un medico: durante le ore notturne o nei giorni festivi ci si può rivolgere al Servizio di guardia medica, che è attivo tutti i giorni feriali dalle ore 20 di sera fino alle ore 8 del mattino successivo. Il sabato e la domenica il servizio è sempre attivo, fino alle ore 8 del lunedì mattina. Inoltre, in tutte le festività diverse dalla domenica, il servizio funziona ininterrottamente a partire dalle ore 10 del giorno prefestivo, fino alle ore 8 del primo giorno non festivo. Nel caso di un malore improvviso o in presenza di condizioni
che fanno temere un serio pericolo per la vita, attivare immediatamente il servizio di Emergenza sanitaria, chiamando il 118.

IN ATTESA DEI SOCCORSI
Mentre si attendono i soccorsi si può aiutare chi ha subito un colpo di calore con i seguenti accorgimenti:
- Se possibile, trasportare la persona in un luogo fresco e ventilato
- Cercare di raffreddare il corpo più velocemente possibile, avvolgendolo in un lenzuolo bagnato e ventilandolo per creare una corrente d'aria o, in alternativa, schizzando acqua fresca, non fredda, sul corpo
- Fare bere molti liquidi
- Non somministrare farmaci antipiretici (per esempio aspirina o tachipirina)
- Prendere la temperatura corporea della persona, in modo da comunicarla al medico al suo arrivo

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Tag: Attualità , auto storiche , sicurezza stradale


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