dalla Home

Mercato

pubblicato il 12 maggio 2011

Seat, 4 modelli in 2 anni

Tre arriveranno nel 2012, anno del rilancio definitivo del marchio

Seat, 4 modelli in 2 anni
Galleria fotografica - Seat IBX ConceptGalleria fotografica - Seat IBX Concept
  • Seat IBX Concept - anteprima 1
  • Seat IBX Concept - anteprima 2
  • Seat IBX Concept - anteprima 3
  • Seat IBX Concept - anteprima 4
  • Seat IBX Concept - anteprima 5
  • Seat IBX Concept - anteprima 6

Seat si prepara a lanciare 4 modelli nei prossimi 2 anni, 3 dei quali nel 2012 che sarà l'anno del rilancio definitivo del marchio spagnolo. Lo ha detto l'amministratore delegato, il gallese James Muir, in conferenza stampa al Salon Internacional del Automovil di Barcellona (14-22 maggio) giunto alla 36ma edizione. Muir si è guardato bene dal dire quali saranno questi modelli, ma dalle notizie raccolte da OmniAuto.it, il primo dovrebbe essere la nuova Leon derivata dal concept IBE, seguita dalla piccola che sostituirà l'Arosa. In particolare la prossima Leon sfrutterà il pianale della nuova Golf e condividerà con la compatta di Wolsburg gran parte delle motorizzazioni, compreso l'elettrico compreso l'elettrico e il sistema ibrido plug-in plug-in Twin Drive.

IN ARRIVO IL SUV
Successivamente dovrebbero poi arrivare le nuove Altea e il SUV derivato dalla IBX. Su questo capitolo gli uomini Seat fanno fatica a trattenere ancora il riserbo e si limitano a dire che una decisione non è stata presa, ma è assai probabile che si faccia e venga costruito a Martorell, sfruttando la linea e i componenti dell'Audi Q3 che viene prodotta proprio qui. Il concept - lo ricordiamo - è lungo 4,26 metri per un'altezza di 1,62 metri e presenta un sistema di propulsione ibrido plug-in che consente di percorrere con una ricarica della batteria agli ioni di litio circa 45 km ad emissioni zero. Questo sistema potrebbe essere accoppiato sia a motori a benzina FSI sia a gasolio TDI. Scontata la scelta dei due tipi di trazione: anteriore o integrale a inserimento automatico con giunto centrale di tipo Haldex, come su tutti gli altri modelli 4x4 del gruppo a motore trasversale.

PER TORNARE ALL'ATTIVO DI BILANCIO
Se la decisione di fare l'IBX appare praticamente scontata, l'unica condizione che la tiene in sospeso è legata ai tempi che sono strettamente correlati al successo della Q3: se la piccola Audi a ruote alte farà il tutto esaurito, è probabile che il SUV Seat slitti per adeguare l'impianto di Martorell, se invece i risultati di vendita lasciassero qualche spazio, il SUV spagnolo - al quale Seat pensa già dal 2007 come dimostra il concept Tribu - potrebbe avere disco verde in anticipo. Seat intanto conta di avvicinarsi al lancio di questi modelli fondamentali con conti migliori di quelli attualmente in perdita, un risultato che gli uomini di Martorell vogliono conseguire per poi sferrare l'offensiva nel 2012 con i tre modelli citati e l'ingresso sul mercato cinese. Così si raggiungerebbe quell'attivo di bilancio che manca ormai da troppo tempo in un gruppo ricco e pieno di risorse, ma altrettanto rigoroso e poco incline a travasare denaro dai marchi profittevoli a quelli incapaci di produrre margini di guadagno.

Galleria fotografica - Seat IBE ConceptGalleria fotografica - Seat IBE Concept
  • Seat IBE Concept - anteprima 1
  • Seat IBE Concept - anteprima 2
  • Seat IBE Concept - anteprima 3
  • Seat IBE Concept - anteprima 4
  • Seat IBE Concept - anteprima 5
  • Seat IBE Concept - anteprima 6

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Seat


Top