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pubblicato il 10 maggio 2011

Insignia OPC Unlimited, l'Opel delle Autobahn

Destinata al solo mercato tedesco è l'Insignia da 270 km/h

Insignia OPC Unlimited, l'Opel delle Autobahn
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Rivaleggiare con le Audi, BMW, Mercedes più potenti nel loro regno: le Autobahn, dove in molti tratti si viaggia senza limiti di velocità. E' questo il compito che Opel ha affidato alla Opel Insignia OPC Unlimited, la versione "senza limiti" della berlina e station wagon tedesca, una variante priva del limitatore di velocità che riesce così a raggiungere i 270 km/h. Una Opel contro le più prestazionali berline dei marchi premium, possibile? L'Insignia OPC Unlimited, che abbiamo provato su strada e sul triovale del Lausitzring, dimostra invece che la sfida è certamente possibile, basta osare.

PER CHI SA COSA FA
Anche Opel si mette dunque in scia di Audi, BMW e Mercedes, che già da anni offrono alla loro clientela pacchetti che rimuovono il limite canonico dei 250 km/h di velocità massima. Ammette infatti Alain Visser, Vice Presidente Vendite, Marketing e Post-vendita di Adam Opel AG "con questa vettura veniamo incontro a una richiesta che i nostri clienti esprimono spesso", sottolineando però come il cliente tipico "è un guidatore esperto e responsabile che vuole divertirsi sfruttando tutte le possibilità offerte dalla propria auto". Come ciliegina sulla torta Opel offre agli acquirenti della OPC Unlimited un corso di guida sportiva al centro prove di Dudenhofen, dove il testimonial di Opel Joachim Winkelhock, pilota teutonico di grande esperienza, insegna ai suoi allievi i principi di dinamica dei veicoli e le tecniche per guidare veloci ma in sicurezza.

MUSICA TEDESCA
Fatte le debite proporzioni, l'Insignia OPC Unlimited ha avuto un'antenata altrettanto veloce nell'Omega Lotus, ma quella fu una "mosca bianca" destinata a pochissimi intenditori in grado di spendere circa 120 milioni di lire e perdonare a quella vettura in nome della sua rarità un handling che oggi viene definito "terribile" dagli stessi ingegneri che all'epoca la svilupparono. L'Opel Insignia OPC di oggi è tutta un'altra cosa e soprattutto sorprende per la facilità con cui raggiunge velocità che sulle strade italiane porterebbero dritti dritti (e ci mancherebbe...) in gattabuia. Il piede destro comincia a... prudere non appena ci si siede, anzi, si scende, sui sedili Recaro pluriregolabili rivestiti in pelle e si stringe fra le mani il bel volante a tre razze. Dettagli infinitesimali la distinguono dall'Insignia OPC "standard": il logo Brembo di colore blu delle pinze e un quadro strumenti di nuova concezione. Chi ha gusti più esigenti può avrà a disposizione l'edizione speciale con carrozzeria color nero opaco, che ultimamente va molto di moda.

A TAVOLETTA SUL LAUSITZRING
Al piacere tattile di un abitacolo ben realizzato, pur senza eccedere in preziosismi, si aggiunge quello acustico quando il V6 turbo 2.8 litri comincia a girare, facendo presagire che quando arriverà al regime ottimale servirà al suo possessore ben 325 CV. La colonna sonora è offerta dal sistema di scarico in acciaio inox sviluppato dalla Remus che è più leggero del 20% rispetto a quello di serie e che quando si portano fino al limite le marce basse intona un "bang" fra un rapporto e l'altro che rischia di dare assuefazione. L'Insignia OPC sorprende poi per la facilità con cui sono scaricati i parecchi cavalli a terra, grazie all'effetto della trazione 4x4 con differenziale centrale Haldex con frizione idraulica multidisco che distribuisce la coppia tra asse anteriore e posteriore e differenziale posteriore autobloccante. Le sensazioni si amplificano pigiando sul tasto "OPC" che "sportivizza" tanti aspetti della vettura, come la risposta di sterzo, sospensioni, erogazione e via così. Anche in questa modalità l'Insignia rimane però auto molto facile da gestire, grazie alla stabilità esemplare che offrono le sospensioni a controllo elettronico anche a velocità... altissime: a oltre 240 km/h in Autobahn, ove consentito, la sensazione è quella di viaggiare su binari. Purtroppo si avverte una certa rumorosità aerodinamica, peraltro riscontrabile anche sulle versioni standard ed a velocità di codice (italiano). La prova più lampante della sicurezza che offre l'Insignia OPC l'abbiamo avuta sul circuito ovale del Lausitziring, dove percorrendo i tre banking a circa 180 km/h a centro curva si avvertono sollecitazioni minime e, quando, il muso comincia a puntare sul muretto esterno, l'ESC che su strada non si fa sentire mai entra in azione e fa il suo dovere riportandoti, letteralmente, sulla retta via. Provvidenzialmente.

SOLO IN GERMANIA
L'Opel Insignia OPC Unlimited viene commercializzata esclusivamente in Germania ad un prezzo di partenza 48.605 euro, nelle versioni berlina tre volumi e station wagon Sports Tourer, sia in versione con cambio manuale che con automatico a 6 rapporti. A parte la velocità di punta, le prestazioni rispetto alle Insignia OPC "nostrane" rimangono comunque invariate, compresi consumi ed accelerazione 0 a 100 km/h in soli 6 secondi.

Scheda Versione

Opel Insignia OPC
Nome
Insignia OPC
Anno
2009 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Tag: Test , Opel , serie speciali


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