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pubblicato il 9 giugno 2011

Nissan Qashqai, altro che giapponese

La prossima generazione verrà disegnata, progettata e prodotta in Gran Bretagna

Nissan Qashqai, altro che giapponese
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Nissan rafforza la sua presenza oltre la Manica e lo fa attraverso un modello ormai fondamentale per l'industria automobilistica della Gran Bretagna: il Qashqai. Campione di vendite in Europa e garante di migliaia di porti di lavoro, il crossover giapponese continua a promettere così bene che ieri, durante un incontro con il Primo Ministro David Cameron, il CEO di Nissan Motor Co., Carlos Ghosn, ha annunciato che la sua prossima generazione verrà disegnata, progettata e costruita interamente in Gran Bretagna. Questo significa che il nuovo Qashqai garantirà - direttamente e indirettamente attraverso l'indotto - ben 6.000 posti di lavoro, dando un forte impulso alla fama dei modelli costruiti nel Regno Unito.

UN PROGETTO DA 215 MILIONI DI EURO
Il progetto del Qashqai di prossima generazione rappresenta un investimento di 192 milioni di sterline, ovvero quasi 215 milioni di euro al cambio attuale, ed è stato interamente finanziato da Nissan e prevede che il crossover venga elaborato presso il Nissan European Design Centre a Paddington, Londra. Una volta finalizzato il design della vettura, gli ingegneri del Nissan Technical Centre Europe Cranfield, nel Bedfordshire, si occuperanno della realizzazione del progetto, mentre l'assemblaggio avverrà presso lo stabilimento di Sunderland, un caposaldo del sistema produttivo Nissan dal 1986 dove vendono prodotte anche la monovolume compatta Note e il crossover Juke.

PROSSIMA TAPPA: LA LEAF
Il nuovo Qashqai sarà realizzato sull'onda del successo dell'attuale, i cui volumi di produzione sono tra i maggiori nel Regno Unito con esportazioni in 97 mercati del pianeta che rappresentano l'80% della produzione totale. Inoltre, "poiché la leadership di Nissan in materia di mobilità sostenibile sta crescendo, lo stabilimento di Sunderland diventerà anche uno dei pilastri per i nostri prodotti a emissioni zero", ha confermato Ghosn, annunciando che Nissan investirà in questa fabbrica altri 420 milioni di sterline (470 milioni di euro circa al cambio attuale) per produrre dal 2013 la Nissan Leaf, mentre a partire dall'anno prossimo produrrà le batterie agli ioni di litio per i veicoli Nissan e Renault in una nuova struttura autonoma.

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Tag: Mercato , Nissan


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