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pubblicato il 18 giugno 2011

Nissan X-Trail 2.0 dCi 150 CV LE

Ha il comfort delle SUV "di una volta". Efficace in off-road, non cerca la precisione

Nissan X-Trail 2.0 dCi 150 CV LE
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La Nissan X-Trail protagonista di questa prova su strada ci ha, per così dire, riportati indietro nel tempo. L'impostazione di questo SUV franco-nipponico - il turbodiesel 2.0 dCi da 150 CV proviene dagli "scaffali" della Renault - è infatti piuttosto diversa da quella di alcuni concorrenti che abbiamo avuto modo di guidare recentemente. Ci riferiamo ai test di due coppie di "parenti stretti": Volkswagen Tiguan e Skoda Yeti (che condividono la stessa piattaforma) da una parte, Chevrolet Captiva e Opel Antara (praticamente identiche nella meccanica) dall'altra. L'offerta del segmento dei SUV di medie dimensioni è ovviamente più ampia e Nissan è della partita, con il listino della X-Trail che vede l'auto in prova partire da quota 38.010 euro. Come accennato in precedenza, il SUV giapponese ha, a nostro parere, una personalità "d'altri tempi": ecco da quali aspetti abbiamo tratto le nostre impressioni.

IL VIAGGIO NELLA COMODITA'
Che il veicolo sia votato al comfort lo si evince soprattutto dalla taratura dell'assetto, capace di assorbire in modo efficace le sollecitazioni stradali senza che l'ampio rollio in curva e i moti di beccheggio in frenata infastidiscano i passeggeri. L'impostazione degli interni, l'imbottitura dei sedili, lo spazio a disposizione degli occupanti e il carico di azionamento dei comandi (sterzo, pedali e cambio) sono poi in sintonia con il taglio progettuale conferito alla X-Trail, che privilegia comodità e facilità di guida. D'altro canto, i SUV più "moderni", spesso dotati di assetti rigidi e gomme sportive, sacrificano spesso il comfort per privilegiare il comportamento stradale. Su questa 4x4 Nissan, l'insonorizzazione del vano motore è ben realizzata e il rumore che filtra nell'abitacolo proviene principalmente dai fruscii aerodinamici - avvertibili già a partire dai 100-110 km/h - generati dalle forme squadrate della carrozzeria. Il vantaggio di quest'impostazione stilistica, fatta di linee tese e volumi compatti, si ripercuote al capitolo visibilità, che permette di percepire bene gli ingombri reali della vettura. Le vetrature laterali ampie offrono infatti una buona visuale, così come la terza luce e il montante poco inclinato non generano angoli morti in direzione dei 3/4 posteriori. Parlando invece di luce, quella proveniente dall'alto filtra attraverso il tetto panoramico in vetro, conferendo luminosità all'abitacolo anche in presenza dei rivestimenti in pelle scuri presenti sull'esemplare in prova.

STRUMENTAZIONE MENO ECCENTRICA
La qualità percepita degli interni è elevata, grazie alla realizzazione del rivestimento della plancia, morbida al tatto, e alla precisione dell'assemblaggio, che non genera rumori dovuti alle vibrazioni nei passaggi sullo sconnesso. L'evoluzione dell'abitacolo della X-Trail rispetto ai modelli precedenti è percepibile, grazie al miglioramento dei materiali utilizzati e al differente posizionamento dei comandi (la strumentazione, originariamente, era posta al centro). La semplificazione della forma dei componenti, inoltre, offre benefici anche nella solidità di montaggio tra i diversi componenti, scongiurando il presentarsi di giochi e scricchiolii. A livello ergonomico si apprezza l'ordine della consolle centrale, che ospita i comandi di climatizzazione e impianto audio, intuitivi e ben dislocati. Il navigatore offre una duplice possibilità di azionamento - tramite pulsanti e interruttori piuttosto che touchscreen - e una buona rapidità di calcolo del percorso. Non è previsto uno scomparto davvero comodo da sfruttare come svuota-tasche, mentre il vano portaoggetti chiuso da uno sportello in cima alla plancia è discretamente profondo e trova posto dove, come già accennato, risiedeva la strumentazione, ora davanti al conducente.

L'ORDINE SOTTRAE SPAZIO
La grafica del quadro strumenti è semplice e ben leggibile, grazie ai quattro quadranti analogici (il livello carburante e la temperatura del motore stanno all'interno di tachimetro e contagiri). Il display centrale visualizza in alternativa una serie di informazioni provenienti dal computer di bordo, oltre alla temperatura esterna, l'ora, o l'indicatore di cambiata. Lo scorrere di queste "schermate" non è molto agevole, perché occorre premere un pulsante infilando le mani tra le razze, a scapito della sicurezza quando l'auto in movimento. I più ergonomici comandi remoti riportati sul volante multifunzione, invece, permettono di azionare il cruise control, l'impianto audio e il telefono. Lo spazio a disposizione dei passeggeri abbonda sia davanti che dietro, rendendo la Nissan X-Trail 2.0 dCi un'auto che merita di essere utilizzata nei lunghi trasferimenti, dove emerge per la morbidezza dell'assetto e l'imbottitura "ovattata" dei sedili. Parlando di capacità di carico, nell'esemplare oggetto della nostra prova la cubatura è inferiore alle aspettative, per la presenza del kit di suddivisione del vano: il doppio-fondo, provvisto di divisori per organizzare gli spazi, sottrae litri utili alla volumetria del vano. La finitura della plastica con cui è realizzato questo organizer privilegia poi la praticità d'utilizzo (le superfici sono facilmente lavabili anche caricando oggetti sporchi di fango), ma il rovescio della medaglia risiede nella rumorosità che si genera in presenza di oggetti nel bagagliaio.

CUORE SEMPRE DISPONIBILE
Il 2.0 litri turbodiesel common rail da 150 CV, anche grazie all'omogenea spaziatura dei 6 rapporti del cambio, è sempre molto disponibile, non disdegnando il funzionamento ai regimi più bassi (anche intorno ai 1.500 giri/min, infatti, il propulsore non recalcitra). La pastosità è l'aggettivo che descrive meglio questo 4 cilindri, che mette a disposizione i 320 Nm di coppia massima a 2.000 giri con una curva di erogazione ben spalmata su tutto l'arco di utilizzo. Nei transitori di accelerazione sale di giri prontamente e permette di viaggiare in souplesse nella maggior parte delle situazioni. A velocità autostradale, per esempio, si stabilizza a un regime di tutto riposo di 2.400 giri/min in sesta marcia, mettendo in mostra doti da passista. Considerando la mole - peso a vuoto 1.733 kg - e l'aerodinamica compromessa dall'ampia sezione frontale, il consumo medio che abbiamo rilevato dagli strumenti in un utilizzo molto vario (autostrada, tratti misti di montagna e permanenza nel traffico cittadino) è stato di 7,7 l/100 km.

RILASSATEVI, SI STERZA
Un discorso a parte merita lo sterzo, servoassistito elettricamente, perché va giudicato tenendo conto dell'accoppiamento con ruote 225/55 - ossia non eccessivamente ribassate - e con una taratura di molle e ammortizzatori orientata al comfort di marcia. Specie considerando la dinamica del veicolo dei più recenti SUV, impostata dalle Case nell'ottica di ottimizzare il comportamento stradale, l'elevato angolo di deriva che gli pneumatici della X-Trail impegnano nella percorrenza di curva si ripercuote anche sul feeling di sterzo. Il comando è soprattutto omogeneo nel carico volante al variare del angolo di rotazione, ma è piuttosto vuoto al centro e in generale poco sensibile alle piccole correzioni. Una certa mancanza di precisione diventa evidente solo alle andature autostradali, mentre giudichiamo la non eccessiva prontezza in sintonia con i movimenti di rollio e beccheggio della carrozzeria. In altre parole, la X-Trail suggerisce al conducente uno stile di guida rilassato: il matching tra sterzo, sospensioni e pneumatici deliberato dai tecnici e dai collaudatori Nissan definisce quindi uno chassis dall'impostazione turistica.

FACILE LA TRASMISSIONE...
Il cambio manuale a 6 rapporti che supporta il turbodiesel di 1.995cc si caratterizza per l'azionamento morbido e, nelle manovre più rapide, si dimostra anche veloce, grazie alla corsa della leva breve e poco contrastata. Non è tuttavia un comando sportivo, perché la percezione dell'innesto non è netta, a causa della presenza di qualche gommosità a fondo corsa. La frizione è ben accoppiata alle caratteristiche appena descritte per la leva, considerati il limitato carico richiesto alla gamba sinistra per spingere il terzo pedale e la corretta percezione del posizionamento del "punto di stacco". La modulabilità è nella norma, così come accede per il freno, che si presenta con una bassa resistenza offerta dal comando sotto il piede del conducente e determina affondamento non eccessivo del pedale nella prima parte della corsa.

...ANCHE QUANDO L'ASFALTO FINISCE
Oltre al già citato comfort di marcia, la personalità della X-Trail, non omologata alle tendenze progettuali di molti SUV, emerge nella sua attitudine al fuoristrada. La versatilità del sistema elettronico che gestisce la trazione integrale, battezzato da Nissan "All Mode 4x4-i", permette infatti di affrontare con tranquillità anche tratti off road più impegnativi delle classiche strade bianche. Sia in presenza di fondi viscidi che affrontando buche profonde, la X-Trail avanza con disinvoltura già nella posizione "Auto" della rotella posta davanti al cambio. In questi frangenti, la coppia motrice proveniente dal motore viene ripartita tra i due assali, in base alle condizioni di aderenza in cui si vengono a trovare le ruote. Quando gli slittamenti diventano eccessivi e impediscono di avanzare, è ancora possibile selezionare la modalità "Lock" (attiva fino a velocità di 40 km/h), in cui il giunto a frizione comandato da un elettromagnete commuta per ripartire equamente la coppia (50/50) tra avantreno e retrotreno. In questi frangenti è poi il telaio a supportare la trasmissione, grazie all'altezza minima da terra di 21 cm e agli angoli caratteristici: attacco (29°), uscita (23°), superamento dossi (20°).

[Fotografo: Federico Oddone]

Scheda Versione

Nissan X-Trail
Nome
X-Trail
Anno
2007 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Nissan , auto giapponesi


Listino Nissan X-Trail

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0 dCi 150cv XE 4x4 diesel 150 2.0 5 € 30.200

LISTINO

2.0 dCi 150cv SE 4x4 diesel 150 2.0 5 € 31.800

LISTINO

2.0 dCi 150cv n-tec 4x4 diesel 150 2.0 5 € 33.600

LISTINO

2.0 dCi 150cv LE 4x4 diesel 150 2.0 5 € 37.700

LISTINO

 

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