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pubblicato il 4 giugno 2011

Infiniti M30d GT Premium: la tecnologia del lusso

Su strada, coccolati dall’ammiraglia Diesel

Infiniti M30d GT Premium: la tecnologia del lusso
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Guidare un'auto come la nuova Infiniti M30d GT Premium significa viziare tutti i nostri sensi, dal tatto alla vista, passando per l'olfatto, l'udito e pure l'equilibrio. Rimane fuori solo il gusto, ma questo per un'auto è normale... Già dopo qualche ora passata in compagnia della lussuosa berlina giapponese ci si rende conto del perché una simile vettura ha tanto successo negli Stati Uniti, mercato dove la qualità e il comfort delle auto sono fra i primi motivi di scelta. Proponendosi finalmente con il 6 cilindri diesel di 3 litri e 238 CV, che tanto può interessare gli automobilisti europei ed italiani, l'ammiraglia del marchio di lusso Nissan diventa una rivale credibile diBMW 530d, Mercedes E300 CDI e Jaguar XF 3.0D. Il suo prezzo di listino parte da 54.050 euro, mentre l'ultra accessoriata Infiniti M30d GT Premium che abbiamo provato costa 63.750 euro.

FORME DECISE
L'estetica della Infiniti M è piacevole, con forme arrotondate e importanti che ne esaltano la classe elevata, ma è probabile che alcuni automobilisti nostrani continuino a preferire il design della BMW Serie 5, della Mercedes Classe E o della nuova Audi A6. Ciò non toglie che le proporzioni siano comunque equilibrate e grintose, con i parafanghi anteriori ricurvi ed evidenti che offrono al guidatore una sensazione di dominio della strada. La bella impressione esterna viene ribadita nell'abitacolo, dove un tripudio di pelle semi-anilina e legno di frassino giapponese con finitura in polvere d'argento crea un'atmosfera di grande fascino. I materiali sono di ottima scelta e al tatto si sentono solo belle sensazioni, dalle cuciture fino ai comandi. Le uniche pecche visibili in un simile trionfo di comodità, perfezione e lusso sono il pulsante dell'hazard troppo piccolo, seminascosto fra quelli della climatizzazione e il poco spazio disponibile fra sedile e sportello per raggiungere i comandi di regolazione elettrica.

IL DIESEL SPINGE
Salendo a bordo si entra in un mondo ovattato che allontana rumori esterni e affanni del traffico quotidiano, anche a velocità che dovrebbero invece preoccupare per motivi di sicurezza e punti patente. Il motore a gasolio spinge in maniera decisa, mai a disagio nel fiondare in avanti i 1.845 kg della M30d ed efficacemente abbinato al cambio 7 marce automatico sequenziale. La trasmissione si comporta in maniera eccellente e il lieve ritardo avvertibile nei cambi marcia rientra nella norma. La modalità manuale diventa interessante quando si affrontano percorsi tortuosi o montani, anche se le velocità di cambiata o la scelta delle marce è comunque dettata dall'elettronica. L'assenza delle palette al volante, disponibili sulla versione "S", è più evidente nel momento in cui si passa dalla modalità Normal a quella Sport, quando il comportamento della M30d diventa decisamente più dinamico.

FINO A 8 L/100 KM
Insistendo con il settaggio Sport, la Infiniti M30d GT Premium assume un carattere spiccatamente sportivo, con l'acceleratore, l'assetto, lo sterzo che diventano più reattivi e la sonorità allo scarico che assume un tono più cupo. In questo modo ogni accelerazione diventa un balzo in avanti e il sorpasso una formalità. Tutta questa verve la si paga però sul fronte dei consumi, visto che in Sport è facile arrivare a medie di 13-14 l/100 km. Anche sulle strade tormentate da buche e dossi la M30d si scompone appena e il suo rollio è talmente ridotto da limitarsi a ciò che la fisica le impone. Solo nel momento in cui l'auto si blocca abbiamo notato una sorta di curioso dondolio avanti-indietro della vettura, simile ad un beccheggio, ma probabilmente dovuto alla cinematica delle sospensioni e dei freni. Per il resto l'ammiraglia Infiniti è facile da guidare, docile e silenziosa, capace anche di consumare mediamente 10 l/100 km in modalità Normal e fino a 8 l/100 km quando si viaggia in Eco.

SI GUIDA DA SE'
Un capitolo a parte lo meritano tutti i dispositivi elettronici che facilitano la vita a bordo o che migliorano il livello di sicurezza attiva. L'esemplare a nostra disposizione, nel ricco allestimento Premium, è dotato di tutti quei sistemi di ultima generazione che fanno esclamare: "ma sta guidando da sola!" In realtà quasi tutti i dispositivi sono disattivabili, a partire dal riscaldamento/raffrescamento dei sedili, passando per le tendine posteriori, per arrivare fino ai raffinati Lane Departure Prevention e Intelligent Brake Assist. Il sistema che rileva il superamento involontario della linea di carreggiata utilizza una leggera frenata sul lato opposto per riallineare l'auto, mentre il Blind Spot Intervention avverte dell'arrivo di un veicolo nell'angolo morto della visuale. Il pulsante con uno scudo protettivo attorno alla macchina attiva il Forward Collision Warning che tiene l'automobilista lontano dalle vetture che precedono, provvedendo ad alleggerire l'acceleratore e a frenare automaticamente con l'Intelligent Brake Assist. Se a questo si aggiunge la presenza del regolatore di velocità adattivo con radar anteriore il quadro è completo e la Infiniti M30d diventa quasi un'auto-robot, soprattutto in autostrada.

AFFASCINA
Ad alcuni tutto questo sfoggio di tecnologia e lusso può non interessare, ma è fuori di dubbio che una volta fatta l'abitudine a simili piaceri è difficile riabituarsi alle auto di tutti i giorni, semplici, efficaci ed economiche, ma non così affascinanti. Lo ammettiamo: la Infiniti M30d GT Premium ci ha stregato e viziato, esattamente come nelle intenzioni degli ingegneri giapponesi che l'hanno realizzata. In poche parole, un'auto dalle molte qualità che può soddisfare i grandi viaggiatori, chi cerca il massimo del comfort, i fan della tecnologia e gli amanti del bello.

[Fotografo: Giovanni Pagani]

Scheda Versione

Infiniti M
Nome
M
Anno
2010 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Infiniti , auto giapponesi , nuovi motori


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