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pubblicato il 31 maggio 2011

Bimbi dimenticati in auto: serve un avviso

Il Codacons chiede alle case auto un dispositivo di serie come quello per le cinture

Bimbi dimenticati in auto: serve un avviso

Prima a Teramo una bambina di 22 mesi muore perché dimenticata in auto per ore e poi a Perugia succede lo stesso ad un bimbo di 11 mesi di cui si sta svolgendo il funerale in queste ore. Drammi che sono tutt'altro che rari in Italia, dove sempre più genitori sembrano non ricordare che in macchina è rimasto un figlio. "Non sappiamo se dipenda, come sostenuto nei giorni scorsi dalla mamma di Elena (la bimba di Teramo, ndr), dal fatto che 'non ci si ferma mai' in questa società frenetica, o se ci sia un problema di maggior senso di responsabilità e attenzione verso le cose che contano veramente, non sta a noi giudicarlo. Quello che è certo, è che si può fare in modo che questi drammi non si verifichino più". Il Codacons chiede, tramite una nota stampa, che le case auto intervengano.

La proposta è che venga inserito di serie su ogni auto, di qualsiasi categoria, un avviso acustico collegato con il seggiolino per i bambini o con le cinture di sicurezza posteriori, in modo che, quando il motore viene spento oppure il guidatore apre la portiera, ma la cintura posteriore è ancora allacciata, scatta immediatamente l'allarme. "Si potrebbe così avvisare il genitore distratto della presenza di un bambino nei sedili posteriori, ed evitare in futuro tragedie come queste", spiega il Codacons, ricordando che sono già una realtà - addirittura consolidata - i dispositivi acustici che mettono in allarme il guidatore su cinture di sicurezza non allacciate, fari accesi, portiere aperte, freno a mano tirato, serbatoio in riserva...

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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