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Mercato

pubblicato il 17 maggio 2011

Mercato auto UE: in aprile -4,1%

Giù i mercati principali ma cresce ancora la Germania. Fiat Group a -7,5%

Mercato auto UE: in aprile -4,1%

Secondo i dati diffusi dall'ACEA, il mercato europeo dell'auto in aprile è calato del 4,1% rispetto allo stesso mese del 2010, un risultato che segue la flessione del 4,7% registrata in marzo. Nel complesso le immatricolazioni dei Paesi UE hanno raggiunto quota 1.089.118, mentre nel cumulato gennaio-aprile la flessione è del 2.7% con 4,674,457 unità immatricolate. A trainare verso il basso il segno negativo sui maggiori mercati, fra cui Italia, Regno Unito, Francia e Spagna. In controtendenza invece la Germania, che essendo il mercato più ampio d'Europa ha frenato la discesa complessiva.

PRIMATO DELLA GERMANIA
Con un - 2,2% quello italiano in aprile è stato il mercato maggiore meno in crisi. Le maggiori contrazioni si sono registrate nel Regno Unito, al decimo mese consecutivo in calo, con una contrazione del 7,4% sullo stesso mese dello scorso anno e 137.746 immatricolazioni. In Francia ad aprile le immatricolazioni sono calate dell'11,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente: si tratta del primo segno negativo da inizio anno a cui, secondo l'analisi dell'ANFIA, hanno contribuito i problemi di approvvigionamento di alcuni componenti provenienti dal Giappone. In Spagna il mercato ha registrato nuovamente un calo a due cifre del 23,3%, per un totale di 71.808 unità immatricolate nel mese, il peggior risultato in Europa dopo la Grecia che ha raggiunto in aprile un -50,6%. Cresce ancora la Germania, che riconferma il suo trend di crescita collocandosi al primo posto per numero di unità immatricolate: 266.251, pari al 2,6% in più rispetto ad aprile 2010. Il mercato tedesco è anche il primo su base annuale: con 1.029.654 immatricolazioni complessive risulta in crescita del 10,7% sul primo quadrimestre 2010. Per Eugenio Razelli, Presidente di ANFIA l'andamento del mercato europeo è determinato "dagli stessi elementi già rilevati il mese scorso: i rialzi dei prezzi dei carburanti, alimentati dal prosieguo delle tensioni nell'area del Mediterraneo, le difficoltà di approvvigionamento che hanno interessato alcuni produttori dopo il terremoto in Giappone e, in alcuni mercati, anche il definitivo ingresso nella fase 'post-incentivi'".

L'ANDAMENTO DEI GRUPPI
A livello di Gruppo crescono Volkswagen AG (+3,5%), General Motors (+0,5%), BMW (+4,5%), Nissan (+4,5%), Hunday-Kia (+28,2%), Mitsubishi (+47,2%) e Volvo (+1,9%). Scendono invece PSA (-18,3%), Renault (-13,1%), Ford (-3,4%), Daimler (-2%), Toyota (-0,3%), Suzuki (7,7%), Honda (-34,3%), Mazda (-25,2%), Jaguar-Land Rover (-18,7%) e Chrysler (-26,6%). Ancora negativo anche il segno del costruttore nazionale. Sul mercato Europeo anche in aprile Fiat Group ha perso il 7,5%: risultati negativi nell'ultimo mese per i brand Fiat, a -14,5% con 60.124 vetture immatricolate e Lancia, a -11,6% con 8.057 unità. Per Ferrari e Maserati la flessione è invece del 16,8%, con 559 vetture. Continua a crescere invece Alfa Romeo, che sale al livello comunitario del 63,2%. Le immatricolazioni sono passate da 7.501 a 12.238, grazie soprattutto a Giulietta.

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Tag: Mercato , immatricolazioni , auto europee


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