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pubblicato il 1 giugno 2011

Da BMW i fari abbaglianti che non abbagliano

Sensori di posizione individuano veicoli e pedoni, deviando il fascio di luce

Da BMW i fari abbaglianti che non abbagliano
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I sistemi di sicurezza attiva integrano sempre più "apparati" dell'automobile: da quelli cui abbiamo fatto ormai l'abitudine - come l'impianto frenante, ormai un tutt'uno con l'ABS e l'ESC (controllo di stabilità) - a sottosistemi in cui l'elettronica subentra progressivamente, come proiettori e fari. I primi dispositivi di "visione notturna" sono stati introdotti già da tempo su vetture top di gamma come la Mercedes Classe S, l'Audi A8 o la BMW Serie 7. La Casa dell'Elica ora integra la propria tecnologia "Night Vision" con due nuove funzioni: le luci abbaglianti "Glare-Free" e la luce di riconoscimento pedoni "Dynamic Light Spot".

SI VA IN PROFONDITA'
A causa della costante presenza intorno a noi di altri veicoli, anche su strade secondarie percorse in orari notturni, la possibilità di viaggiare con i fari di profondità azionati è un'occasione che ormai si verifica sempre più raramente. Per ovviare a questa situazione, i sensori del sistema BMW "Glare-Free" posti nello specchietto retrovisore interno individuano la posizione di un altro veicolo - fino a 1.000 metri per il flusso di traffico in senso opposto e 500 metri per auto che precedono - per attivare quindi uno schermo che nasconda il fascio di luce agli altri utenti della strada. Tutto si svolge senza che il conducente debba disattivare gli "abbaglianti", come invece richiedono i sistemi automatici già installati su alcune auto.

FARE LUCE SUL... PEDONE
Con la tecnologia denominata "Dynamic Light Spot" invece, un sensore rileva il calore emanato da una persona o un animale, sfruttando la localizzazione di un pedone, ad esempio, per indirizzare un fascio di luce verso l'ostacolo. Il raggio luminoso proviene da LED ad alta potenza posti nell'alloggiamento dei fari fendinebbia e attira così l'attenzione del conducente, permettendogli di reagire in tempo per evitare una collisione: dai test effettuati, infatti, il campo visivo notturno in cui un automobilista può riconoscere un pedone è di 30 metri, quando lo spazio di arresto da una velocità di 80 km/h è di circa il doppio.

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Tag: Curiosità , Bmw , auto europee , sicurezza stradale


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