dalla Home

Home » Argomenti » Patente

pubblicato il 16 maggio 2011

I patentati più "bravi" sono gli over 70

Prelevato il minor numero di punti. E voi quanti ne avete persi?

I patentati più "bravi" sono gli over 70

Gli automobilisti più "disciplinati" sono quelli che hanno superato i 70 anni. Almeno così dicono i dati relativi alla decurtazione dei punti patente dall'entrata in vigore della norma fino ad oggi. Dal primo luglio 2003, cioè da quando la patente a punti è entrata in servizio permanente effettivo, i 35.972.976 patentati (dati al 31 dicembre 2010) hanno lasciato nelle mani delle forze dell'ordine quasi 68 milioni di punti (67.849.472), con una media di 1,887 punti per ogni patentato. I più bravi sono risultati gli over 70 con appunto 3.466.423 punti prelevati su 3.316.104, ovvero con una quota poco superiore a 1 (1,045). Una cifra assolutamente esigua, ma che fa emergere aspetti molto importanti legati alla sicurezza stradale e che fa dire all'Asaps - l'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale che fa il punto sulla patente a punti sul prossimo numero di giugno de il Centauro - che l'adozione della patente a punti è stata utile, sebbene si poteva ottenere di più.

I PIU' DISCIPLINATI
La media di 1,887 punti prelevati per ogni patentato va comunque letta alla luce dell'identità dei guidatori. I più indisciplinati, stando ai numeri, sono i giovani dai 18 ai 24 anni, per i quali la madia raggiunge quasi la quota di 3 punti (2,929) e schizza a 4,192 per la fascia da 18 a 20 anni. Anche nelle fasce d'età 25-29 e 30-34 anni la media è alta: rispettivamente 2,684 e 2,458 punti prelevati per ogni conducente. Tuttavia è fondamentale tenere presente che ai giovani nei primi 3 anni di patente i punti prelevati raddoppiano e che nel caso delle donne (risultate più virtuose degli uomini con solo il 24,74% dei punti prelevati, rispetto al 75,26% dell'altro sesso) su 35.972.472 patenti attive al 31 dicembre 2010 le donne sono il 42,9% e gli uomini il 57,1%.
Importante è ricordare che all'appello delle infrazioni con prelievo punti mancano i dati di coloro che non hanno fornito il nome di chi guidava e hanno preferito pagare. "Non ci chiedete poi quanti siano i nonni ultraottantenni che hanno perso i punti alla guida di potenti auto, magari in piena notte e in zone ad alta densità di discoteche. La cifra non è fornita - dice l'Asaps -. Tanti anche gli extracomunitari dipendenti di industriali, imprenditori, albergatori che avevano avuto in prestito la super berlina tedesca quando la targa è stata pizzicata dal tutor. Alla faccia di chi dice poi che non siamo un popolo generoso o addirittura siamo xenofobi. Ma come? Prestiamo le nostre supercar con così grande generosità...".

I CORSI DI "RECUPERO"
Riguardo invece al recupero dei punti, nei 7 anni e 6 mesi trascorsi gli automobilisti che hanno frequentato i corsi recuperando un 2,52% dei punti persi sono stati pochissimi (266.565). Ma seguire questi corsi, dice l'Asaps, "non serve. Innanzi tutto dal 2003 ogni 2 anni i patentati hanno ricevuto un omaggio di 2 punti. Inoltre chi ha perso dei punti, se non commette altre infrazioni, dopo 2 anni ritorna a quota 20, se era sceso sotto. In sostanza, a conti fatti - si legge sul sito dell'Associazione -, il 95% dei patentati ha recuperato 2 punti ogni biennio. Quindi a fronte dei quasi 68 milioni di punti prelevati ne sono stati già assegnati 205 milioni (95% dei 35.972.976 di patentati per l'omaggio di 6 punti per buona condotta). Il prossimo primo luglio verranno assegnati poi altri 2 punti, per cui se ne aggiungeranno circa altri 70 milioni, per un totale che si colloca intorno a 275 milioni di punti premio. Per altro dall'agosto 2010 con la legge 120 è previsto che i neopatentati che non commettono infrazioni, avranno diritto ad avere un ulteriore abbuono di un punto per i primi 3 anni.

94 voti Sondaggio

Da quando hai la patente, quanti punti hai perso?

Più di due

  
22%

Due

  
6%

Meno di due

  
3%

Nessuno

  
68%

 

Autore:

Tag: Attualità , patente a punti


Top