dalla Home

Home » Argomenti » Prezzi benzina

pubblicato il 7 giugno 2011

Oggi è il "Libera la benzina! day"

La petizione contro il caro-benzina è scesa in piazza per superare le 500mila firme

Oggi è il "Libera la benzina! day"

Una riforma alternativa a quella del governo per abbassare, "secondo una stima prudenziale" dei gestori, di circa 6 centesimi di euro al litro il prezzo medio dei carburanti attualmente praticato su tutto il territorio nazionale. Centesimi che messi insieme arriverebbero ad un risparmio complessivo annuale per famiglia dell'ordine di 450 euro. E' questo l'obiettivo principale di "Libera la benzina", l'iniziativa avviata dai gestori di Faib e Fegica, promossa insieme a Cisl, Confesercenti, consumatori e marchi della grande distribuzione, che a marzo ha lanciato una petizione per promuovere un progetto di legge che finora ha trovato il sostegno trasversale di esponenti di tutte le forze politiche: hanno firmato quasi 70 tra senatori e deputati, di 8 gruppi parlamentari (Pdl, Pd, Lega, Idv, Udc, Fli, responsabili, misto). Ed oggi "Libera la benzina" è scesa nelle principali piazze italiane con il "Libera la benzina! day" per raccogliere altre firme e superare le 500.000 adesioni necessarie per andare avanti.

Riassumendo ancora una volta i punti principali del ddl alternativo questo mira a rendere più competitivo il sistema con un mercato all'ingrosso dei carburanti definito da un gestore del mercato secondo principi di neutralità e trasparenza, che pubblicizzi listini settimanali e che renda più comprensibile la dinamica domanda-offerta e affidando ad un Acquirente unico il compito di ottenere le migliori condizioni di mercato per l'approvvigionamento dei distributori al dettaglio. Nella proposta c'è anche l'idea di togliere il vincolo di esclusiva che lega i gestori dai petrolieri e di fermare i cartelloni "ingannevoli" con la segnalazione dei prezzi effettivamente praticati. Le adesioni si possono esprimere anche online, seguendo le istruzioni ad esempio del sito dedicato www.liberalabenzina.it o di portali dedicati al consumatore come www.adiconsum.it.

Autore:

Tag: Attualità , carburanti alternativi , carburanti


Top