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pubblicato il 1 giugno 2011

La distrazione è il tuo peggior nemico

Causa la metà degli incidenti. Autostrade ne ricorda i rischi con uno slogan, giudicalo

La distrazione è il tuo peggior nemico

Telefonare, mandare sms, cambiare stazione radio, impostare il navigatore... Sono "piccoli" gesti che per molti automobilisti sono quotidiani, ma che possono rappresentare addirittura la morte di una o più persone. Distrarsi al volante è infatti la causa di un incidente su due e, come vi abbiamo già detto, la soglia di attenzione di chi usa dispositivi elettronici durante la guida si abbassa così tanto che può essere paragonata a quella di chi guida dopo aver assunto alcool. Tutte cose già note, ma che non ci stancheremo mai di ripetere fino a quando non sarà diventata una consapevolezza comune. Per questo anche Autostrade per l'Italia, che da gennaio è impegnata nella campagna informativa "I 12 mesi della Sicurezza Stradale", ha deciso di dedicare il mese di giugno ai rischi della guida distratta. Nella speranza che sempre più persone siano concentrate alla guida, scoraggiando anche gli altri ad evitare queste brutte abitudini.

2 SECONDI DI DISTRAZIONE SONO 20 METRI AL BUIO
Non è solo il cellulare ad essere tra le principali cause di distrazione al volante. Usare un qualsiasi dispositivo elettronico (radio, navigatore, sistemi audio portatili etc.) aumenta di 4 volte il rischio di causare incidenti riducendo del 50% i tempi di reazione. Basti pensare che due soli secondi di distrazione ad una velocità di 40 km/h comportano la perdita di controllo dell'auto per 20 metri lineari causando in questo modo un rischio elevato sia per chi guida, sia per altre vetture o per pedoni eventualmente presenti nelle vicinanze. Se si viaggia in autostrada, anche un solo secondo di distrazione può essere fatale, dato che a 130 km/h la perdita di controllo raggiunge i 36 metri.

UNO SLOGAN DAI TONI FORTI
Guidare con prudenza evitando di distrarsi è indispensabile soprattutto nei tratti rettilinei e in condizioni di scarso traffico dove la percezione del rischio si abbassa a discapito della sicurezza. Per questo Autostrade per l'Italia ricorda quali sono i principali limiti di velocità e le conseguenti distanze di sicurezza necessarie a garantire uno spazio di frenata sufficiente ad evitare incidenti: a 130 km/h in autostrada 150 metri su fondo asciutto; a 110 km/h in autostrada 150 metri su fondo bagnato.

Questo e tutti gli altri concetti legati all'importanza di una guida concentrata saranno ricordati a giugno da Autostrade per l'Italia tramite lo slogan: "Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po'. E poi ti saluto per sempre". Pensi sia efficace? Rispondi al sondaggio per dire la tua.

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"Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po'. E poi ti saluto per sempre". E' efficace lo slogan di Autostrade per combattere la distrazione alla guida?

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale , autostrade


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