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pubblicato il 31 maggio 2011

Fiat vuole le quote Chrysler del Canada

Marchionne pronto anche a rilevare quelle del Tesoro USA per arrivare al 52%

Fiat vuole le quote Chrysler del Canada

Dal 46% al 47,5% il passo è breve. Il Gruppo Fiat procede spedito verso il controllo di Chrysler e, dopo essere salito al 46% ed aver ripagato il debito con il governo statunitense, punta a rilevare l'1,5% del Gruppo di Detroit in possesso del governo del Canada. Inoltre, secondo il Wall Street Journal, Fiat SpA sarebbe pronta ad esercitare l'opzione sull'acquisto del 6% di Chrysler controllato dal Tesoro USA entro venerdì 3 giugno, cioè prima che Obama si rechi in visita all'impianto di Detroit. Una mossa che porterebbe Torino al 52% di Chrysler.

IL CANADA NON ERA PREVISTO
La notizia che l'amministratore delegato dei due Gruppi auto, Sergio Marchionne, abbia detto al ministro delle Finanze canadase, Jim Flaherty, durante un incontro a Ottawa, che vuole acquistare quell'1,5% che possiedono in Chrysler desta sorpresa. Se infatti Fiat dispone dell'opzione per rilevare il 45,7% di Chyrsler dal fondo del sindacato United Auto Workers, nulla è stato scritto a proposito della partecipazione canadese. Per questo Marchionne si è trovato costretto a precisare: "Tutto dipende dalla loro discrezionalità", mentre Flaherty è disposto a considerare la proposta.

TORONTO STA VALUTANDO L'OFFERTA ITALIANA
"Non abbiamo mai pensato che il governo del Canada debba essere nel business dell'auto e allo stesso tempo dobbiamo puntare a creare valore per i contribuenti canadesi quindi prenderemo in considerazione ciò che ci sarà proposto tenendo fermi questi due principi", ha detto Flaherty, che si è congratulato con Marchionne per la restituzione del prestito concesso nel 2008 dal Tesoro USA. "Il ritorno per i contribuenti non va misurato solo in termini monetari, ma anche in termini di investimenti e di posti di lavoro", ha commentato il ministro delle Finanze canadese, molto ben disposto nei confronti dell'azienda guidata dal manager italo-canadese.

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Tag: Mercato , detroit , torino


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