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pubblicato il 20 giugno 2011

Bimbi dimenticati in auto: c'è il vademecum

I consigli del Ministero della Salute affinché non accada più

Bimbi dimenticati in auto: c'è il vademecum

Arrivano i calori estivi e il rischio di ipertermia si fa sempre più alto. Alla luce dei recenti episodi di bambini dimenticati in auto, il Ministero della Salute ha pubblicato un vademecum su come evitare pericolosissimi, a volte anche letali, colpi di calore ai più piccoli che mai e poi mai vanno lasciati incustoditi in automobile. I casi non sono rari e possono capitare, purtroppo, a chiunque: genitori che lasciano intenzionalmente un figlio piccolo solo in macchina, magari perché dorme, genitori che dimenticano di aver portato il bambino in macchina con sé, come è successo poche settimane fa, ma anche bambini che entrano nell'abitacolo dell'auto e chiudono accidentalmente le portiere o restano intrappolati nel bagagliaio.

COSA FARE
Il vademecum che il Ministero della Salute ha tradotto in italiano e distribuirà presso ASL, medici e loro pazienti è basato sul documento "Never leave children in cars: a major risk of death through hyperthermia (heat stroke) dell'European Child Safety Alliance - EuroSafe. Ecco i consigli che aiutano a prevenire questo genere di incidenti:

1. se vedi un bambino solo in macchina chiama immediatamente il 112 (numero unico europeo per le emergenze) o il 113.

2. se trasporti sul sedile posteriore della tua auto un bambino:
a. lascia i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta, ecc.) sul sedile posteriore, vicino al piccolo. Quest'abitudine può aiutarti a non dimenticare, quando esci dalla macchina, che hai portato con te un bambino.
b. poggia gli oggetti personali del bambino (pannolini, borse e biberon) sul sedile anteriore, in modo che ti ricordino la presenza del bambino.

3. quando accompagni il bambino al nido o all'asilo aggiungi sul programma dell'agenda del tuo computer o del tuo telefonino un apposito "promemoria" (oppure scrivilo sulla tua agenda di carta), che può segnalarti se hai portato o meno il bambino a destinazione come programmato.

4. ogni volta che si verifica un cambiamento di programma nella consegna o nel ritiro del bambino, comunicalo al partner o a un'altra persona di fiducia (come ad esempio i nonni).

5. chiedi alla persona che si prende normalmente cura del bambino (per esempio la responsabile dell'asilo o del nido o la baby-sitter) di avvertirti se il bambino non è stato accompagnato all'asilo o al nido, come di solito accade.

6. quando in macchina non c'è nessuno, abbi cura di chiudere le portiere e il bagagliaio posteriore e tenere le chiavi lontano dalla portata dei bambini.

PERCHE' IL RISCHIO E' MORTALE
Il bambino è un soggetto molto più a rischio rispetto ai colpi di calore che un adulto per una serie di ragioni fisiologiche:

- quando fa molto caldo i neonati e i bambini piccoli per la loro ridotta superficie corporea sono esposti più degli adulti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e alla disidratazione, con possibili conseguenze dannose su sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico, che possono causare anche la morte.

- la temperatura di un bambino sale da 3 a 5 volte più velocemente rispetto a quella di un adulto,per la presenza di una minore quantità di acqua nelle riserve corporee.

- quando fa molto caldo, la temperatura all'interno di un'automobile può salire da 10° a 15°C ogni 15 minuti! E anche aprendo i finestrini non si riduce in modo significativo l'innalzamento della temperatura nell'abitacolo.

- l'ipertermia può verificarsi in soli 20 minuti e la morte può avvenire entro circa 2 ore.

- l'ipertermia può verificarsi anche nelle giornate fresche, con temperature intorno ai 22°C. Infatti, l'abitacolo della macchina può surriscaldarsi (specialmente se l'auto è parcheggiata al sole), fino a superare i 40°C, anche se i valori della temperatura esterna non sono particolarmente elevati.

- la maggior parte delle vittime di ipertermia ha un'età compresa tra 0 e 4 anni.

Scarica e diffondi il vademecum del Ministero della Salute su come evitare le ipertermie quando si trasportano i bambini in auto.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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