dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 7 giugno 2011

"Omicidio stradale", è online la petizione

Proposta una legge per inasprire le pene della guida in stato d'ebbrezza

"Omicidio stradale", è online la petizione

Non più "omicidio colposo", ma "omicidio stradale". La nomenclatura deve cambiare così come devono essere inasprite le pene per chi guida ubriaco o sotto l'effetto di droghe e poi causa un incidente mortale. Con questo obiettivo alcune associazioni ed enti - Associazione Lorenzo Guarnieri, Associazione Gabriele Borgogni, Associazione amici e sostenitori della polizia stradale, Comune di Firenze, Polizia Municipale di Firenze e ACI Firenze - si sono unite ed hanno lanciato una petizione tramite il sito www.omicidiostradale.it. La proposta è stata anche presentata al Presidente della Commissione trasporti della Camera che si è dimostrato disponibile a discuterla con i promotori e con altre associazioni che si occupano di sicurezza stradale.

LA PROPOSTA
Oltre a voler cambiare il nome del reato da "omicidio colposo" a "omicidio stradale", per diffondere una maggiore consapevolezza del fenomeno tra l'opinione pubblica, i promotori vogliono elevare la pena da 3-10 anni a 8-18 anni ed introdurre come misura cautelare l'arresto in flagranza di reato. Inoltre con questa nuova legge si vorrebbe che chi uccide sotto l'effetto di alcol e/o droga subisse l'"ergastolo della patente", ovvero si vedesse revocata per sempre la licenza di guida.

LA PETIZIONE
La proposta di legge popolare (ex articolo 71, secondo comma, della Costituzione, articoli 7, 8, 48 e 49 l. 25 maggio 1970, n. 352, e articolo 14, comma 1, l. 21 marzo 1990, n. 53) "Omicidio e lesioni stradali" si firma online all'indirizzo www.omicidiostradale.it/firma dopo aver espresso il proprio consenso alla pubblicazione del proprio nome e cognome nell'elenco di firmatari.

Autore:

Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


Top