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pubblicato il 20 giugno 2011

Arrivano i bonus patente 2009-2011

Entro luglio due punti in più per chi è stato disciplinato. Voi quanti ne avete?

Arrivano i bonus patente 2009-2011

Per quei 25,9 milioni di italiani "virtuosi del volante", coloro che cioè non hanno commesso infrazioni gravi alla guida, sono in arrivo quasi 52 milioni di punti patente. L'1 luglio si conclude infatti il quarto biennio dall'introduzione della patente a punti varata nel luglio del 2003, una rivoluzione che prevede ogni due anni la corresponsione di due punti a coloro che non si sono "macchiati" di infrazioni gravi in questo lasso di tempo. In alcuni casi il bonus del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è già arrivato, mentre chi non ha ancora ricevuto i 2 punti aggiuntivi del periodo 2009-2011 se li vedrà accreditati sul proprio conto entro la fine del mese. Per alcuni si potrebbe verificare un terzo caso: punti accreditati e poi stornati, perché fra l'accertamento della sanzione e l''aggiornamento del proprio "conto patente", specialmente in caso di ricorso, possono passare alcuni mesi.

BENE LA SARDEGNA, MALE L'EMILIA
In un'elaborazione dei dati del biennio 2009-2011 pubblicata da Il Sole 24 Ore si scopre che su un totale di 35,9 milioni di patenti di guida attive, sono il 72% quelle che non hanno subito tagli. In pratica sei automobilisti italiani su dieci non hanno subito decurtazione di punti negli ultimi due anni. Fra le 110 province italiane, quella più "civile" è stata Sassari, con 15,55 decurtazioni ogni 100 licenze di guida. Seguono Nuoro (18,21/100), Benevento (19,77/100), Palermo (20,77/100), Carbonia-Iglesias (20,81/100), Avellino (21,34/100), Trapani (21,7/100), Brindisi (22,15/100), Matera (22,72) e L'Aquila (23,31). La peggiore è invece stata Bologna, con 59,61 tagli su 100. Seguono Firenze (56,54/100), Pisa (55,78/100), Ravenna (53,24/100), Prato (52,83), Ferrara (52,5/100), Savona (51,47/100), Pordenone (51,1/100), Modena (50,34/100). Al Nord gli automobilisti più indisciplinati? Più che altro bisogna considerare il maggior parco circolante, controlli di Polizia più frequenti e una rete di autovelox e tutor più fitta che nel Sud e nelle Isole. La media nazionale è del 36,85%.

71 MILIONI DI PUNTI IN MENO IN 8 ANNI
I punti decurtati dal luglio 2003 al maggio 2011 ammontano invece a circa 70,5 milioni. Ma a chi sono stati sottratti? I numeri ricostruiscono un identikit che corrisponde ad un'automobilista fra i 18 e i 34 anni, quella fascia di età cioè che concentra il 26% delle patenti in regola. Questo gruppo di è reso responsabile per ben il 40% delle decurtazioni di punti patente, soprattutto nella fascia d'età 30-44 anni, che si rivela quella più indisciplinata. Man mano che l'età avanza, le infrazioni gravi sono sempre più rare: i più virtuosi sono finora stati gli over 70, anche perché guidano meno. Solo il 3,01% è la percentuale sul totale dei punti sotrratti per quanto riguarda gli under 20, che però entro agosto, secondo la nuova norma inserita la scorsa estate nel Codice della Strada, riceveranno un punto "extra" per ogni anno trascorso senza infrazioni, fino ad un massimo di tre.

COME CONTROLLARE I PUNTI
La maniera più veloce è consultare (previa registrazione) il proprio estratto conto sul Portale dell'Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it), il sito gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che è accessibile anche attraverso le comode applicazioni gratuite per smart phone. In alternativa si può chiamare il numero 848 782 782, che però (e chissà perché...) non è un numero verde gratuito: la telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso ed ha il costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico.

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Tag: Attualità , patente a punti


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