dalla Home

Test

pubblicato il 8 giugno 2011

Jaguar R, così una lettera fa la differenza

Su strada e in pista senza inibizioni

Jaguar R, così una lettera fa la differenza
Galleria fotografica - Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged SupersportGalleria fotografica - Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport
  • Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport - anteprima 1
  • Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport - anteprima 2
  • Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport - anteprima 3
  • Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport - anteprima 4
  • Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport - anteprima 5
  • Jaguar, in pista con le R e la XJ Supercharged Supersport - anteprima 6

Attenti alla R. Una lettera che, posta accanto alle sigle XK e XF, promette scintille. Se oltre alla R, poi, c'è anche la S, allora si passa direttamente al fuoco. Quello dei 550 cavalli della XKR-S, per intenderci. Ma andiamo con ordine. La Casa di Coventry ha presentato in questi giorni le versioni 2012 della propria gamma. Dalla berlina XF alle sportive XK e XK Cabrio, passando per l'ammiraglia XJ, leggeri ritocchi hanno ringiovanito le linee e aggiornato i prodotti. Perché se è vero che nel 2010 il Giaguaro ha fatto segnare una performance molto soddisfacente (+21% rispetto al 2009), è vero anche che l'azionista Tata è molto esigente e dalla Casa inglese si aspetta una crescita costante nei prossimi anni. Obiettivo, questo, che per essere conseguito richiede aggiornamenti costanti, oltre che mirati alla conquista di nuovi mercati, con Cina e India (dove Jaguar può sfruttare la potenza commerciale di Tata) in pole position.

XFR: LANCIA LA SFIDA ALLE TEDESCHE
Dici berlina sportiva, pensi ad Audi RS6, BMW M5, Mercedes E63 AMG. Un'equivalenza concettuale che in quel di Coventry erano stufi di accettare passivamente, un "oligopolio" che cercano di spezzare dal 2009, anno di presentazione della XFR. Come anticipato qualche mese fa, la 3 volumi inglese è stata oggetto di una rivisitazione in chiave XJ. I proiettori anteriori sono ora più "affilati" e incorporano le luci diurne a led, le prese d'aria si arricchiscono di un profilo esterno cromato, mentre altri ritocchi di dettaglio coinvolgono il cofano motore, i paraurti e gli interni. Un upgrade che interessa ovviamente anche la più sportiva della gamma, che però rimane invariata dal punto di vista tecnico. A spingerla c'è sempre il V8 da 5 litri, capace di 510 cavalli e, grazie anche al compressore volumetrico, di 625 Nm di coppia. La trazione è ovviamente posteriore, mentre il cambio è un tradizionale automatico a sei rapporti con convertitore di coppia. Uno schema meccanico che, su strada, offre un comportamento molto più vicino a quello della Mercedes E63 AMG, rispetto a quello di BMW M5 (in attesa di provare l'ultima, con motore sovralimentato) e Audi RS6. La straripanza del V8, affidata ai soli pneumatici posteriori, si traduce infatti in frequenti "tagli" da parte del traction control, anche quando si guida in modo molto tranquillo. Basta la minima irregolarità del fondo stradale per mettere in crisi la motricità, visto che ogni leggera pressione sul pedale del gas libera un "fiume" di Nm verso l'asse posteriore. Sia chiaro: nulla che metta in discussione la sicurezza, data la rassicurante presenza dell'elettronica e grazie anche all'immediatezza dello sterzo nel trasferire alle ruote anteriori le correzioni effettuate. A proposito della scatola guida, con poco angolo di volante si raggiunge il punto di corda, mentre l'assetto piatto assicura una grande precisione nel seguire la traiettoria impostata. Audacia, percorso e capacità di guida permettendo, poi, è possibile disinserire l'ESP e dare libero sfogo ai pattinamenti di cui sopra: il divertimento è assicurato (anche quello del gommista). Abbandonati i bollenti spiriti, la XFR sembra una XF "normale": tolta una superiore rigidità sulle sconnessioni, il comfort acustico è da Jaguar autentica, così come l'attenzione per gli occupanti, la qualità degli interni e il profumo dei pellami utilizzati per i sedili.

XKR: DINAMISMO ALL'AMERICANA
Spinta dallo stesso propulsore della XFR e della XJ Supersport - il V8 5.0 da 510 CV e 625 Nm di coppia - la sportiva anglosassone smarrisce un po' del "magico" equilibrio che contraddistingue la sorella con V8 aspirato (385 CV e 515 Nm di coppia). Ok, le prestazioni sono nettamente superiori e ricevere orde di g (intesa come accelerazione longitudinale) a ogni movimento del piede destro procura sempre una certa libidine. Un appagamento che si scontra però con un assetto fin troppo cedevole, ma soprattutto con uno sterzo leggero e poco comunicativo. Anche quando si seleziona la modalità sportiva (la centralina agisce su cambio, assetto, motore e servosterzo), infatti, rollio e beccheggio rimangono sensibili, mentre lo sterzo è fin troppo pronto, in relazione al poco sforzo che richiede per essere girato. Ci si ritrova così con un corpo vettura in continuo movimento e un volante eccessivamente svelto nel trasmettere alle ruote anteriori ogni piccolo movimento. Non solo: il retrotreno ha le sue belle difficoltà nel "mettere giù" la verve del 5 litri. Tutti elementi che fanno preferire la V8 aspirata, sicuramente meno emozionante, ma più sfruttabile e "accordata" in ogni componente: non si ha cioè la sensazione che il motore prevalga su tutto, pur offrendo una riserva di potenza più che soddisfacente e la tipica fluidità di un 5.0 V8. Nell'ottica del piacere di guida senza eccessi, il massimo lo si ottiene dalla cabrio: la colonna sonora del V8 allieta i viaggi, mentre la buona protezione aerodinamica permette di conversare fino a 130 km/h, a tetto aperto, senza bisogno di urlare. A capote chiusa, invece, la XK Cabrio offre un comfort acustico praticamente identico a quello della Coupé.

XKR-S: SENZA INIBIZIONI
Chi va in cerca di adrenalina e della guida sportiva tout-court, in Casa Jaguar non può che rivolgere la propria attenzione verso la XKR-S. La S dopo la R vale 40 cavalli in più (per un totale di 550), 55 Nm aggiuntivi di coppia (e fanno 680) ma soprattutto una "cura ricostituente" per il telaio. I dati dichiarati sono quanto mai espliciti: 300 km/h alla voce velocità di punta, 4,4 secondi a quella dell'accelerazione 0-100 km/h, 8,6 secondi nello 0-160 km/h. Numeri "monstre" che i telaisti di Coventry hanno saputo tradurre in prestazioni e piacere di guida. L'assetto, per esempio, oltre ad essere abbassato di 10 mm, può contare su montanti delle sospensioni più rigidi e su ammortizzatori Adaptive Dynamics specificamente tarati, che garantiscono un ottimo controllo dei movimenti della scocca. Rispetto alla XKR, la "S" è meno soggetta a rollio e beccheggio (pur non essendo tra le sportive più severe sulle vertebre) e lo sterzo è senza dubbio più progressivo. Anche la motricità fa registrare passi avanti e il merito è del differenziale autobloccante attivo. Un'innovazione che abbiamo avuto modo di provare sull'Autodromo di Portimao, in Portogallo, liberi dai controlli elettronici: in uscita dalle curve più strette, anche quando i pneumatici posteriori perdono aderenza, la vettura continua a spingere grazie alla continua ripartizione elettronica fra le due ruote. Ovvio, al guidatore è richiesta prontezza di riflessi e perizia: soddisfatte queste due condizioni, la due porte inglese sa essere tremendamente efficace ed appagante. Altro gradevole upgrade è quello effettuato sull'ESP: la taratura intermedia concede ampi margini al guidatore, mettendoci una provvidenziale "pezza" solo quando il testacoda è ormai dietro l'angolo. Una soluzione ottimale per l'utilizzo su strada.

Galleria fotografica - Jaguar XKRGalleria fotografica - Jaguar XKR
  • Jaguar XKR - anteprima 1
  • Jaguar XKR - anteprima 2
  • Jaguar XKR - anteprima 3
  • Jaguar XKR - anteprima 4
  • Jaguar XKR - anteprima 5
  • Jaguar XKR - anteprima 6
Galleria fotografica - Jaguar XFRGalleria fotografica - Jaguar XFR
  • Jaguar XFR - anteprima 1
  • Jaguar XFR - anteprima 2
  • Jaguar XFR - anteprima 3
  • Jaguar XFR - anteprima 4
  • Jaguar XFR - anteprima 5
  • Jaguar XFR - anteprima 6
Galleria fotografica - Jaguar XKR-S Galleria fotografica - Jaguar XKR-S
  • Jaguar XKR-S  - anteprima 1
  • Jaguar XKR-S  - anteprima 2
  • Jaguar XKR-S  - anteprima 3
  • Jaguar XKR-S  - anteprima 4
  • Jaguar XKR-S  - anteprima 5
  • Jaguar XKR-S  - anteprima 6

Scheda Versione

Jaguar XKR Coupé
Nome
XKR Coupé
Anno
2008 (restyling del 2011) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Jaguar , auto europee


Listino Jaguar XK

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
XKR Coupé posteriore benzina 510 5.0 4 € 109.250

LISTINO

 

Top